Martedì, 12 Novembre 2019

BRONI, “CITTÀ INTERNAZIONALE DELLA VITE E DEL VINO”

Anche quest’anno è in arrivo la “Festa dell’Uva”, tanto attesa non solo dalla Città di Broni ma da tutto il circondario. Come sarà l’edizione del 2018? Ce ne parlano il sindaco Antonio Riviezzi, l’assessore al commercio, turismo ed istruzione Mariarosa Estini e l’assessore ai lavori pubblici con delega all’organizzazione di eventi, Christian Troni.

«La Festa dell’Uva è sicuramente l’evento più importante ed atteso di Broni per via della sua tradizione storica e di quello che ha sempre rappresentato per questo territorio, che ha sempre vissuto dell’eccellenza dei prodotti della sue terra.

Ricordo infatti che Broni è stata insignita del prestigioso riconoscimento di “Città Internazionale della vite e del vino” .

L’edizione 2018 della festa ha in serbo tante novità e un ricco programma in grado di soddisfare i gusti di un vasto pubblico accontentando tutti i componenti delle famiglie che vorranno partecipare, dai più giovani a quelli meno giovani, grazie alla presenza di artista di livello di fama nazionale.

Vorrei ricordare che l’organizzazione della festa è possibile grazie alla generosità dei vari sponsor, che ringrazio a nome di tutta l’Amministrazione comunale e di tutta la città, senza i quali non si potrebbe dare vita ad una manifestazione di questo tenore.

Colgo l’occasione anche per ringraziare tutte le Associazioni che collaborano all’organizzazione di questa intensa “tre giorni”, tra cui la Nuova Pro Loco, Consulta Giovani, il Gruppo della Protezione civile, la sezione di Broni degli Alpini, il gruppo bandistico bronese, il circolo Contardo Barbieri, il circolo fotografico Oltrepò, oltre ad Ascom, agli esercizi pubblici e alle attività commerciali della Città.

Infine, una menzione particolare anche alla squadra di volenterosi che si occuperà dell’organizzazione di questa festa, che farà il possibile per offrire un evento di qualità che possa attirare tra le vie cittadine il maggior numero di persone del circondario e di turisti del fine settimana».

Come si inserisce la “Festa dell’Uva” e gli eventi in programma nell’opera di rilancio della vocazione turistica di Broni che sta portando avanti l’Amministrazione comunale?

«La Festa dell’Uva e le varie manifestazioni ed eventi che vengono organizzati durante tutto l’arco dell’anno sono sicuramente alcuni degli strumenti utili per incuriosire sempre più famiglie e turisti ed invitarli a visitare la nostra Città, ma non sono i soli.

Considerato che il turismo enogastronomico di qualità è sicuramente uno dei punti di forza di Broni e anche di tutto il territorio circostante, come Amministrazione stiamo puntando molto sulla valorizzazione dei prodotti di eccellenza grazie all’Enoteca Regionale della Lombardia di Cassino ed all’Università dei Sapori che aprirà a breve la prima “Scuola di Hospitality italiana”.

Anche la cultura, grazie al Teatro Carbonetti e al polo culturale G. Soavi, è uno dei punti forti di questa Città, grazie ad una programmazione di spettacoli, eventi ed iniziative in grado di soddisfare un’ampia platea di pubblico.

Cultura ed enogastronomia sono quindi al centro del progetto di continuo rilancio della vocazione turistica di Broni, e credo che debbano essere anche i punti di forza su cui puntare per il rilancio di tutto il meraviglioso territorio che è l’Oltrepò».

Assessore Estini, come sta operando la Giunta comunale per quanto riguarda la realizzazione e l’organizzazione della “Festa dell’Uva” e delle altre iniziative in Città?

«La ratio che stiamo seguendo è quella della collaborazione con le Associazioni di categoria, le associazioni di volontariato e tutti i commercianti presenti in Città. L’idea è di proporre ogni anno un calendario che possa soddisfare le esigenze di tutti e che riesca ad attirare in Broni più persone possibili, in modo far conoscere la nostra amata cittadina e tutto quello che può offrire.

Oltre al pilastro portante della Festa del’Uva, ogni anno ci diamo da fare per organizzare una serie di manifestazioni che stanno riscuotendo molto successo e che cerchiamo sempre di implementare e rinnovare. Posso dire che in questi ultimi anni, iniziative come Cioccovillage, lo Street Food e il mercatino di Forte dei Marmi sono state molto apprezzate dalla cittadinanza.

Il calendario di quest’anno poi prevede una grossa novità per il periodo natalizio, che non posso ancora svelare e che, oltre a costituire una novità assoluta non solo per la Provincia di Pavia ma anche per tutta la Lombardia, sarà molto apprezzata da grandi e piccoli».

Assessore Troni, dopo questa panoramica di quello che offe Broni, entriamo nel vivo della Festa, parlando un po’ del calendario e dei principali eventi che ne fanno parte.

«Possiamo subito dire che il format è ormai quello consolidato negli anni, e che prevede tre eventi clou durante le serate da venerdì a domenica, correlati da numerose proposte ed iniziative che si svolgono in orario diurno, sia alla mattina che al pomeriggio.

Quest’anno la novità è rappresentata dalla serata giovani che darà il via alla festa la sera del 7 settembre, con due DJ di fama internazionale quali Marvin e Prezioso. Sabato 8 settembre sarà la volta della ormai consueta “Notte bianca”, che vedrà l’apertura straordinaria notturna dei negozi della città animata dallo spettacolo del comico Flavio Oreglio con l’orchestra Staffora Bluzer.

A conclusione della Festa, domenica 9 settembre, ci sarà la serata danzante con l’orchestra Katty Piva.

Si parte dunque dai giovani, si continua con una serata pensata per divertire tutta la famiglia e si conclude con una serata danzante ideale per tutte le età».

Cosa ci può dire a riguardo delle altre iniziative in programma durante i 3 giorni della festa?

«La Festa dell’Uva ha come mission principale far apprezzare le eccellenze del nostro territorio ad una platea più ampia possibile e soprattutto di divertire e fare trascorrere ore liete ad un pubblico sempre più vasto.

Per questo motivo, anche per questa edizione si è pensato ad una serie di eventi ideati per i più piccoli e per i loro familiari. Nel pomeriggio di domenica 9 settembre, a partire dalle ore 16, sarà possibile cavalcare i pony del centro ‘Quinto Equistrian Center’, e scoprire, tramite i giochi della tradizione proposti dalla Consulta Giovani Broni e da Amref, come l’uva diventa vino, oltre a girare per tutta Broni a bordo del trenino panoramico.

Per quanto riguarda la degustazione dei prodotti enogastronomici, a partire dalle 18,30 del sabato 8 saranno presenti, per le vie del centro, i Wine Point di alcune delle cantine più importanti e prestigiose della zona, oltre ad alcuni stand di gastronomia locale.

Ricordo che tutte le sere e la domenica a pranzo è previsto un servizio di ristorazione a cura della Nuova Pro Loco Broni, mentre per tutta la durata della festa sarà possibile degustare i vini dell’Oltrepò pavese nello stand dell’Enoteca regionale della Lombardia di Cassino.

Anche arte e cultura saranno protagoniste di queste tre giornate, con una mostra fotografica curata dal circolo Oltrepò dedicata ad Alberto Ferrari, la mostra di alcuni quadri del pittore bronese Maestro Augusto Corbellini e la presentazione del nuovo libro della scrittrice Cinzia Montagna, intitolato “La vigna vecchia e la vigna nuova”».

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