Mercoledì, 18 Ottobre 2017

ITALIANO SI CONVERTE ALL’ISLAM: «DEVI INDOSSARE IL VELO» E GIÙ BOTTE ALLA MOGLIE

Teneva la compagna segregata in casa, la malmenava, la costringeva a indossare il velo, a pregare con lui e a guardare video in cui jihadisti uccidevano dei prigionieri identificati come «infedeli» occidentali. Per questo Giuseppe d’Ignoti, un italiano di 31 anni convertito all’Islam, è stato arresto con le accuse di riduzione in schiavitù, violenza sessuale continuata, sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni personali gravissime.

D’Ignoti, dopo la conversione, si presentava con il nome di Yussuf, dicendo di essere marocchino. Il calvario della donna, che ha convissuto con il suo aguzzino da aprile a settembre 2017, è finito quando è riuscita a fuggire, mentre si trovava ricoverata in un ospedale di Catania dopo l’ennesima aggressione.

Dopo un lungo viaggio, la vittima si è fermata a Torino, dove infine ha sporto la denuncia che ha portato all’arresto del 31enne. L’uomo è risultato già condannato per violenza sessuale e maltrattamenti ai danni dell’ex moglie, vicenda per la quale era stato in carcere dal 2010 al 2015.

giift

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