Lunedì, 06 Aprile 2020

La Compagnia Teatrale Oltreunpo’  in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghera e il Rotary Club di Voghera presenta “L’ OMONE DEL SONNO”. Spettacolo per bambini in diretta Facebook, Youtube e Instagram. Domenica 5 aprile alle ore 16.00 

Lo spettacolo fa parte della rassegna teatrale "Il Teatro in una stanza", che avrebbe dovuto debuttare il 29 febbraio scorso a Voghera.

A causa della pandemia, il cartellone è stato sospeso e non è stato possibile mettere in scena gli spettacoli in programma. Questo non impedisce, però, alla forza vitale del teatro di arrivare comunque al pubblico. È così che, insieme all’Assessore Martina Fariseo, è nata l’idea di poter intrattenere le famiglie ed i bambini vogheresi in questo momento così difficile. È sicuramente complicata la gestione, soprattutto dei bambini, in casa per un tempo così prolungato; proprio per questo abbiamo pensato di far loro compagnia, partendo dal soggiorno di casa Oltreunpo’ Teatro. Due attori della compagnia, infatti, metteranno in scena uno spettacolo per bambini in diretta facebook, youtube ed instagram, proprio dalla loro soggiorno di casa trasformato in palcoscenico.

L’appuntamento sarà, quindi, sui canali social di Oltreunpo’ Teatro per passare insieme del tempo in buona compagnia, comodamente seduti sul divano. La rassegna verrà riprogrammata nelle sale quando sarà possibile ritrovarsi, nelle nostre piazze, nei teatri e in tutti quei luoghi, dove l’affollarsi tornerà ad essere occasioni vitale per arricchirci nello stare insieme. 

L’ OMONE DEL SONNO  di e con Martino Iacchetti e Elena Martelli. Si spengono le luci, le coperte sono ormai rimboccate e una voce saluta dicendo: “Buona notte”. Questa parola suona da sempre stonata alle orecchie dei bambini che hanno con il sonno un approccio timoroso, perché́ la notte arriva al buio, è silenziosa e popolata da mostri spaventosi. Contro la paura della notte, esiste però un rimedio più efficace delle storie di mamma e papà, si chiama “L’Omone del sonno”.
Ogni notte carico di strumenti musicali passa di cameretta in cameretta a suonare la “ninna nanna” per tutti i bambini del mondo, accompagnandoli in piacevoli sogni e mettendo in fuga mostri e incubi.
Dopo anni di onorato servizio e duro lavoro, l’Omone del sonno riceve una telefonata dai piani alti che lo informa della sempre più vicina e sospirata pensione. Insieme a questo avvertimento nasce spontanea, l’urgente necessità di trovare un sostituto all’altezza, per fare sì che i bambini si continuino ad addormentare senza preoccupazioni. Questo incarico di grande responsabilità viene così affidato ad un buffo ed improbabile personaggio, apparso quasi per caso nella scena, al quale toccherà la grande fatica di apprendere come suonare i vari strumenti musicali necessari ad allietare il sonno dei bambini con dolci ninna nanne. Solo in questo modo potrà̀ essere un “Omone del sonno” degno di tale nome.
Così, dopo molte peripezie, tra gustose gag, danze, canzoni e stonature, il nostro apprendista conquisterà la fiducia dell’Omone del sonno che sceglierà̀ di affidargli il sonno dei bambini, conducendo il tutto verso un gioioso finale.

Ispirato alla celebre figura dell’omino del sonno, simpatico e buon gregario dei sogni dei bambini, lo spettacolo offre ai piccoli spettatori la possibilità̀ di divertirsi seguendo le vicende dei due protagonisti, grazie ai quali la notte non sembrerà più̀ loro così spaventosa. Di solito evocato da dolci filastrocche, il nostro Omone del sonno, attraverso suoni e musica, dà vita ad allegre canzoni che aiutano i bambini a cogliere l’essenza e il significato di ciò̀ che viene raccontato. La musica, portata in scena da vari strumenti, diventa così veicolo di apprendimento e stimolo per la loro curiosità. 

È possibile vedere lo spettacolo ai seguenti indirizzi: 

Facebook: @oltreunpo’ Teatro

Instagram: oltreunpoteatro

Youtube: digitare direttamente nel browser “UCf1HWcjKuccq6G7HWYIxqDQ” – oppure Oltreunpo’ Teatro 

La Compagnia Teatrale Oltreunpo’ lavora nella città di Voghera, nasce nel cuore dell’Oltrepò pavese, nel comune di Montesegale (PV); è in questo territorio che nel 2004 nascono le prime attività con lo scopo di promuovere una cultura teatrale e artistica ed, insieme, creare un’importante occasione di aggregazione in un territorio rurale composto da piccoli paesi. Numerose le iniziative che l’associazione ha promosso: spettacoli in molti paesi della provincia e delle regioni confinanti, laboratori nelle scuole, sia sul territorio pavese che sulla provincia di Milano. Nel 2011 ha aperto la prima scuola di teatro a Voghera, che ancora oggi, vanta la partecipazione di un centinaio di allievi. Una realtà che poco dopo si è espansa, arrivando sino a Milano, con l’apertura di una succursale della scuola e creando, inoltre, un importante ponte con New York, grazie all’incontro con alcuni artisti americani e alla Associazione Culturale Compagnia Teatrale Oltreunpo’ collaborazione con l’insegnante e regista teatrale John Strasberg, figlio ed erede artistico di Lee Strasberg. Una collaborazione importante con l’artista, perché nata da un incontro che negli anni antecedenti, ha permesso agli attori stessi della compagnia Oltreunpo’ di arricchire i propri studi a New York.

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Il Movimento 5 Stelle di Voghera accende i fari e inizia la corsa verso le elezioni, che a questo punto però potrebbero slittare a dopo l’estate. E’ stata la prima forza politica ad aver annunciato, lo scorso ottobre, il proprio candidato sindaco e, in coerenza con il suo statuto, non farà alleanze. La linea nazionale, dunque, non è interpretata come modello da seguire a livello locale. Antonio Marfi non ha dubbi sul suo team ed è ottimista: «Ci presentiamo per vincere».

Marfi, tutto può succedere ma andare da soli a Voghera significa realisticamente non avere grandi speranze di raggiungere “un posto al sole". Di un'alleanza col Pd o comunque con altre forze del centrosinistra proprio non volete sentir parlare?

«Il termine “un posto al sole” non mi piace. Non cerchiamo poltrone o posti al sole, vogliamo prenderci la responsabilità di amministrare la bella città di Voghera mettendo in pratica le nostre proposte programmatiche, per farla crescere e farla piacere sempre di più a tutti. Nel rispetto delle regole dello statuto del M5S, presenteremo la nostra lista, per vincere, perché siamo la prima alternativa a questi ultimi 10 anni».

Diciamo che fino ad ora avete navigato a fari spenti. Una strategia specifica o non avevate ancora le idee sufficientemente chiare per iniziare la campagna elettorale?

«Il Movimento 5 Stelle di Voghera, partendo dal programma elettorale del 2015 e dal lavoro svolto dal consigliere comunale Caterina Grimaldi, ha iniziato a lavorare alla fine di settembre 2019 definendo strategie e scegliendo il candidato Sindaco. Ha incontrato i cittadini in riunioni pubbliche, ha avviato laboratori del programma con cadenza settimanale i quali stanno dando ottimi risultati. Se questo significa viaggiare a fari spenti, i nostri avversari non hanno ancora acceso i motori».

Come mai a Voghera il M5S non ha mai davvero fatto il "boom"?

«I risultati andrebbero letti in maniera diversa. Nel 2010 il M5S si è presentato per la prima volta alle amministrative ottenendo il 10% dei consensi portando due consiglieri a Palazzo Gounela. Nel 2015 ha quasi ottenuto le stesse percentuali ed ha portato in consiglio Caterina Grimaldi. Nel 2018 il M5S in Italia è diventato primo “partito” politico e sono stati eletti un parlamentare della Repubblica Italiana, il deputato Cristian Romaniello e un consigliere della Regione Lombardia, Simone Verni. Il M5S a Voghera è una realtà politica consolidata e potrà solo crescere, grazie anche all’ottimo lavoro svolto dai suoi portavoce».

Esiste una forza politica a Voghera con cui vi sentite in sintonia?

«Noi ci sentiamo in sintonia con quei cittadini che vogliono cambiare la città anche impegnandosi direttamente e con i quali saremo disponibili al confronto. La sintonia deve essere legata ad un progetto condiviso e strutturato nel tempo, non una scelta calata dall’alto, e ad oggi siamo l’alternativa più concreta e credibile».

La vostra lista è ormai pronta. Come sarà composta?

«La nostra lista è composta da cittadini a cui “affiderei le chiavi di casa mia”. Persone con le quali starei giorni interni a lavorare e progettare idee per risanare e far crescere la città. Una gran bella squadra che rappresenta uno spaccato sociale della città e del territorio oltrepadano. Persone che vogliono prendersi la responsabilità di amministrare e lo stanno facendo con grande spirito di sacrificio e grande entusiasmo».

Quali saranno i temi su cui intendete giocare la vostra sfida?

«Al centro c’è la persona, il cittadino a cui dobbiamo riuscire a garantire i servizi migliori e a cui vogliamo ridare una città viva sotto l’aspetto sociale, culturale ed economico. Un tema è lo sviluppo economico, siamo al lavoro sull’idea di “Voghera porta dell’Oltrepò”. Vogliamo istituire un ufficio specifico per il recepimento delle risorse economiche derivanti dai finanziamenti europei. Formeremo una figura professionale con alta qualificazione che diventi una sorta di ”agente di rete”. Lavoreremo con gli altri comuni del territorio oltrepadano per la creazione di un Oltrepò unito e determinato a valorizzare il proprio potenziale. Ci sarà poi la tutela dell’ambiente con l’incentivazione di interventi di riqualificazione energetica, la mobilità sostenibile per ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera. E poi tanti altri progetti, insomma un programma molto completo e innovativo».

 Uno dei temi su cui insistete spesso è quello della riqualificazione urbanistica: cosa non va a Voghera in tal senso?

«Voghera è una bella città, a dimensione di famiglia. Dobbiamo avviare tutti quei progetti che la faranno diventare una smart city: colonnine di ricarica auto elettriche, illuminazione a led ed intelligente, veicoli elettrici per lo spostamento dei dipendenti pubblici, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni. Non bisogna sottovalutare l’importanza dell’urbanistica nel determinare il destino delle aree cittadine. Penso all’ex Caserma di Cavalleria, un immobile con un grandissimo potenziale per cui bisogna studiare un piano per sfruttarlo al meglio e renderlo un hub di servizi, un incubatore di imprese e un centro di aggregazione per i più giovani. Penso a Piazza San Bovo e a cosa diventerebbe se fosse più attraente e sicura, un luogo dove trovarsi insieme e socializzare. Riqualificare la piazza significherebbe renderla anche più sicura e stimolerebbe la ristrutturazione, anche degli immobili che si affacciano su di essa; immobili che acquisterebbero di conseguenza pregio e valore».

Ha parlato di sicurezza. Secondo alcuni Voghera è vuota la sera perché non è sicura, secondo altri non è sicura perché è vuota. Qual è la vostra posizione su questo tema? 

«Gli amministratori devono smettere di cavalcare politicamente questo tema perché poi, alla fine, si instaura un clima di terrore ingiustificato che porta a vedere delinquenti ovunque, anche dove non ci sono. Oggi la città è vuota perché non si è investito in eventi, cultura e riqualificazione e si è facilitata la crescita di aree commerciali che hanno svuotato il centro storico. Noi certo opereremo contro la delinquenza e l’inciviltà. Le famiglie vogheresi, i pendolari e gli anziani devono vivere serenamente la città. Quello della sicurezza è però un concetto allargato e non va limitato alla semplice repressione, ma anche alla valutazione del rischio. Il nostro progetto vuole affrontare il tema della sicurezza in modo innovativo, dove l’innovazione partirà dal cambio di prospettiva: i luoghi stessi diventeranno parte attiva della sicurezza e quindi è importante lavorare sulla riqualificazione delle zone percepite come “insicure”. Insieme alle forze dell’ordine mapperemo le aree più insicure, soprattutto quelle degradate. Aumenteremo la presenza della polizia locale sul territorio, sia in centro sia in periferia e soprattutto nelle aree ritenute sensibili. Impegneremo le risorse della polizia locale anche in azioni di informazione per le persone anziane e più indifese».

Asm è da un po’ nell’occhio del ciclone. Bollette pazze, tensioni, denunce interne, adesso le dimissioni del direttore unico. I conti tuttavia si dice siano in ordine. Quale la vostra posizione?  

«Per il M5S non basta fare degli utili, bisogna avere un’azienda che mostri anche una gestione trasparente e una struttura più autonoma rispetto al potere della politica. Fossimo noi a decidere, adotteremmo nuovi metodi di nomina degli amministratori, con scelte basate sul merito e sulla competenza, e non più alla appartenenza o simpatia partitica o a figure legate alla vecchia classe politica di questa città. ASM dovrà investire ancora di più in green economy e sostenere la rivoluzione verde che la città deve attuare in tempi brevi. Dovrà essere rivisto il sistema di raccolta differenziata, per poter successivamente arrivare alla tariffazione puntuale».

di Christian Draghi

Dopo le nomine del nuovo Cda di Asm, che hanno creato non poche frizioni tra Forza Italia e Lega, il neosegretario cittadino Giuseppe Carbone prende le distanze dal sindaco Carlo Barbieri. «Il direttivo del partito avrebbe ritenuto più opportuno un Cda tecnico e non uno politico, soprattutto perché tra pochi mesi si vota» spiega Carbone, che rivela come la decisione relativa alle nomine sia stata presa da Barbieri in solitaria, stile “uomo solo al comando”: «Non ci ha consultati prima». Nel mirino la decisione del primo cittadino di affidare incarichi nel consiglio direttivo della municipalizzata ad esponenti politici “soliti noti”. Forte disapprovazione in particolare è stata espressa dai leader leghisti per la nomina del “fedelissimo” azzurro Delio Todeschini. Insieme a lui in consiglio siederanno Paolo Affronti, Patrizia Rosolin (già in Asmt di Tortona) e Grazia Lanfranchi. Presidenza affidata a Pierluigi Bianchi, altro nome vicino a Forza Italia e già presidente di Reti di Voghera Energia nonché sindaco di Robecco Pavese.

Carbone, adesso cosa succederà?

«Io mi attengo a quella che è la situazione, certo non posso andare contro il mio sindaco».

Lei però aveva appena cominciato a tessere dei tavoli di trattativa, soprattutto con la Lega, in vista delle elezioni. I leader locali del Carroccio non hanno preso bene queste nomine, teme che adesso possa saltare il banco?

«Il mio ruolo resta quello di cercare l’unione tra le forze del centrodestra. Per quanto mi riguarda l’apertura al dialogo rimane da parte del direttivo, con il nostro onorevole di riferimento (Alessandro Cattaneo, ndr) inalterata».

Carbone, lei succede a Rocca alla guida del direttivo cittadino. Il suo predecessore ha sempre mantenuto un contegno piuttosto “orgoglioso” quando si trattava di rapportarsi ad alleati e rivali. Al nostro giornale, addirittura, aveva dichiarato «io non cerco nessuno». Quale sarà la sua di linea?

«Giampiero è stato segretario cittadino del partito per vent’anni dando prova di grande impegno, passione e capacità. Ritengo che come centrodestra abbiamo dimostrato di sapere ottenere ottimi risultati quando corriamo compatti e uniti evitando divisioni. Quindi il dialogo è aperto a tutte le forze che si riconoscono nel centrodestra e che vogliono dare il loro contributo senza porre delle condizioni anticipate».

Come definisce lo stato di salute del partito a pochi mesi dalle elezioni?

«Forza Italia ha una base importante nel territorio vogherese che ha sempre dimostrato la propria appartenenza al partito. Un dato emerso finora nelle precedenti competizioni che verrà confermato».

Però i numeri nazionali non possono certo dirsi buoni…

«Il dato nazionale delle ultime elezioni non è indubbiamente stato brillante, ma la sfida comunale è differente perché si basano su una conoscenza diretta delle persone e sulla fiducia che viene riposta in esse».

Quale sarà il destino politico del sindaco Carlo Barbieri? Il suo è un nome abbastanza indigesto  soprattutto a diversi esponenti del Carroccio...

«Barbieri è stato il nostro sindaco e amministratore per dieci anni con cui abbiamo condiviso progetti e scelte, confrontandoci serenamente valuteremo quale sarà la strada migliore da percorrere».

Sempre riguardo alle nuove aperture, l’ingresso nel direttivo di Casaschi e Schiavi sa di ramoscello d’ulivo teso a Torriani. Ha parlato con l’ex sindaco? Conta di recuperarlo alla causa?

«Conosco Torriani da molti anni e lo ritengo una persona intelligente con cui si possono fare dei ragionamenti in vista delle elezioni».

Si parla di un candidato sindaco esterno alla politica per mettere tutti d’accordo. Cosa c’è di vero?

«Che un uomo della società civile è una delle possibilità che verranno valutate. Al momento opportuno ci confronteremo per avere un candidato condiviso da tutti».

Sareste disponibili a rinunciare ad esprimere un vostro candidato se servisse per concretizzare l’alleanza?

«Il ragionamento deve essere fatto come forza di centrodestra attraverso un confronto serio e costruttivo, la “ragion comune” è proporre un candidato che abbia le capacità necessarie per amministrare Voghera».

Lei alla fine si candiderà? Girava voce che a questo giro avrebbe passato la mano…

«Non ho mai dichiarato questo e credo, avendo fiducia delle persone che mi chiedono di rilasciare interviste, che qualche mia frase sia stata probabilmente fraintesa. Ci sono molti cittadini che in queste settimane mi hanno dimostrato vicinanza e sostegno dopo aver avuto l’incarico di coordinatore cittadino. Quotidianamente passeggiando per Voghera ricevo attestazioni personali di stima che porterò alle prossime elezioni comunali»

Forza Italia, è innegabile, ha perso moltissimi consensi negli anni, anche a livello locale. Dove ha fallito il partito che oggi lei guida?

«Come le ho già detto nelle elezioni in comuni di dimensione come Voghera c’è un rapporto spesso stretto, diretto e immediato con gli amministratori, quindi la scelta diventa di fiducia. Credo che a livello nazionale il partito non abbia saputo fare delle proposte nuove che potessero coinvolgere gli elettori come successo in passato».

“Rinnovamento” è uno dei termini che circola più spesso quando si parla di FI e dei suoi problemi. La lista che presenterete conterrà molti nomi nuovi?

«Diciamo che sarà una lista forte, un giusto mix tra personalità politiche di esperienza, nuove leve che vogliono diventare protagonisti e cittadini appassionati di politica che provengono dal mondo civile».

di Christian Draghi

In relazione al Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 22 Marzo 2020, che impone delle restrizioni introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale, si comunica che i seguenti servizi, forniti da Asm, subiscono delle variazioni: 

CENTRO MULTI RACCOLTA 

il Centro multi raccolta di strada Folciona è chiuso alle utenze fino al 3 Aprile prossimo.  I Cittadini che hanno necessità di smaltire materiale ingombrante possono rivolgersi al servizio di ritiro porta a porta, telefonando al numero 0383.335208. Il servizio è gratuito ed è quindi consigliabile, in caso di necessità, di usufruirne ed evitare di abbandonare il materiale nei pressi dei cassonetti o negli spazi pubblici per non incorrere in sanzioni e denunce. 

FARMACIE

Su approvazione della Direzione Sanitaria dell'Asst di Pavia, a partire dal giorno Giovedi 26 Marzo 2020, la Farmacia n. 1 (Viale del Lavoro 11), la Farmacia n. 2 (Viale della Repubblica 51) e la Farmacia n. 3 (Via Emilia 251) effettueranno il servizio a battenti chiusi fino a diverse indicazioni, che verranno tempestivamente comunicate all'utenza.

Il Presidente del Consiglio Comunale Nicola Affronti comunica che il Consiglio Comunale, convocato per questa sera (16 marzo) e in seconda convocazione per mercoledì 18 marzo, non si svolgerà perché sono pervenute una serie di comunicazioni individuali di alcuni consiglieri comunali, motivate da ragioni esclusivamente sanitarie, che rendono difficile l’ordinario svolgimento del consiglio comunale a suo tempo convocato nel rispetto delle cautele e adempimenti previsti dalla normativa di emergenza.

Il Consiglio Comunale, che aveva all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione, atto la cui approvazione è necessaria per consentire il regolare funzionamento dell’ente e autorizzare risorse anche per l'emergenza in corso, è rinviato a nuova data che sarà formalizzata nei prossimi giorni con le medesime modalità e precauzioni adottate in occasione di questa convocazione.

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Il Sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, scrive ai vogheresi : “Vi scrivo da casa, dove anch’io come tutti mi sono imposto di stare almeno fino a domani quando riaprirà il Municipio – scrive Carlo Barbieri - perché ci tengo ad aggiornarvi sulla situazione e su quello che abbiamo fatto e faremo. Sono in contatto con le autorità sanitarie, che ringrazio per l’immenso impegno che stanno impiegando per fronteggiare questa crisi, e la Prefettura. La situazione è difficile, ma sotto controllo. In accordo con loro vi comunico che il numero di contagi ad oggi è di 65 a Voghera, 80 in quarantena, ovviamente sempre in evoluzione.

Come Comune abbiamo adottato misure di emergenza visto il momento critico per non gravare ulteriormente sui cittadini come l’utilizzo gratuito dei parcheggi a strisce blu fino al 3 aprile, il lavoro di sanificazione delle strade realizzata dagli operatori di Asm che è costante e puntuale, abbiamo chiuso le aree verdi recintate e i dogpark cittadini, promosso con Ascom e Orti Sociali la spesa a domicilio e una serie di misure sui tributi che vi comunicherò a breve.

La Polizia Locale sta eseguendo un controllo difficile, ma puntuale di un territorio vasto come quello di Voghera. Tra venerdì ad oggi sono stati realizzati 35 controlli a esercizi commerciali, 55 auto e 135 pedoni sono stati fermati.

E’ un momento difficile che ci impone calma, ma anche tanto rigore alle regole che ci viene chiesto di rispettare. State in casa, vicini alle persone che amate, sfruttate questi momenti, anche per annoiarvi, perché fa parte della vita e dopo torneremo tutti a poterci abbracciare. Vi terrò informati su tutta quella che è stata l’attività comunale in questa emergenza, anche documentata dal sito istituzionale https://www.comune.voghera.pv.it/it, senza creare allarmismi né tantomeno omettere le informazioni.

Capisco la necessità di informazioni legittime, ma abbiamo la necessità di rispettare le normative sulla privacy che in questo momento è questione molto delicata. Mi state rivolgendo tante domande, non riesco a rispondere a ciascuno, come vorrei. Ma sappiate che quello che mi scrivete viene sempre preso in considerazione.

Credo di aver sempre mantenuto – conclude il sindaco vogherese - una educata statura nelle critiche, anche non educate, e così continuerò anche in futuro facendo del mio meglio."

Alessandra Bazardi, Segretario PD Voghera, ed i consiglieri comunali Roberto Gallotti e Ilaria Balduzzi, scrivono con richieste e proposte, al sindaco Carlo Barbieri e al neo presidente del CDA di ASM Pier Luigi Bianchi, in merito all'emergenza del coronavirus al momento sanitaria e prossimamente economica e sociale.

"In questo periodo d’incertezza dato dall’arrivo e dalla diffusione nel nostro paese del Covid-19 - scrivono gli esponenti del PD Voghera -  in attesa che il Governo prenda una decisione in merito nelle prossime ore, riteniamo opportuno che ASM Voghera sospenda immediatamente i pagamenti di luce e gas oltre che disporre la sospensione dei distacchi delle forniture essenziali di energia elettrica e gas per i clienti e le famiglie in difficoltà oltre che l’interruzione dei solleciti di pagamento nei confronti dei clienti morosi, quali provvedimenti immediati per far fronte alla crisi. Oltre al suddetto provvedimento che rappresenterebbe, per le famiglie e le aziende in difficoltà, un tangibile sostegno da parte dell’Azienda del Comune di Voghera riteniamo che questa Amministrazione debba dare un ulteriore contributo per supportare la comunità in un momento difficile per tutti che ha prodotto e produrrà difficoltà per le famiglie, le imprese, il commercio e il terzo settore, con ricadute economiche importanti.

Pertanto chiediamo la sospensione sin da ora dei pagamenti dei tributi per un periodo di sei mesi, salvo verifica andamento della crisi sanitaria in corso, delle tasse e delle imposte locali al fine di sostenere le famiglie e le aziende del commercio e dei servizi che attualmente versano in una situazione sempre più grave di difficoltà finanziaria.

In particolare:

 Tari ma anche imposte minori

 Esenzione del pagamento per i mesi di chiusura straordinaria dei nidi e la proroga del pagamento delle rette di frequenza

 Rinvio del pagamento delle prime tre rate del 2020 degli affitti e delle concessioni dovute al Comune per gli immobili di sua proprietà assegnate ad attività commerciali, culturali, giovanili, sport e del tempo libero nonché alle imprese

 Esenzione dal pagamento per parcheggi

Ma più in generale il Pd vogherese vuole dare il proprio contributo per supportare la comunità in un momento difficile per tutti che ha prodotto e produrrà difficoltà per le famiglie, le imprese, il commercio e il terzo settore, con ricadute economiche importanti. E’ un momento difficile per tutti, occorre andare oltre ad ogni schieramento politico. Vogliamo metterci a disposizione per dare un supporto al governo della città, per un’amministrazione più condivisa e che vada al di là di ogni convenienza di parte, per una volta, se comprendiamo la gravità di questa crisi, lo dobbiamo alle famiglie vogheresi. Occorre unità. Noi siamo pronti a dialogare e collaborare con tutti, per fare la nostra parte collaborando al Governo della Città in modo condiviso affinchè si riesca a dare risposte adeguate alle necessità del momento. In considerazione al fatto che dal mese di aprile p.v. fino ad autunno inoltrato sarà prorogato il periodo di gestione di codesta Amministrazione Comunale per la crisi in atto che non rende possibili nuove elezioni - conclude la lettera del PD Voghera -  ci rendiamo disponibili, tramite videoconferenza, per un Governo condiviso della Città per il bene delle famiglie vogheresi."

La Croce Rossa di Voghera attraverso una nota stampa comunica : "Ai tempi dell'emergenza coronavirus purtroppo bisogna fare i conti anche con sciacalli e truffatori, che approfittano della situazione di panico venutasi a creare tra la popolazione per mettere a segno colpi nelle abitazioni, specie dove abitano anziani e persone sole. A Voghera in queste ore stanno girando due giovani, uomo e donna a bordo di una Opel Mokka bianca con il simbolo della Croce Rossa, tentano di entrare nelle case con scuse diverse dopo essersi presentati come volontari. La Croce Rossa di Voghera ha già provveduto a inoltrare le segnalazioni ricevute ai carabinieri. A fronte delle telefonate giunte alla nostra sede, dopo aver avvisato le autorità competenti – specifica Chiara Fantin, Presidente della C.R.I. di Voghera - ricordo che il nostro Comitato ha avviato da pochi giorni una iniziativa in collaborazione con il Comune che prevede la spesa e i farmaci a domicilio solo a chi ne fa richiesta chiamando il numero verde 800200988 tutti i giorni dalle 16 alle 18, al quale rispondono i nostri volontari per prenotare il servizio per la mattina successiva: non entreranno mai in casa ma si fermeranno sul pianerottolo a ritirare lista e denaro e saranno in divisa e muniti dei dispositivi di protezione individuale. Ripeto, solo su chiamata dei cittadini. Oppure andiamo presso le abitazioni solo per svolgere un intervento socio-sanitario, ma sempre e solo su mandato del servizio emergenza/urgenza di Areu 118, dietro chiamata dei cittadini. Chiunque si presenti in altro modo o in altra forma deve essere immediatamente segnalato alle forze dell'ordine".

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Il nuovo consiglio d’amministrazione di ASM Voghera, che ha visto la nomina a dell’ex sindaco di Robecco Pavese Pierluigi Bianchi alla carica di presidente, dell’onorevole Paolo Affronti come vicepresidente e di Delio Todeschini, ex assessore comunale all' Urbanistica di Voghera, Grazia Lanfranchi, avvocato e già membro di organismi di vigilanza di alcune società del gruppo vogherese e di Patrizia Rosolini, già consigliera comunale di ASM Tortona come consiglieri ha portato alcune polemiche.

Pier Ezio Ghezzi, ex candidato sindaco ed attuale consigliere di minoranza   scrive :  “Nomine ASM: senza decenza contro i vogheresi. L' ennesimo inciucio tra Forza Italia e Lega, come sempre alla ricerca di poltrone, questo è ciò che Barbieri e il direttore di ASM (in lista nel 2015 per la Lega) hanno perpetrato nei confronti della città. Le nomine: un presidente che non sa nulla di servizi locali, il Dr.Todeschini da almeno 30 anni dentro i giochi di potere, indicato dal sindaco leghista di Casei Gerola, con l’On Lucchini che tenta maldestramente di smarcarsi non dicendo che è stata la Lega di Voghera a fargli la campagna elettorale.

Si aggiungono due figure femminili, la prima già in ASM Tortona con competenze zero, la seconda pare sia stata indicata dallo stesso direttore di ASM, - il responsabile del disastro del gruppo -, che invece di essere allontanato, dà gli ordini. A corredo l’On. Affronti, anche lui, e ci spiace, dentro il calderone. Dopo convulse trattative, - tutte condotte con l'obiettivo di dividersi i posti - i giochi si sono conclusi. Hanno inflitto ai vogheresi un'ulteriore umiliazione. Non c'è limite al peggio.

In questo ultimo scorcio di legislatura il centro-destra, Lega compresa, offre alla città uno spettacolo indecoroso. Se la mancanza di etica fosse un reato sarebbero condannati all’ergastolo. Poteva essere il riscatto dell'ultim'ora, l'atto che fa dimenticare il male fatto a Voghera, ma la genetica del centro-destra ha avuto il sopravvento anche al termine della consiliatura. Forza Italia, UDC e Lega hanno deciso di assaltare insieme ciò che resta del gruppo ASM: un budget triennale in declino, organici gonfiati col clientelismo, il vertice di Vendita e Servizi, pienamente recuperato, che assume a chiamata gli amici degli amici.

Solo una coalizione civica – conclude Ghezzi - distante dagli appetiti dei partiti, può dare una svolta alla città. Alle elezioni mandiamoli tutti a casa: solo cosi salviamo ASM e Voghera.”

Il Comune di Voghera, in qualità di Ente capofila del Piano di Zona dell’Ambito distrettuale Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese, ha approvato lo schema di Avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione di soggetti candidati ad offrire i servizi a supporto delle competenze genitoriali e dell’aumento del benessere del bambino nell’ambito dell’iniziativa “Dote infanzia”.

La misura regionale “Dote Infanzia” è rivolta in via sperimentale ai minori che nell’anno 2020 compiono 4 anni, ed è sviluppata attraverso due principali direttrici volte a favorire:

  • - l’accesso a servizi a supporto delle competenze genitoriali e dell’aumento del benessere del bambino: Bonus Servizi, servizi di consulenza ai genitori, anche a domicilio, sulla gestione e l’educazione del bambino; attività ludiche e artistico-creative per lo sviluppo socio-emotivo e cognitivo del minore (“gioco intelligente”) e per favorire il legame e la relazione supportiva genitore-bambino o caregiver-bambino; attività ludiche in ambito creativo, musicale e sportivo; attività per il contatto con le lingue straniere e l’apprendimento linguistico precoce.
  • - l’accesso a beni che assicurino un ambiente supportivo e creativo per il pieno sviluppo del potenziale di crescita: Bonus Cameretta, Componenti d’arredo per la cameretta (letto, armadio, scrivania, comodini, cassettiere, libreria…) per assicurare un ambiente “a misura di bambino”.

La Dote Infanzia, sia per il Bonus Servizi sia per il Bonus Cameretta, si concretizza in un rimborso a copertura dell’80% dei costi sostenuti per gli interventi finanziabili e fino a un valore massimo differenziato in base al valore dell’ISEE come da tabella seguente:

          Valore ISEE                      Importo massimo rimborso

  • Fino a € 15.000,00                          € 500,00
  • da € 15.000,01 a € 25.000,00        € 400,00
  • da € 25.000,01 a € 40.000,00        € 200,00

Gli enti pubblici e privati profit e non profit operanti sul territorio lombardo, compresi tutti gli enti che svolgono servizi a favore delle famiglie, che sono interessati ad erogare il Bonus servizi possono presentare domanda entro Lunedi 6 Aprile 2020 alle ore 12,00 al Piano di Zona dell’Ambito distrettuale Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Gli enti candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti: sede legale e/o operativa in Lombardia; svolgimento di attività nel settore di pertinenza del servizio per il quale si presenta candidatura da almeno due anni; rispetto del/i C.C.N.L. vigenti e delle leggi che regolamentano i rapporti di lavoro; rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali; iscrizione nei registri regionali o nazionali o ad analoghi elenchi regionali/nazionali (iscrizione, se impresa, alla Camera di Commercio, se cooperativa sociale iscrizione all’albo nazionale o regionale delle cooperative sociali; se ente del terzo settore iscrizione al registro nazionale/regionale dell’associazionismo e del volontariato, anagrafe nazionale delle ONLUS, registro delle associazioni di promozione sociale, registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche del CONI e registri assimilati);

A seguito del ricevimento delle candidature e della relativa istruttoria verrà definito un elenco di soggetti erogatori. Successivamente verrà comunicato quando le famiglie interessate possono fare domanda per l’accesso alla misura. Per ogni ulteriore informazione, gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio di Piano tel. 0383/336478 oppure inviare una email al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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