Martedì, 16 Luglio 2019

VOGHERA SI RACCONTA A «COMUNI IN FESTA - FICO»

Domenica 17 marzo il Comune di Voghera si racconta alla manifestazione "Comuni in Festa - Fico Eataly World”. A Bologna dalle 9 alle 18 nel parco del cibo più grande del mondo verrà raccontata la città e le sue eccellenze. Sarà possibile degustare i prodotti tipici del Comune come la Mostarda Barbieri, i baci di dama Guerci, la farina dei Molini di Voghera e il Miele prodotto dell’azienda di Carlo Perotti e Paola Fiocchi. In aggiunta saranno presenti due produttori della Valle Staffora, legati a Voghera per tradizione gastronomica, le mele di Rolandi e il Consorzio salame di Varzi con Magrotti salumi. «Il fine è quello di far conoscere le specialità del nostro territorio ricco di sapori. Durante la manifestazione verranno proiettati a rotazione video sia delle attività produttive sia del territorio», commenta l’assessore al turismo, marketing territoriale e prodotti tipici Simona Panigazzi. 

FICO Eataly World (nota anche come FICO, acronimo di Fabbrica Italiana Contadina) è un parco tematico dedicato al settore agroalimentare e alla gastronomia; è uno dei più grandi al mondo nel suo genere ed è situata negli ex spazi del Centro agroalimentare di Bologna. Allestito tra il 2012 e il 2017 ispirandosi all'esperienza dell'Esposizione universale di Milano del 2015 (che aveva come tema l'alimentazione), FICO è stato inaugurato il 15 novembre 2017 con la presenza dell'allora presidente del consiglio Paolo Gentiloni. Il parco occupa una superficie di 10 ettari, di cui otto coperti in cui sono presenti negozi e ristoranti di 150 aziende e due ettari esterni dedicati a una fattoria didattica in cui si possono osservare le attività agricole di coltivazione e allevamento. Sono altresì presenti sei attrazioni educative e multimediali per illustrare il rapporto tra l'essere umano con i diversi elementi naturali (fuoco, terra, mare, animali, vino-olio-birra, futuro). La struttura è gestita da Eatalyworld Srl, società partecipata pariteticamente (50% delle azioni pro capite) da Eataly Srl di Oscar Farinetti e Fico.Op Srl di Coop Alleanza 3.0. Nel maggio 2018, dopo i primi sei mesi dall'apertura, sono stati registrati circa 1,5 milioni di visitatori e un fatturato di 25,9 milioni di euro

Prodotti che il Comune porterà a Fico: 

  • Mostarda Barbieri: La mostarda di Voghera, antichissimo contorno per carni e formaggi, è una specialità dolcemente piccante: frutta intera candita immersa in sciroppo aromatizzato alla senape. La famiglia Barbieri oggi è l’unica ad avere ancora uno stabilimento in città e può essere considerata di fatto il custode dell’antica tradizione mostardiera. Le sue origini sono molto antiche. In una lettera datata 1397 il duca Gian Galeazzo Visconti richiedeva al Podestà di Voghera uno “zebro” di frutta candita senapata.
  • Baci di dama Guerci: Il Bacio di dama ricorda l’unione delle labbra prossime al bacio: è l’incontro di due friabili biscottini in un cuore di cioccolato. Questo pasticcino nasce alla fine dell’800 in una piccola bottega del Nord Italia ed è tutt’oggi realizzato secondo l’antica ricetta originale. L’azienda Baci di dama Guerci ha una tradizione pluritrentennale, il fondatore ha imparato il mestiere in una delle pasticcerie dove il Bacio di dama è nato e poi si è trasferito a Voghera. L’azienda è rimasta in ambito familiare, mantiene ancora la ricetta originale con i suoi cinque ingredienti genuini: zucchero, farina, cacao, mandorle e burro.
  • Molini di Voghera: Una storia vogherese unica che dura da più di 400 anni, mugnai dal 1610. Per fare una buona farina non basta avere un buon grano, ma saperne miscelare tanti diversi con maestria. Molini di Voghera ha scelto i grani del territorio oltrepadano, coltivati da produttori di fiducia che garantiscono qualità e tracciabilità della materia prima. L’Oltrepò Pavese, il nostro prezioso KM zero, 1.000 km² di territorio racchiusi tra Emilia Romagna, Piemonte e Liguria, è l’ingrediente alla base del nostro prodotto unico e di qualità.
  • Apicoltura di Carlo Perotti e Paola Fiocchi: L'azienda porta avanti la tradizione locale legata al miele. Le varietà sono legate alla fioritura delle essenze locali nelle diverse stagioni: acacia, tiglio, castagno, millefiori, erba medica. L'attaccamento a questa attività si è trasformata anche nella realizzazione di un Museo dell'ape a Montalto Pavese.
  • Consorzio Salame di Varzi: La genuinità del Salame di Varzi è data dal legame che unisce il procedimento tradizionale con il suo territorio: a difesa di questi aspetti fondamentali è nato il Consorzio di Tutela del Salame di Varzi.
  • Pomella genovese: si tratta di una varietà antica di mela tipica della valle Staffora e val di Nizza. Le sue origini nel territorio sono legate a una storia antica che affonda le sue origini addirittura all'epoca di Federico Barbarossa. Il suo nome deriva dal fatto che dall'Oltrepò pavese veniva commercializzata, attraverso la via del Sale e il porto di Genova, in tutto il Mediterraneo. E' un frutto molto gustoso e ricco di antiossidanti, resistente alle malattie fungine tanto che richiede pochissimi trattamenti. I produttori locali si sono uniti di recente in un'associazione che ne tutela la produzione e l'origine e che oltre alla certificazione De.CO e di Prodotto di Montagna, si sta lavorando per istituire un presidio Slow

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