Lunedì, 27 Maggio 2019

OLTREPÒ PAVESE - ECCO LE AZIENDE DEL VINO DELLA PROVINCIA DI PAVIA PRESENTI AL VINITALY

Ecco le aziende del vino della provincia di Pavia presenti alla 52^ edizione del Salone Vinitaly che saranno a Verona, dal 15 al 18 aprile, insieme a Consorzio e Pavia Sviluppo, azienda speciale della Camera di Commercio di Pavia.

Palaexpo - Stand B4

AGNES FRATELLI

Pad. 8 - Stand D7-08

ALESSIO BRANDOLINI

Pad. 8 - Stand D4-F7-24

AZIENDA AGRICOLA BISIO DEVIS

Palaexpo - Stand B3

BALLABIO SOCIETA' AGRICOLA S.r.l.

Pad. 10 - Stand H2

BISI AZIENDA AGRICOLA

Pad. 7 - Stand A3

BOLIS S.r.l. unipersonale

Palaexpo - Stand C3

BOSCO LONGHINO

Palaexpo - Stand B3

CA' DEL GE'

Pad. 3 - Stand E8

CA' DEL SANTO AZIENDA AGRICOLA

Palaexpo - Stand C3

CALATRONI AZIENDA AGRICOLA di CRISTIAN CALATRONI

Palaexpo - Stand D3

CAMERA DI COMMERCIO DI PAVIA - AZIENDA SPECIALE PAVIASVILUPPO

Palaexpo - Stand A4

CA' MONTEBELLO

Palaexpo - Stand D3

CANTINE CAVALLOTTI S.a.s.

Palaexpo - Stand A2

CANTINE CONTE CARLO GIORGI DI VISTARINO S.r.l.

Palaexpo - Stand B4

CANTINE FRANCESCO MONTAGNA S.r.l.

Palaexpo - Stand B4

CASTELLO DI LUZZANO

Pad. 8 - Stand F8-H7-H10-26

CASTELLO di STEFANAGO SOCIETÀ AGRICOLA di ANTONIO E GIACOMO BARUFFALDI

Palaexpo - Stand B5/C5

CONSORZIO TUTELA VINI OLTREPO' PAVESE

Palaexpo - Stand B2

DISTRETTO DEL VINO DI QUALITA' DELL'OLTREPO' PAVESE

Palaexpo - Stand B5

FIAMBERTI GIULIO AZIENDA AGRICOLA

Palaexpo - Stand A5

FINIGETO - AZIENDA AGRICOLA DI DALLAVALLE ALDO

Pad. 7 - Stand C5

FRECCIAROSSA S.r.l. SOCIETA' AGRICOLA

Palaexpo - Stand B2

GAZZOTTI GIOVANNI S.n.c.

Palaexpo - Stand B2

GIORGI S.r.l.

Palaexpo - Stand B2

GRAVANAGO AZIENDA AGRICOLA di GOGGI PAOLO

Palaexpo - Stand C4

ISIMBARDA S.a.s.

Palaexpo - Stand D2

LA COSTAIOLA ROSSETTI & SCRIVANI SOC. AG. S.r.l.

Pad. 8 - Stand D8/D9-20

LA PIOTTA - PADROGGI

Palaexpo - Stand A5

LA TRAVAGLINA AZIENDA AGRICOLA

Palaexpo - Stand C4

LA VERSA

Palaexpo - Stand C2

LOSITO E GUARINI S.r.l.

Palaexpo - Stand C3

MANUELINA AZIENDA AGRICOLA S.S.A

Pad. 7 - Stand B1

MONSUPELLO

Palaexpo - Stand A5/6

MORA BASSA - RICCARDI LUIGI

Palaexpo - Stand C3

PICCHI - AZIENDA VITIVINICOLA DI PICCHI GABRIELE E C. S.S. SOC. AGR.

Palaexpo - Stand B4

PICCHIONI ANDREA AZIENDA AGRICOLA

Palaexpo - Stand D4/5

QUAQUARINI FRANCESCO AZIENDA AGRICOLA

Pad. 8 - Stand D8/D9-3

TENUTA BELVEDERE

Palaexpo - Stand C4

TENUTA MAZZOLINO

Palaexpo - Stand A4

TENUTA TRAVAGLINO

Palaexpo - Stand D4

TERRE D'OLTREPO' S.C.A.P.A.

Pad. 7 - Stand D11

TORREVILLA S.C.A.

Palaexpo - Stand B3

TORTI "L'ELEGANZA DEL VINO" AZIENDA AGRICOLA di TORTI PATRIZIA

Palaexpo - Stand A3

VANZINI AZIENDA VITIVINICOLA di ANTONIO, MICHELA, PIER PAOLO VANZINI S.a.s.

Palaexpo - Stand C3

BRUNO VERDI

Pad. 10 - Stand H2

VIGNE OLCRU

Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese presenterà a Vinitaly il tratto più distintivo del territorio allo stand B5/C5 del PalaExpo, Padiglione Lombardia, dal 15 al 18 aprile. Lo spazio espositivo sarà infatti dedicato alla presentazione delle bollicine Pinot nero Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese nelle sue diverse declinazioni e al Pinot nero in rosso.

Protagonista dell’anno al Salone veronese sarà ancora il calice personalizzato “Pinot nero d’Oltrepò” di Spiegelau: un oggetto di alta gamma e grande fascino, ma soprattutto uno strumento per far apprezzare al meglio la magia della spumantistica d’Oltrepò, un tesoro internazionale. Perlage, profumi e colori riempiranno il più nobile dei calici per la gioia di appassionati e curiosi. L’Università IULM di Milano, partner scientifico del Consorzio, tornerà a Verona con il laboratorio di Neuromarketing, per esplorare in profondità l’emozione che accompagna la degustazione e la comunicazione più corretta dei grandi vini di qualità del primo territorio vitivinicolo di Lombardia.

Lo stand consortile quest’anno verrà inoltre rinnovato per ospitare appuntamenti selezionati e orientati al business. I professionisti in visita troveranno ad attenderli un’area tasting privata alle spalle del banco d’assaggio, luogo in cui saranno svolte degustazioni guidate e incontri con i buyers in collaborazione con ICE, agenzia operante nell’ambito della promozione all’estero e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Molto fitto anche il calendario degli appuntamenti dell’Oltrepò Pavese nell’area eventi istituzionale di Regione Lombardia all’interno del padiglione. Si parlerà della ripartenza dello storico marchio La Versa; sarà presentato il primo libro bianco sull’Oltrepò Pavese a cura dell’Osservatorio Wine Marketing del Consorzio nato da una sinergia con l’Università di Pavia; si presenterà il territorio come di un accogliente scrigno di vini e sapori autentici da scoprire a 40 minuti da Milano. L’intera agenda dell’Oltrepò a Vinitaly è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione

ll Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese tutela e promuove il primo terroir vitivinicolo di Lombardia con 13.500 ettari a vigneto, quarta zona vinicola d’Italia e capitale italiana del Pinot nero, con 3.000 ettari in produzione. Il Consorzio vuole accompagnare alla scoperta di un territorio unico, il fuori porta di Milano, molto vicino alle grandi città del Nord. In Oltrepò  paesaggio, ambiente e vigneti creano un connubio perfetto tra agricoltura, storia ed emozione. La viticoltura sul territorio è antichissima e i primi documenti scritti risalgono a Plinio e Strabone. Sulle colline oltrepadane i vitigni più rappresentativi sono: Croatina, Barbera, Pinot nero, Riesling e Moscato. In Oltrepò Pavese si produce Metodo Classico fin dal seconda metà del 1700; nel 1865 si spumantizzò per la prima volta con il Metodo Classico partendo da barbatelle di Pinot nero selezionate in Francia. Il vino della tradizione è il Bonarda, la cui produzione tocca i 20 milioni di bottiglie. Il bianco più caratteristico è il Riesling. Il rosso più internazionale è il Pinot nero. Il rosso dolce identitario, che strizza l’occhio all’export, è il Sangue di Giuda. Mario Soldati, Gianni Brera e Luigi Veronelli hanno scritto di questa terra, di un vero che tocca l’anima.

Nell’aprile del 1959 muoveva i primi passi quello che sarebbe poi diventato il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. Partì tutto da un convegno, al termine del quale si decise di gettare le basi di un’organizzazione dei produttori. Già allora s’intuiva quanto sarebbe stato importante creare condivisione, guardare al futuro e difendere un’identità. Tutto cominciò da un’associazione di produttori, fondata ufficialmente il 4 agosto 1960 (dieci anni prima della Doc), che aveva lo scopo di valorizzare e tutelare i vini dell’Oltrepò Pavese. Il suo slogan era «Qui il vino è vino». Nel 1977 il Consorzio divenne Consorzio Volontario Vini Doc Oltrepò Pavese ed ebbe come primo presidente Antonio Giuseppe Denari, illustre e lungimirante protagonista di uno dei momenti storici più importanti della produzione enologica oltrepadana. Da allora il Consorzio ha ampliato le sue aree di intervento, di concerto con gli enti istituzionali a partire dal Ministero delle Politiche Agricole e da Regione Lombardia. Tra le sue azioni di tutela dei vini dell’Oltrepò, il Consorzio si batte per la salvaguardia dei prodotti e della loro qualità, con particolare attenzione all’origine. Non a caso dalla vendemmia 2007 le bollicine Metodo Classico in Oltrepò Pavese hanno ottenuto la Docg.

Oggi il Consorzio aiuta i produttori a esplorare nuovi scenari, fare comunicazione e marketing, ad esportare l’identità territoriale che il vino d’Oltrepò sa esprimere. Il Consorzio realizza manifestazioni e degustazioni ma è anche protagonista di eventi di settore su scala locale, regionale, nazionale e internazionale. Si guarda all’estero, in particolare all’Europa, all’America, alla Svizzera e al Giappone. La libera associazione dei produttori si è nel tempo notevolmente evoluta e oggi, attraverso i suoi uffici, cura le pubbliche relazioni dell’Oltrepò del vino, per far crescere il marchio e il valore collettivo di un territorio che si evolve. Il Consorzio è presente su Internet e sui principali social network in modo molto attivo. Mondo del vino in Oltrepò significa qualità nel bicchiere, ma anche chance di crescita economica: le Cantine vogliono creare enoturismo e itinerari culturali agganciati alla rete della ricettività, come testimonia il progetto “Guidando con Gusto” nato da una sinergia tra Consorzio e Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese insieme al progetto OltreGusto, ovvero la creazione di un evento simbolo del territorio e delle sue eccellenze.

  1. Primo piano
  2. Popolari