Domenica, 20 Maggio 2018

PAVIA - CAMBIAMO GIOCO : DEBUTTA IL NUOVO SPETTACOLO SULL'AZZARDO

Giovedì 25 gennaio alle ore 21.00, presso la Sala dell'Annunciata in Piazza Petrarca a Pavia, con ingresso gratuito, andrà in scena, prodotto da Artemista, di Spessa Po,  un nuovo spettacolo sull'azzardo ; “CAMBIAMO GIOCO”

Il passaggio dall'illusione dell'individuo vincente alla rigenerazione di un sogno collettivo. Lo spettacolo racconta come l'azzardo si incroci con i cambiamenti della società, come una comunità può reagire al rischio di perdere e di perdersi, e che forse il sogno più grande è ben altro, è il sogno di tutti...

Una produzione fortemente incentrata sulla campagna "mettiamoci in gioco" di contrasto al consumismo e al gioco d'azzardo patologico. L'obiettivo è favorire una visione diversa del gioco d'azzardo; chiedendo anche al pubblico di "Mettersi in Gioco", per costruire insieme un percorso di proposte e azioni. Cambiamo gioco per trasformare le fragilità individuali in forza comune.

La perdita del senso di comunità è il contesto nel quale si inserisce il gioco d'azzardo.

In scena la storia di un gruppo di giovani che sperimenterà le difficoltà di realizzare i propri sogni, senza considerare le vite e i progetti degli altri.

Una visione collettiva nel quale si intersecano gli aspetti sociali legati all'azzardo, lo spettatore come davanti a uno specchio è stimolato alla consapevolezza e alla riflessione. Osservarsi da un altro punto di vista ci aiuta a prendere coscienza del proprio agire e induce a riflettere sulla possibilità di elaborare modi alternativi di gestire il proprio quotidiano e dunque motivando al cambiamento.

Uno spettacolo leggero e giocoso che affronta con il sorriso le derive drammatiche del gioco d'azzardo, rivolto ad un pubblico eterogeneo così come eterogenea è la società.

Un solo attore e uno sgabello in scena.

Alessandro viene da Pavia, una provincia colpita come tante dal gioco d'azzardo. In un percorso a ritroso ricostruisce il cambiamento della comunità nel quale è cresciuto a partire dalla generazione dei padri in un'Italia ancora legata ad un sogno collettivo. Attraverso le vicende del suo gruppo di amici si confronta con la trasformazione dei sogni di ciascuno a partire dai nuovi modelli culturali iniziati con l'individualismo degli anni 80.

Tra questi il "VANNI" lo coinvolge nell'apertura di un autolavaggio, che diventa uno dei pochi sogni realizzati dal gruppo di amici. Il loro progetto comune naufragherà nel momento in cui il Vanni incontra e viene sommerso dal gioco d'azzardo. Ad Alessandro rimangono alcune domande:

Quando è iniziato tutto questo? Perché non mi sono accorto prima di quello che stava succedendo? Cosa posso fare ora?

A partire dalla volontà di aiutare il Vanni, Alessandro, scoprirà le invisibili implicazioni del gioco d'azzardo nella società che stiamo vivendo.

In collaborazione con Libera

*La costruzione della drammaturgia e dei contenuti è stata realizzata con il contributo e il supporto di Leopoldo Grosso psicologo e psicoterapeuta. Presidente onorario del Gruppo Abele e autore di numerose pubblicazioni sulle dipendenze e sul gioco d'azzardo.

  1. Primo piano
  2. Popolari