Martedì, 10 Dicembre 2019

BRONI - SI CONCLUDE AL TEATRO CARBONETTI LA RASSEGNA TEATRALE PER FAMIGLIE DI.DO.MENICA.

Si conclude domenica 1 dicembre al Teatro Carbonetti di Broni la rassegna teatrale per famiglie Di.Do.menica. La rassegna ha proposto tre appuntamenti rivolti ai più piccoli a partire dai 3 anni, rivolgendo l’attenzione al tema dell’accoglienza, tema di grande attualità e che accomuna i tre spettacoli scelti.
“Moun. Portata dalla schiuma e dalle onde”, chiude questo ciclo di rappresentazioni domenica 1 dicembre ore 16.30. Lo spettacolo, una produzione firmata Teatro Gioco Vita di Piacenza, è tratto dal libro “Moun” di Rascal (edito da l’Ecole des loisirs). In scena l’attrice Deniz Azhar Azari guidata dalla regia di Fabrizio Montecchi che ne ha curato anche le scene, mentre le sagome sono state realizzate da Nicoletta Garioni (dalle illustrazioni di Sophie).

La vicenda si snoda in un racconto al contempo forte e leggero. La leggerezza viene resa sulla scena da immagini d’ombra dai toni pastello, acquerellati, e da ritmi calmi e distesi, che donano un’atmosfera di pace ad un’azione scenica che ci racconta temi come l’abbandono, l’adozione, la nostalgia.

Ai genitori di Moun il loro paese, in preda alla follia della guerra, sembra ormai non offrire nessun futuro. Con un atto disperato, decidono di abbandonare al mare l’unica figlia nella speranza che, lontano dalla guerra, avrà una vita migliore. Moun attraversa così il vasto oceano dentro una scatola di bambù e, dopo un avventuroso viaggio, arriva “al di là” del mare, dove su una spiaggia un’altra coppia la trova, la porta in salvo e l’adotta.
Moun cresce in una famiglia che la ama, circondata da fratelli e sorelle. Arriva però il giorno in cui a Moun, ormai bambina, sono rivelate le sue origini; da quel momento non può non fare i conti con la propria storia.
Dopo tanto soffrire finalmente Moun capisce che “anche dall’altro lato dell’oceano l’amavano” e per regolare i conti con il suo passato decide di compiere un simbolico ritorno al paese natale. Affida al mare quello che di quel luogo possiede, la scatola di bambù, ma arricchita di tutto quello che lei ha amato nei suoi anni d’infanzia, un concentrato di ricordi di un “tempo dell’innocenza” dove lei ignorava le sue radici. La scatola di bambù, che i genitori di Moun stringevano “contro il cuore” all’inizio del suo lungo viaggio, farà così ritorno a casa, dopo che Moun l’avrà anche lei stretta per l’ultima volta “contro il suo cuore”.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  1. Primo piano
  2. Popolari