Domenica, 05 Aprile 2020

BRONI - LA FONDAZIONE ROSANNA E TINO SCOVENNA APRE AL PUBBLICO LA CASA MUSEO

La Fondazione Rosanna e Tino Scovenna apre al pubblico la sede di via Dante, 68 a Broni. Una piccola Casa Museo, una collezione di opere di artisti bronesi di nascita o di vissuto, una selezione personale che Albertino Scovenna ha lasciato al suo paese con l’intento di stimolare la sensibilità artistica locale.

Un piccolo spaccato di un’epoca, di vite, in cui il collezionista si riconosceva e che ha voluto fare sue attraverso gli occhi di artisti come Contardo Barbieri, Ugo Rebasti, Alfredo Mantica, per citarne alcuni. Alle pareti, stipate di opere, paesaggi a noi famigliari che rievocano i racconti dei nostri anziani, ritratti intimi che ben suggellano il rapporto artista-modella, volti rubati al quotidiano e fissati in una cornice che ci parlano del secolo scorso. Gli autori stessi, negli autoritratti, comunicano col loro sguardo la volontà di raccontare l’atmosfera locale, gli spazi e i tempi moderati ancora legati a un fare accademico dell’arte, il dibattito dell’avanguardia è si latente ma poco manifesto sulla tela.

Tino Scovenna ha raccolto durante tutta la sua vita l’eredità di questi artisti e con la Fondazione da lui voluta oggi il territorio ha un’opportunità in più, un momento di riflessione sull’arte locale e su coloro che ne sono stati protagonisti.

Sabato 22 alle 16, sarà un giovane a presentare alcuni approfondimenti su Alfredo Mantica, Francesco Cerutti, nato a Voghera e laureato in lettere moderne con indirizzo di storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Pavia nel dicembre 2019, bene ha colto l’artista del gruppo Corrente.

Dopo lo studio fatto su Alfredo Mantica - dice Francesco – mi riempie di soddisfazione poter esporre la mia ricerca in occasione dell’apertura della Casa Museo della Fondazione Scovenna di Broni, città dove l’artista decise di trasferirsi verso la fine della sua vita con l’obiettivo di ritrovare l’ispirazione persa nel grande capoluogo lombardo e dove ha lasciato gran parte della sua eredità artistica.

Come da volontà testamentarie, la Casa Museo, sarà aperta al pubblico da giovedì 20 a domenica 23 febbraio, dalle 15.30 alle 17, nella sola giornata di domenica anche la mattina dalle 10 alle 12.

Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3475773693

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