Lunedì, 20 Gennaio 2020

La Provincia di Pavia intende appaltare i lavori di messa in sicurezza della Tangenziale “Casteggio – Voghera”. Il termine per l’invio delle offerte è stabilito per il giorno 21 febbraio 2020 alle ore 11:00. La procedura di gara è individuata sulla piattaforma con il seguente codice ID 120294674

I lavori consistono in sintesi:

-          nella riqualificazione del corpo stradale;

-          nella rimozione e nella posa di nuove barriere di sicurezza, nella riprofilatura e nel consolidamento di cunette, banchine e scarpate stradali, nel rifacimento e nell’adeguamento della segnaletica, nel riposizionamento di guardrail esistenti e nella sostituzione di parti ammalo rate;

-          nel rifacimento di giunti di dilatazione in corrispondenza della testata dei manufatti;

-          nella realizzazione di gabbionate, quali opere di ingegneria naturalistica, per il miglioramento della scarpata stradale.

Il valore complessivo dei lavori è pari ad Euro 1.122.700,00 I.V.A. esclusa, di cui Euro € 1.090.000,00 soggetti a ribasso d’asta ed € 32.700,00 quali oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso d’asta).

Durata dell’appalto: 120 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna.

Il contraente sarà individuato mediante una procedura di gara aperta con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

La documentazione posta a base di gara è liberamente disponibile sulla piattaforma S.IN.TEL. di Regione Lombardia.

Da lunedì 20 Gennaio il Comune di Voghera potenzia l’attuale piattaforma che gestisce i pagamenti del Servizio di ristorazione scolastica. Il pagamento del buono pasto per gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado potrà avvenire, in aggiunta all’attuale sistema di ricarica con Carta Bancomat presso tutti gli sportelli del gruppo Intesa San Paolo, anche sulla piattaforma PagoPA. PagoPA é il sistema di pagamenti elettronici nazionale realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione secondo le direttive di AgID (Agenzia per l’Italia Digitale). Il sistema consente ai cittadini di pagare in modalità elettronica i servizi della Pubblica Amministrazione e garantisce al cittadino sicurezza e affidabilità nei pagamenti, semplicità nella scelta delle modalità di pagamento e trasparenza sui costi di commissione.

Il pagamento dei buoni pasto tramite PagoPA può essere effettuato secondo le seguenti modalità dal portale School Card (sul sito del Comune di Voghera www.comune.voghera.pv.it è disponibile il link per accedere al portale) o da una specifica applicazione per dispositivi mobili smartphone e tablet, scaricabile gratuitamente (APP Spazio Scuola): - ricarica tramite un pagamento online scegliendo tra i metodi disponibili (carta di credito, conto corrente o altri metodi). In caso di pagamento con carta di credito, dopo aver inserito i dati della propria carta, il sistema proporrà il prestatore di servizi di pagamento (PSP) che offre le condizioni più vantaggiose. In caso di pagamento con conto corrente, si dovrà scegliere la propria banca (se presente tra quelle proposte e accreditate da AgID) e poi seguire il percorso proposto. In caso di pagamento con altri metodi (es. Pay Pal, Satispay, ecc.) si dovrà scegliere tra i metodi proposti e poi proseguire il percorso proposto. - creazione di un “avviso di pagamento” contenente il codice identificativo del pagamento indispensabile per portare a termine la ricarica presso uno dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) dislocati sul territorio.

I PSP sono enti finanziari autorizzati da AgID per l’accettazione di pagamenti da parte dei cittadini, ad esempio Banche, Tabaccai, Ricevitorie SISAL, LOTTOMATICA, PAYTIPPER (il cittadino può utilizzare un qualunque PSP scegliendolo in base al costo di commissione più conveniente o alla ubicazione più comoda). Con l’avviso di pagamento sarà possibile pagare anche dal proprio internet banking, se abilitato ai pagamenti PagoPA. L’App Spazio Scuola è l’applicazione per dispositivi mobili smartphone e tablet scaricabile gratuitamente su App Store o Google Play, che consente la verifica della situazione dei consumi relativamente al servizio di ristorazione scolastica e i costi generati per uno o più figli contemporaneamente. Per utilizzare correttamente l’App Spazio Scuola è necessario: - inserire il codice di attivazione del Comune di Voghera: 8314051201 - essere in possesso delle credenziali di accesso fornite dal Comune Per ulteriori informazioni: Comune di Voghera Servizio Ristorazione scolastica tel. 0383/336424

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Il Circolo di Voghera del Partito Democratico conferma come candidato sindaco Ilaria Balduzzi.  "Si è conclusa mercoledì sera l’assemblea degli iscritti ed è stata ufficializzata la candidatura di Ilaria Balduzzi per il Partito Democratico. Pieno mandato a lei e alla segreteria - scrive Alessandra Bazardi segretario PD Voghera, Torrazza, Codevilla - per un confronto a 360° in tempi rapidi con le forze progressiste, democratiche e moderate sia politiche che civiche, il mondo dell’associazionismo e di categoria, comitati e movimenti per trovare punti di unione sul programma, che sia di vero cambiamento della città, supportato e condiviso da una coalizione amplia e inclusiva da opporre alla proposta populista della destra. È stata confermata la volontà di costruire un nuovo progetto attrattivo e al contempo è emerso il grande senso di responsabilità del partito nei confronti in primis della città e dell’elettorato del centrosinistra, che ci chiede a gran voce di far rinascere Voghera e quindi la decisione di farsi carico per l’ennesima volta di un passo di dialogo costruttivo atto a trovare una soluzione di unità programmatica. Differenziandosi da chi invece con personalismi e strappi si è dimostrato divisivo, ha posto veti e rotto la coalizione, senza mai fare passi avanti e confrontarsi umilmente. Il livello politico va alzato, va aperto il recinto in cui si rischia di chiudersi, riducendo il tutto a una contrapposizione in cui un metodo di selezione inclusiva e di apertura alla città come le Primarie rischia di diventare solo una sfida di consenso personale da mettere in bacheca. Chi ha l’ambizione di voler amministrare - conclude la Bazardi -deve anche capire quando è il momento di anteporre il bene della città al proprio a priori. Dialogo, dialogo, dialogo. Noi da domani parleremo e ci confronteremo con tutti coloro che lo vorranno. A partire proprio da chi lo ha interrotto.

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Il Codacons Pavia attraverso una nota stampa si dichiara : "Finalmente arriva il giro di vite sul gioco d'azzardo a Voghera. Il Comune intende dotarsi dall'anno prossimo di un regolamento stringente per ridurre le giocate che nel solo 2019 ammontano a 106 milioni di euro. Una crescita esponenziale: si è arrivati a questa cifra -scrive Codacons - partendo dai soli 33 milioni di euro spesi nel 2015. Il regolamento sarà armonizzato con quelli dei comuni limitrofi per una essenziale comunione di intenti. L'obiettivo è di evitare che i giocatori si spostino dalle sale da gioco di Voghera a quelle delle località vicine. Le linee guida del nuovo regolamento che l'amministrazione intende adottare sono svariate. Si va dall'aumento del controllo sull'utilizzo degli apparecchi da gioco, alla riduzione degli orari di apertura delle sale giochi e sulla loro dislocazione sul territorio, vietando che queste possano essere posizionate nel raggio di 500 metri dalle strutture cosiddette sensibili, in particolare le scuole, a una maggiore vigilanza da parte delle forze dell'ordine. Finalmente anche il Comune di Voghera si doterà di un regolamento anti slot. Si tratta di uno strumento fondamentale per la lotta e repressione del gioco d'azzardo e, seppur con colpevole ritardo, è un bene che il regolamento sia adottato con una particolare attenzione ad armonizzare le regole di tutti i comuni della provincia onde evitare comportamenti elusivi delle regole. Ora, dopo la firma del protocollo d'intesa, attendiamo la stesura e approvazione del regolamento. Sarà poi necessario vigilare affinchè il regolamento venga rispettato - conclude Codacons - invitiamo i cittadini a segnalare alle Autorità e al Codacons gli eventuali contravventori". 

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Anche quest’anno si rinnova la cooperazione tra Il Comune di Voghera, assessorato alla Cultura, ed il Rotary Club di Voghera per offrire alla città, con la collaborazione delle associazioni culturali “Ludus in Fabula” e “Chi è di scena” tre spettacolo che prenderanno il via da gennaio. Il palcoscenico del Teatro San Rocco farà, ancora una volta, da cornice a tutte le rappresentazioni in programma. «Una mini-stagione che ha l’obiettivo condiviso di mantenere viva in città l’abitudine ad andare a teatro, soprattutto in vista della prossima apertura del Teatro Sociale», commenta l’assessore alla Cultura Martina Fariseo.

Tre sono gli appuntamenti previsti nella nuova rassegna teatrale: • Sabato 18 gennaio (ore 21:15): “Una vita contromano” di e con Flavio Oreglio, coadiuvato dall’artista vogherese Giorgio Macellari • Venerdì 28 febbraio (ore 21:15): “È l’uomo per me” di Marina Thovez (commedia brillante sui vizi e le virtù del mondo dello spettacolo) • Venerdì 20 marzo (ore 21:15): “La dodicesima notte” di W. Shakespeare con la compagnia Pianoinbilico

«Abbiamo già realizzato un’anteprima della stagione teatrale dedicata agli istituti superiori della nostra città, mettendo in scena una rappresentazione sul tema del bullismo - commenta Sara Gabba del Rotary Club Voghera - Il riscontro raccolto da parte delle scuole è stato davvero positivo».

Più di cinquecento ragazzi del liceo Galilei, Ipsia Calvi e Santa Chiara hanno, infatti, aderito all’iniziativa riempiendo le poltrone del teatro San Rocco e rivelandosi un pubblico educato, attento e partecipe. Gli abbonamenti ed i biglietti dei singoli spettacoli saranno disponibili in prevendita presso l’agenzia viaggi Gianotti di Via Ricotti n. 10 a Voghera, oppure sarà possibile acquistarli direttamente presso il teatro la sera stessa della rappresentazione. Sono previste tre tipologie di biglietto: Intero: 18,00€ - Ridotto 15,00€ - Studenti e Convenzioni: 10,00€ - con le corrispondenti formule di abbonamenti ai 3 spettacoli di gennaio, febbraio e marzo, rispettivamente al prezzo di: 48,00 / 40,00 / 25,00 €. Per creare sinergia tra le realtà locali e continuare ad alimentare il legame tra la cultura in generale (e il teatro in particolare) e la città, sono state strette collaborazioni coni ristoratori vogheresi: chi pranzerà o cenerà presso alcuni locali del centro e verrà poi ad assistere allo spettacolo, avrà diritto alla tariffa ridotta-convenzioni per l’acquisto del biglietto.

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L’Iria Pallanuoto, unica squadra vogherese espressione di questa disciplina, non si allena più a Voghera e presto cambierà nome. è stata allontanata dalla piscina comunale lo scorso giugno in seguito a un video messo in rete dal suo allenatore Marco Zucchi in cui criticava duramente la gestione del centro natatorio ad opera della società Gesti Sport. Oggi la realtà sportiva vogherese ha trovato una nuova casa a Casteggio e si appresta a togliere dal proprio nome la dicitura “Iria”, scelta in omaggio alla propria città. Sarà rimpiazzata da un’altra più generica (ancora da ufficializzare) legata al mondo della pallanuoto.

La “love story” tra la squadra e la città si è interrotta bruscamente: Gesti Sport, che ha in gestione l’impianto natatorio, non avrebbe gradito le critiche ricevute, mettendo letteralmente alla porta la squadra: «Il giorno stesso della pubblicazione del video, recatomi in piscina, mi veniva detto di non essere persona gradita e che tutto il materiale tecnico (porte, palloni, calottine, ecc.) era già stato portato fuori dall’impianto» spiega Zucchi. 28 anni, istruttore di nuoto, da circa otto si impegna a promuovere  l’attività di pallanuoto. L’allontanamento dalla piscina “Dagradi” non è però l’unico motivo dietro cambio di nome e rinuncia alla “vogheresità”: «Neppure l’amministrazione comunale – spiega sempre il coach - ha mai mostrato interesse per noi. Nonostante più incontri in cui abbiamo chiesto aiuto per trovare una sede, nessuno si è mai preoccupato di venirci incontro. Addirittura, all’ultimo appuntamento che ci avevano dato, l’assessore neppure si era presentato».

A vaso colmo, la decisione di tagliare i ponti. “Chi non mi vuole non mi merita”, dice il motto.

Zucchi, partiamo dal vostro allontanamento dalla piscina di Voghera. Che cosa è accaduto esattamente?

«è successo che ho espresso delle opinioni personali, molto critiche riguardo alla gestione attuale, e un’intera associazione sportiva è stata cacciata fuori in malo modo. 20 persone, dal più piccolo che ha 8 anni al più grande che ne ha 60. Siamo stati letteralmente messi alla porta. Non solo le nostre attrezzature sono state spostate all’esterno dell’impianto, anche lo striscione adesivo con il nome del nostro sponsor, che avevamo appena fatto stampare non senza dispendio di energie e soldi, è stato accartocciato e reso inutilizzabile. Stessa sorte è toccata alle foto che avevamo appese lungo il corridoio che porta al bar della piscina».

Come mai ha scelto di utilizzare il canale Youtube per esprimere le sue critiche?

«è uno spazio che mi sono preso online per l’impossibilità di comunicare altrimenti e serenamente ai gestori i disagi sia degli atleti sia degli utenti. è stato uno sfogo personale e a mente fredda riconosco che potevo magari usare toni meno accesi».

Ha suscitato una reazione decisamente dura. Che cosa dice in quel video?

«Le mie critiche erano rivolte soprattutto al fatto che Gesti Sport, che da fine 2007 ormai gestisce la piscina comunale, è di fatto una società cooperativa che si occupa di fitness e non di sport di squadra in senso stretto. La sua gestione negli anni ha snaturato completamente l’impianto natatorio di Voghera, rendendolo sempre più inadeguato per lo svolgimento di sport di squadra. In generale, affidare un impianto sportivo a chi si occupa di fitness ha causato disservizi e quella che ho definito una mala gestione».

Quali sarebbero questi disservizi?

«Innanzitutto la piscina vogherese era l’unico impianto in Lombardia con un trampolino per tuffi da venti metri. La prima mossa di Gesti Sport all’epoca fu riempire la fossa da 5 metri, rendendo di fatto il trampolino un monumento all’inutilità, buona giusto ad ospitare piccioni. Se questa può essere ritenuta una scelta “gestionale”, per quanto a mio giudizio incomprensibile, i danni maggiori sono stati fatti alle vasche coperte. Aggiungere ad esempio una settima corsia alle vasche per il nuoto, al solo scopo di aumentare il profitto, ha comportato la riduzione dello spazio a disposizione degli utenti, con conseguente disagio generale. Per introdurre l’idrobike poi, di tendenza alcuni anni fa, si erano inventati una pedana da mettere nella vasca da 180 centimetri per ridurre l’altezza a 80, sempre a scapito della comodità di chi pratica il nuoto. Per non parlare poi dell’aumento del costo delle docce da 20 a 25 centesimi con l’introduzione di una tessera magnetica. Un dettaglio che a qualcuno potrà sembrare irrisorio, ma che ha un impatto su chi si allena tutti i giorni. Business is business, si dice, e in base a questa logica pace se si offrono servizi scadenti e non si permette alle società vogheresi di fare sport nell’impianto vogherese».

Da quanto vi allenavate nella piscina di Voghera?

«Da quando la squadra è stata fondata, nel 2011».

Adesso dove vi allenate?

«Attualmente ci alleniamo nella piscina di Casteggio dove abbiamo avuto massima disponibilità e abbiamo creato per la prima volta anche un settore Aquagol sotto i 10 anni di età. Oltre a Casteggio abbiamo avuto disponibilità anche dalle piscine di Tortona e Novi Ligure».

Con il Comune avevate cercato contatti. Com’era andata?

«Già 4 o 5 anni fa ci eravamo rivolti all’assessore allo sport, che inizialmente si era detto interessato alle nostre rimostranze ma che poi è sparito. In seconda battuta poi ci avevano dato buca ad un appuntamento già preso. Il Comune latita, d’altra parte non si è neppure mosso per celebrare in qualsivoglia modo i 70 anni della piscina che, quasi nessuno lo ricorda, è stata inaugurata il 10 luglio 1949».

In un altro suo video lei ha parlato di “vuoto cosmico” a proposito di questa ricorrenza. è a questo che si riferiva?

«Sì, in particolare volevo sottolineare il totale disinteresse dell’amministrazione locale per un anniversario così importante di cui io stesso sono venuto a conoscenza solo grazie ad una lettera pubblicata su un giornale locale. Senza andare lontano, a Tortona hanno celebrato i 30 anni del loro impianto comunale con una grande festa. Noi che ne abbiamo più del doppio niente. Mi chiedo se qualcuno si ricorderà almeno nel 2049 di festeggiare il centenario dell’impianto». 

di Christian Draghi

In attesa dei regali natalizi, i politici vogheresi si scambiano bordate. A tenere banco dalle parti di palazzo Gounela è il caso Azzaretti. La Marina d’Oltrepò è in polemica aperta con il segretario di Forza Italia Giampiero Rocca, defenestrata dalla giunta Barbieri. Prima il ritiro delle deleghe, orchestrato dal numero uno di via Viscontina e messo in opera dal sindaco Carlo Barbieri poi l’invito, sempre a mezzo stampa, a prendere la porta. Il casus belli è stata la cena natalizia della Lega tenutasi a Varzi, a cui il super assessore vogherese ha preso parte “flirtando” colpevolmente con quello che, al momento, è ancora nemico dichiarato della giunta in carica.

Il futuro politico della Azzaretti è oggi un punto interrogativo: l’intesa con la Lega è ormai conclamata, ma chi si aspettasse un suo imminente accasamento al Carroccio potrebbe restare deluso. Difficile pensare che, al di là dei sorrisi e dei brindisi di facciata, la compagine che fa a capo al deputato Elena Lucchini accetti di buon grado di candidare tra le proprie fila un esponente di spicco di quella che rimane pur sempre una compagine “avversaria”, ovvero la Forza Italia tanto spesso presa di mira del gruppo leghista.

Va bene che in guerra e amore tutto è concesso, ma se è vero che la facciata va pur sempre salvata, è più probabile immaginare che l’appoggio della Azzaretti possa arrivare (ben gradito) ma dirottato sotto forma di lista civica. Proprio le civiche, dicono i bene informati, saranno un format piuttosto gettonato alle prossime elezioni, al punto da creare un quadro molto frammentato per il primo turno elettorale.

Chi ha un buon bacino di voti personali, potrebbe ritenere svantaggioso diluirli all’interno di una lista di partito: la tentazione di offrire una “prova di forza” alle urne e usarla come merce di scambio ad un eventuale ballottaggio è ghiotta, e chi ha i muscoli ben allenati potrebbe non lasciarsela sfuggire. Ghezzi docet.

L’ingegnere Dem ha infatti silurato il Pd, reo di nicchiare troppo a lungo sulle primarie e di indulgere in un troppo sfacciato flirt con i 5 Stelle locali. Correrà da solo pure lui, forse con l’appoggio di Italia Viva, +Europa e Leu. Forse. Buio anche sulle intenzioni del gruppo Affronti: candidassero un loro uomo per una corsa solitaria, sarebbe sicuramente Nicola, figlio di Paolo.

Il quadro politico oggi è quanto mai fumoso. è il gioco delle parti, si sa, ma le bocche restano cucite come non mai. Strappare un’intervista è impresa ardua, nessuno vuole sbilanciarsi. Oltre a sorbirsi l’ormai stucchevole ping pong mediatico Azzaretti - Rocca non resta che rimpiangere i bei vecchi tempi del “puparo” Alpeggiani, abile non solo a manovrare la politica locale, ma a dare in pasto alla stampa gustosi “spuntini” di riflessione. Ci fosse ancora lui, difficilmente avremmo assistito alle uscite delle ultime settimane. In Forza Italia, partito in decomposizione, è iniziato il “si salvi chi può”.

Di fronte ad una emorragia che pare inarrestabile, risulta comprensibile il tentativo del segretario Rocca di fare la voce grossa con la Azzaretti, un tentativo di chiudere la stalla arrivato però quando i buoi sono scappati.

Qualcuno crede davvero che il ritiro delle deleghe alla donna da 508 voti sia arrivato come un fulmine a ciel sereno? Se i politici in corsa sono come cavalli, solo un colossale brocco avrebbe rinunciato per questioni personali all’apporto del suo stallone leader a pochi mesi dalla corsa più importante.

Più facile dedurre che quest’ultimo avesse già deciso di cambiare casacca di suo. D’altra parte, se i Beatles dopo la morte del loro manager Brian Epstein sono andati ognuno per conto suo, perché non dovrebbe capitare lo stesso agli “orfani” di Giovanni Alpeggiani?

La Azzaretti, ormai a briglia sciolta, utilizza le sue armi senza remore: fa breccia sui social nei cuori dei follower. La sua bacheca, ad ogni post, si riempie di manifestazioni di stima e affetto e c’è chi si dichiara pronto a seguirla (leggi votarla) incondizionatamente qualsiasi scelta faccia. Capitano, mio capitano.

Altroché Salvini.

Con lui Marina condivide la passione per i social, la sua immagine nazionalpopolare e consapevolmente (e orgogliosamente) populista ne fa la protagonista incontrastata della scena locale, nonostante qualche osservatore “nerd” faccia notare che i suoi “like” non sono più quelli di una volta, al punto che considerare scontato il pacchetto voti già acquisito potrebbe rivelarsi un azzardo.

La Lega a questo giro fa il mazzo e da tempo ha adottato il basso profilo e indossato la “faccia da poker” . Spizza le sue carte ma non dà segnali. Siccome siamo in Oltrepò, fosse una “brisca in cinque” sarebbero tutti al tavolo ad aspettare il seme della chiamata. Solo allora, forse, vedremo i primi bluff.

di Nilo Combi

La Regione Lombardia con Deliberazione del 9.12.2019 ha prorogato al 2 Marzo 2020 il termine per l’utilizzo delle risorse per la morosità incolpevole. Possono accedere al contributo gli inquilini titolari di contratto di locazione nel libero mercato in situazione di morosità incolpevole che hanno in corso un provvedimento di sfratto e ISEE inferiore alla soglia stabilita da Regione Lombardia. La morosità incolpevole causata dalla perdita o consistente riduzione della capacità reddituale deve essere riconducibile ad una delle seguenti cause: a) licenziamento b) mobilità c) cassa integrazione d) mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici e) accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro f) cessazio-ne di attività professionale o di impresa g) malattia grave h) infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito. «Il Comune di Voghera pone sempre grande attenzione alle situazioni di emergenza abitativa e cerca di affrontare condizioni di difficoltà con contributi a sostegno dei cittadini vogheresi affinché mantengano l’alloggio in locazione», commenta l’assessore alla Famiglia Simona Virgilio.

Il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti: - essere in possesso di un reddito I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a € 35.000,00 o un valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a € 26.000,00; - essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con cita-zione per la convalida; - essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di ri-lascio da almeno un anno; - avere la cittadinanza italiana, di un Paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all'UE, possedere un regolare titolo di soggiorno. Il richiedente e ciascun componente del nucleo familiare, non devono essere titola-ri di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. La domanda può essere presentata all’Ufficio Casa del Settore Servizi Sociali del Comune di Voghera, Corso Rosselli n. 20, dal lunedi al venerdi dalle 8,30 alle 12,00. Informazioni possono essere richieste telefonicamente al numero 0383/336423.

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Il  presidente del consiglio comunale vogherese,  Nicola Affronti, intervenuto alla cerimonia per la consegna delle benemerenze “Summa Viqueria” ha dichiarato : “Siamo giunti alla seconda edizione di una ricorrenza che oramai è diventata una tradizione per i Vogheresi, infatti questa mattina nella sala consiliare del nostro comune sono state conferite le civiche benemerenze “Summa Viqueria”, che vanno a premiare i cittadini che nell’arco della loro vita e nel loro percorso professionale hanno contribuito a rendere grande il nome di Voghera.

Due anni or sono ho ideato questo riconoscimento ed ho contribuito come Presidente del Consiglio, unitamente con il Sindaco e con la Presidente della Commissione Affari Generali Elisa Piombini ad istituirla. Lo scopo di questa onorificenza, per l’istituzione comune, vuole essere quello di ringraziare questi cittadini benemeriti per il loro operato.

E’ stato un privilegio presiedere questa cerimonia anche oggi, in cui sono state premiate le professionalità più eterogenee, dall’amica direttrice del Museo Storico Giuseppina Beccari, al titolare dell’azienda che produce la mitica “Mostarda di Voghera” esportata nel mondo Marco Barbieri, al fondatore del Concorso di Poesia Città di Voghera Salvatore Cicciò, all’Infettivologo Giorgio Barbarini, all’istituto suore Benedettine della Divina Provvidenza, a Suor Battistina delle Suore Agostiniane, alla dott.ssa Cristiana Barbieri, all’artista Fabrizio Poggi, a Padre Cristoforo, all’ex Sindaco e noto giornalista e direttore del giornale di Voghera Antonio Airò.

Un ringraziamento va a tutti coloro – conclude Nicola Affronti - che hanno contribuito alla riuscita della cerimonia, dalla conferenza dei capigruppo ai nostri dipendenti, ma soprattutto ai benemeriti”

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La Giunta comunale riunitasi mercoledì 18 dicembre, ha approvato l’aggiornamento della programmazione delle assunzioni per il biennio 2020-2021. Il prossimo anno partiranno diversi concorsi, le cui assunzioni saranno condizionate alla cessazione del personale da sostituire. In particolare è previsto un concorso per l’assunzione di 7 funzionari amministrativi (categoria D). La partecipazione è legata a determinati requisiti che verranno comunicati nei prossimi mesi dal bando specifico, la condizione necessaria è il possesso di una laurea umanistica-economica. E’ previsto un concorso per l’assunzione di 12 impiegati amministrativi che dovranno essere in possesso di un diploma di scuola superiore oltre ai requisiti che verranno fissati dal bando. Le assunzioni sono legate ai settori affari generali, finanziari, servizi sociali e demografia del Comune di Voghera. E’ altresì previsto un concorso per l’assunzione di 3 agenti di Polizia Locale. I concorsi saranno realizzati nel 2020, ma le assunzioni saranno anche legate al personale che man mano va in pensione. L’organico del Comune di Voghera è composto da 204 dipendenti distribuiti in quattro plessi (Piazza Duomo, Piazzetta Cesare Battisti, Casa Gallini e il complesso di corso Rosselli - via Gramsci). «Un importante piano di assunzioni che abbiamo approvato in Giunta, il Comune aprirà le candidature a diverse posizioni - commenta il sindaco Carlo Barbieri - la legislazione vigente consente la copertura quasi totalitaria del turn over anche in vista dei pensionamenti». «Il lavoro, in collaborazione con gli uffici personale e finanziario, ha consentito di ottenere il miglior risultato possibile per rafforzare e portare nuova linfa alla struttura comunale», aggiunge l’assessore al personale Gianfranco Geremondia.

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