Lunedì, 09 Dicembre 2019

VOGHERA - MEMORIALE PER MADRE CHIARINA SAMPIETRO

Si terrà in Duomo a Voghera Domenica 29 Settembre dalle ore 15,30 il memoriale per Madre Chiarina Sampietro. Le offerte ricavate saranno devolute per i progetti diocesani per i poveri della città tra cui la nuova mensa e servizio docce in via Bellocchio 22.

Madre Chiarina Sampietro il cui padre Umberto uomo di grande fede era iscritto al Movimento Giovanile Cattolico e mai accettò di iscriversi al partito Fascista. Laureato in Legge. Diresse il “Giornale di Voghera” per difendere la fede cattolica per cui lottò fino al Dicembre del 1943 poi il giornale fu sequestrato. Aiutava Padre Semeria per gli orfani e in estate per i poveri nella casa di Colma di Valduggia. La mamma Anna Bertolini era presidente dei giovani di Azione Cattolica a Voghera in cui era molto attiva, progettò con il Vescovo di Tortona una Scuola di propaganda culturale Cristiana Cattolica. Anna e Umberto si sposano nel 1926 celebra Padre Semeria e vanno ad abitare in via Bellocchio 22. Umberto divenne deputato al Parlamento nella DC e Anna instancabile in opere sociali e fede. Nel 1928 nasce Maria Chiara (Chiarina) dopo che Anna aveva detti si alla vita in quanto i medici le avevano consigliato l'aborto per pericolo della sua vita. Nel 1940 la loro casa fu invasa dai fascisti così si rifugiarono a Colma di Valduggia dove mamma e figlia curavano i feriti nei boschi mentre Umberto finì in un campo di concentramento superando però miracolosamente torture e pericoli di morte. Nel 1945 tornano a Voghera, Umberto riprende l'attività al Giornale di Voghera e anche quella politica. Nel 1946 fu membro dell'Assemblea Costituente per la Prima Repubblica a fianco di De Gasperi. Fu Procuratore Generale della Corte Speciale d'Assise di Voghera ma anche Presidente dell'Orfanotrofio. Gioia di vivere di un Apostola instancabile al servizio degli ultimi. Chiarina conseguì la maturità classica e si iscrisse all'Università scegliendo Medicina. Conobbe l'On. Scalfaro che lo portò in visita a Voghera e diventò grande amico del padre Umberto.

Chiarina fu delegata Diocesana dell'Azione Cattolica, propagandista della DC e sempre in aiuto a poveri e orfani. Nel 1948 decise di consacrarsi e diventare missionaria così entrò nelle Canossiane a Vimercate. Intanto a Colma di Valduggia fu organizzato un corso di formazione per giovani che desideravano far valere i valori Cristiani in politica. Il 13 Maggio 1951 prese i Voti e si trasferì in Inghilterra per proseguire gli studi. Lo Spirito Santo diventò la sua guida, lo invocava quotidianamente con ardore e amore. Si offrì a dare tutto pur di essere strumento di salvezza nel silenzio e nel nascondimento. Accettò di rimanere in Europa e di andare ad insegnare nelle scuole ad Welwyn Garden City. Intanto comincia a scrivere lettere a Gesù, impegni spirituali e preghiere in un rapporto d'amore intenso di abbandono e umiltà, Gesù le parla al cuore e lei trascrive questi “dialoghi”. Spiritualmente preparata da Cristo stesso nel 1956 emise la Consacrazione Perpetua a Vimercate. La vita di unione e offerta continua con Gesù Eucarestia diventerà preghiera ininterrotta, lode, canto, eterno grazie. A Welwyn insegnò in obbedienza ma poi riuscì ad occuparsi dei poveri e degli immigrati italiani bussando alle loro porte per portare i figli al Catechismo. Nel 1973 torna a Voghera per assistere alla madre morente.

Torna poi in Inghilterra dove le fu diagnosticata una grave malattia, fu operata, in ospedale pregarono su di lei una comunità carismatica ed ebbe il dono della guarigione e per 15 anni potè così mettersi a disposizione degli altri. Nel 1976 viene trasferita definitivamente a Voghera anche per assistere al padre malato, la sua spiritualità cresce nel farsi tutta di Gesù lasciando Dio Padre libero di agire in lei. Aiuta giovani con dipendenze che bussano alla sua porta e ragazze madri. A Colma inaugura la “Casa della Preghiera” in ricordo della mamma. Nel 1977 passa a miglior vita anche il papà. Nell'Ottobre del 1977 Sua Eccellenza il Vescovo di Tortona le concede che a Voghera il Via Bellocchio 22, venga iniziato ed esperimentato un gruppo di preghiera nello stile del Rinnovamento nello Spirito Santo. L'anno dopo la stessa casa fu riconosciuta come “Centro di spiritualità Anna e Umberto Sampietro” ( Lodiamo il Signore con la Cetra, Salmo 32). Con una piccola comunità Canossiana e don Pinuccio e la Mariuccia Ricci iniziò l'attività e si toccò con mano che l'opera era voluta da Dio e che la preghiera compiva miracoli. L'orario della settimana: tutti i Lunedì s'innalzava la preghiera di Lode del gruppo locale del Rinnovamento, i Giovedì la Santa Messa era aperta a tutti, nei Sabati si ritrovava un bel gruppo di giovani e per essere aiutato nella formazione spirituale, una Domenica al mese vedeva un Ritiro Spirituale e l'ultima Domenica del mese una giornata di comunione per i gruppi del Rinnovamento di Voghera e altre località, fu anche organizzato un corso Biblico aperto a tutti. Madre Chiarina nel !978 indusse una giornata di comunione per i vari gruppi del Rinnovamento nello Spirito Santo presso il Teatro delle Grazie di Voghera. Iniziò anche una collaborazione con don Enzo Boschetti in via Mussini per i senza tetto, tossicodipendenti e laboratori. Madre Chiarina aveva il dono dell'ascolto, del consiglio, del cuore per portare a Dio. A Colma d'estate furono aperte settimane di preghiera e corsi vocazionali con l'aiuto della fedele amica Mariuccia Ricci.

Organizza un Pullman per la Convocazione a Rimini del Rinnovamento. In accordo con il Vescovo trasforma la rimessa di casa in Cappella da lasciare aperta durante la giornata per momenti di Adorazione a quanti lo desideravano, aperta fino a tarda ora, a Mezzogiorno. Il primo Sabato del mese Adorazione notturna e Santa Messa di Mezzanotte. Organizza il viaggio a Strasburgo nel 1982 dove con il Card. Suenens e altri Vescovi fanno un esperienza di incontro ecumenico per l'unità dei Cristiani dove incontra anche la Comunità di Gesù di Torino che fa parte del Rinnovamento come comunità d'Alleanza. Tante le testimonianze raccolte nel libro, di conversioni e di vita nuova nello Spirito per le settimane di preghiera a Colma con don Mario Ghio e don Stefano Falvo e la Comunità di Gesù. Nel 1983 si realizza un desiderio di Madre Chiarina nato in preghiera la formazione di una fraternità nel Centro di Spiritualità di Voghera e Colma a testimonianza della grande Misericordia di Dio secondo l'esperienza del Rinnovamento nello Spirito Santo, Comunità che fosse di preghiera e di Servizio. Lei stessa stilò gli articoli dello Statuto dell'Associazione “Roveto Ardente”( pag. 57 del libro). Nel 1984 viene chiamata a servizio in vari ambiti del sociale a Roma, pur ottenendo di continuare nel periodo estivo le attività a Colma. In abbandono al Signore prega che il suo progetto della Comunità Roveto Ardente possa comunque crescere anche a Voghera e così è stato grazie al supporto della Comunità di Gesù di Torino di cui Maria Carla prima per la cura spirituale e dopo Marisa e Flavio psicoterapeuti per la cura dei ragazzi.

Di tutto questo periodo ne troviamo testimonianza scritta nel libro “Il Signore ne ha bisogno, storia di un sì” scritto nel 2018 da Maria Tortonese in occasione del 40esimo anno della Comunità. Nel 1988 Maria Carla con la famiglia si trasferisce presso via Bellocchio accompagnati da Diana la fondatrice della Comunità di Gesù. Il primo piccolo gruppo del Roveto Ardente inizia così un serio cammino di fede e santificazione. Il 12 Dicembre il Signore fa un dono prezioso Suor Elisabetta Momentè, suora di Santa Giovanna Antida, con un grande dono di preghiera e amore per i poveri. Si fecero sotto l'occhio vigile della Comunità di Torino seminari di vita nuova, cammini di preghiera personale, esercizi Ignaziani per la vita, accompagnamenti e preghiere di intercessione. Da 9 a 40 membri del Roveto Ardente con l'assidua presenza carismatica di Diana Trovò, un vulcano prorompente di idee nuove, progetti nella potenza dello Spirito Santo con testimonianze di sorelle che ancora adesso fanno parte del Rinnovamento a Voghera come Carmen, Luigina (Ginetta), Getty, Laura, Franca Conti. Nel 1991 si sono aggiunti Marta e Fabrizio che ancora ad oggi Marta fa parte di una fraternità della Comunità di Gesù pur abitando a Voghera.

Nell' Estate del 1989 a Colma Madre Chiarina respira male, si ricovera a Pavia dove viene diagnosticato un tumore ai Polmoni. Nella notte del 6 Ottobre Madre Chiarina lasciò la terra per andare a cantare le lodi eterne con la Vergine Maria. Poco dopo la sua scomparsa venne inaugurato il centro diurno Chiarina un servizio semiresidenziale su richiesta del NOT di Voghera. Nel 1996 Flavio e Marisa tornano a Torino. Al funerale di Madre Chiarina, concelebrata dal Vescovo di Tortona con una decina di Sacerdoti, furono presenti le consorelle Canossiane con la Madre Vicaria Generale, i gruppi del Rinnovamento che cantarono alla Santa Messa esequiale in un tripudio di Alleluja come Madre Chiarina aveva sempre desiderato. E poi la folla interminabile dei poveri venuti anche da Roma per ripetere il loro affetto, il loro grazie, la loro preghiera, quella che il Signore avrà accolto con la gioia di vedere che i piccoli, gli ultimi hanno saputo riconoscere in Madre Chiarina la Sua presenza, il Suo amore. Nel quartiere di Nuova Ostia a Roma, dicono le consorelle, “abbiamo visto singhiozzare la nostra umile gente, i poveri, i tossicodipendenti, gli ex carcerati che avevano trovato in lei una sorella, un'amica, una madre, abbracciandoli, dicendogli aggrappati alla Madonna, portandoli al Signore, andandoli a cercare quando si smarrivano ed esortandoli: Gesù aspetta qualcosa da te. Tante altre testimonianze

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