Mercoledì, 18 Ottobre 2017

VOGHERA - VENERDÌ 29 SETTEMBRE LA CONFERENZA EVENTO “RIAPRE IL MANICOMIO”

Il 29 settembre una conferenza civica nell’ex ospedale psichiatrico, per parlare del passato e del possibile futuro della struttura, insieme ad esperti e cittadini. L’incontro organizzato dal gruppo Labiria riapre l’ex ospedale psichiatrico di Voghera, con una conferenza civica all’interno della struttura per parlare della sua storia e della sua possibile rinascita sociale, grande opportunità per lo sviluppo della città e del territorio. A discuterne, la sera di venerdì 29 settembre, saranno esperti che nell’ex manicomio hanno trovato una passione, nel lavoro tra quelle mura prima della chiusura oppure nell’amore per la sua storia fatta di persone: una storia che grazie a diversi progetti tecnici e culturali potrebbe tornare a vivere. Per questo il gruppo Labiria, che ha organizzato l’evento “Riapre il manicomio”, invita tutta la cittadinanza, le scuole e i rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni politiche e culturali a partecipare alla conferenza del 29 settembre nella struttura di viale Repubblica 88, che si terrà nella Sala Rossa del settore Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza. L’ingresso è libero. Ad arricchire la conferenza civica sarà una mostra fotografica dell’associazione Spazio 53. All’incontro interverranno l’ingegnere Cristina Brambilla, che presenterà il suo progetto di riqualificazione dell’ex ospedale in una “Casa della Salute”; lo psichiatra Dino Sforzini, ultimo direttore del manicomio; gli scrittori Angelo Vicini e Fabio Draghi, autori del libro “Oltre il cancello…Voghera”; l’associazione Spino Fiorito, che negli ultimi anni ha portato migliaia di persone in visita nella struttura; la regista Novella Limite, che sta realizzando un documentario sull’ex ospedale, e il gruppo Labiria. “Dopo il successo del convegno sull’ex manicomio, lo scorso 5 maggio all’istituto Maserati - dichiara Labiria - ci siamo impegnati per organizzare una conferenza civica all’interno della struttura stessa. I cittadini devono avere la possibilità di mettere piede nella grande area di viale Repubblica, che con la sua storia, i suoi reperti scientifici e il suo parco rappresenta un’opportunità unica di sviluppo economico e culturale, per i vogheresi e per tutti gli abitanti dell’Oltrepò pavese. Abbiamo chiesto e ottenuto l’autorizzazione dell’Asst, proprietaria dell’ex ospedale, per utilizzare la Sala Rossa di viale Repubblica. Pagheremo volentieri a nostre spese l’affitto della Sala e soprattutto - sottolinea Labiria - confidiamo nell’impegno dell’azienda, più volte manifestato in risposta alle nostre richieste, per assicurare un futuro all’ex manicomio: attendiamo fatti concreti. Speriamo inoltre che l’amministrazione del Comune di Voghera, con il sindaco Carlo Barbieri e i suoi assessori, dopo un lungo silenzio e la vistosa assenza al convegno del 5 maggio al Maserati decidano di partecipare e intervenire a questa nuova conferenza per spiegare se il Comune intenda fare qualcosa per il recupero della struttura. La cittadinanza ha già dimostrato amore per l’ex ospedale: il Comune - conclude Labiria - non può ignorare i desideri dei vogheresi e lasciare sole le associazioni che da anni coltivano il sogno realizzabile di recuperare il patrimonio costituito dall’ex manicomio. A ulteriore dimostrazione del valore rappresentato dalla struttura di viale Repubblica, in questi giorni in piazza della Vittoria a Pavia, negli spazi del Broletto, è in corso fino al 1 ottobre la mostra fotografica di Marcella Milani "Mente captus - Spazi e silenzi dell’ex manicomio di Voghera”.

 

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