Lunedì, 22 Ottobre 2018

VARZI – PIETRAGAVINA – SAGRA DELLA CASTAGNA : “UN AUTENTICO MOMENTO DI COMUNITÀ”

La Sagra della Castagna di Pietragavina è giunta alla 58° edizione grazie all’impegno dei cittadini e dei volontari della Proloco che negli anni si sono prodigati per mantenere viva la piccola frazione e renderla appetibile ai turisti. Pietragavina è una vivace realtà del Comune di Varzi che non si è accontentata di vivere dell’eco della gloria passata. In Oltrepò il potenziale è alto, ma ancora oggi attrarre turisti, per molti aspetti, risulta difficile: per l’Alto Oltrepò sono in arrivo fondi per la promozione e la valorizzazione del territorio così come ci spiega il sindaco di Varzi Gianfranco Alberti, nonché presidente della Comunità Montana Alto Oltrepò.

Sindaco Alberti, Varzi conta 28 frazioni di cui alcune particolarmente dinamiche. Pietragavina è senza dubbio una di queste. Cosa significa per un Comune come quello di Varzi avere frazioni così attive  e che riescono ad attrarre ogni anni moltissimi turisti?

«Il Comune di Varzi ha numerose frazioni e tante località, molte di esse sono sicuramente attive e, attraverso un importante lavoro svolto dalle locali Associazioni eseguito - lo voglio sottolineare- sotto forma di volontario da persone che hanno a cuore il proprio territorio, fungono da volano per il rilancio turistico della zona e sono, attraverso il loro attivismo, linfa vitale per le nostre piccole ma importanti Comunità. All’interno di tutto ciò la Pro loco di Pietragavina ha assunto in questi anni, grazie anche all’intraprendenza del suo Presidente, un ruolo importante e significativo».

Il lavoro dei volontari della Proloco e degli abitanti di Pietragavina è encomiabile. Lei come sindaco che mano dà concretamente a queste donne e uomini volenterosi?

«Pietragavina è stata e lo è tuttora una delle realtà più importanti del nostro Comune. è innegabile che in questi anni grazie alla collaborazione tra la Pro Loco e la famiglia Centenaro proprietaria dell’Albergo Posta parecchie iniziative di richiamo e promozione sono state messe in campo. Per quanto riguarda l’aiuto concreto all’Associazione  l’amministrazione comunale eroga, ogni anno, un contributo economico a sollievo delle spese sostenute per le attività di promozione e per le attività che la Pro Loco, attraverso il suo Presidente, svolge anche in opere di piccole manutenzioni sul patrimonio comunale».

Per Pietragavina la sua amministrazione ha in mente di investire risorse e realizzare  progetti concreti che possano aumentare l’attrattività che indubbiamente questo paese continua ad avere ormai da decenni?

«In questi ultimi anni le poche risorse economiche a disposizione degli Enti locali ha penalizzato l’agire su tutto il territorio delle nostre piccole realtà. A Pietragavina è ancora presente e attivo un Centro sportivo comunale dato in  gestione della Pro loco con la quale continueremo a collaborare affinchè tale spazio sia nevralgico per il paese e sia attrattivo verso nuove opportunità e catalizzatore di nuove iniziative generando così un sempre maggiore e continuo flusso di persone».

Lei oltre che sindaco di Varzi è anche Presidente della Comunità Montana Alto Oltrepò.  Si è ampiamente parlato dei fondi che la Comunità Montana si troverà a dover gestire per progetti riguardanti i Comuni che ne fanno parate. Esistono progetti che riguardano anche la frazione di Pietragavina?

«All’interno della Strategia Aree Interne dell’area Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese sono molteplici le azioni che coinvolgono direttamente la popolazione, i giovani, le imprese e le nostre comunità. Sicuramente oltre che per gli interventi a carattere generale previsti (istruzione e formazione, mobilità, salute, servizi sociali), la frazione, come altre realtà del territorio dovrà vedere valorizzata la propria peculiarità all’interno dell’importante azione di marketing e promozione territoriale e delle correlate iniziative di costruzione di pacchetti di  turismo esperienziale per la valorizzazione dei nostri borghi».

Un suo ricordo speciale durante la festa della castagna?

«La festa della castagna che quest’anno compie il 58° anniversario dal suo avvio è veramente un momento unico di festa, all’interno della quale è sempre bello e piacevole coniugare  la visita al borgo, l’acquisto dei prodotti tipici, la degustazione delle caldarroste e la raccolta delle castagne nei boschi. Un autentico momento di comunità molto apprezzato dalle famiglie  che ogni anno salgono a Pietragavina in occasione della sagra. Ogni anno, all’interno dell’evento, viene consegnata la castagna d’oro alle persone che danno lustro al paese. I ricordi vanno a tutte quelle persone che  sono state premiate che non ci sono più e hanno contribuito con il loro agire a far progredire la comunità di Pietragavina  e hanno collaborato  a far si che questa festa potesse non perdersi nel tempo e raggiungesse i 58 anni di vita».

Un ultima domanda, dal sapore goliardico, a suo giudizio quale frazione del suo Comune ha dato il meglio di sè nella stagione estiva?

«Tutte le frazione come ho già sottolineato sono importanti per le attività che svolgono  all’interno degli eventi del nostro Comune e, con un pizzico di orgoglio, posso sicuramente affermare che grazie al loro contributo in tutti questi anni il Comune con le sue frazioni hanno sia realizzato numerose iniziative registrando importanti numeri che dimostrato l’esistenza di una comunità viva con una offerta turistica variegata e di assoluta qualità».

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