Martedì, 07 Luglio 2020
 

Sfilata degli studenti mascherati, spettacoli sul palco in piazza Duomo e una mostra itinerante sostenibile. Anche quest’anno torna il tradizionale Carnevale Vogherese voluto dall’Amministrazione Comunale attraverso l’Assessorato alla Cultura e Scuola ed in collaborazione con l’Assessorato alla Famiglia, l’Associazione “Pro Familia”, Anteas e le scuole della città. Il ritrovo è previsto alle ore 14,30 in piazza Meardi presso la sala Zonca (di fronte alla Chiesa di San Rocco) per il corteo delle maschere aperto a tutti coloro (ragazzi e adulti) che vorranno prendervi parte insieme agli alunni delle scuole e alla banda musicale “Città di Voghera”. Dopo un breve tragitto per le vie della città è previsto l’arrivo in Piazza Duomo dove dalle ore 15.00 sono previsti i festeggiamenti per il Carnevale con un ricca serie di eventi che avranno luogo sia sul palco che nella piazza. Lo spettacolo durerà fino alle 17,30. Il corteo delle maschere è stata realizzato grazie alla collaborazione attiva delle scuole, in particolare le classi delle primarie (Ic Dante e Pertini, Suore Benedettine e Agostiniane) hanno organizzato una mostra sostenibile itinerante, “Il Carnevale che vorrei, il Carnevale sostenibile”, che verrà esposta sulle vetrine dei commercianti che hanno aderito all’iniziativa. Sul palco si alterneranno un mago, diversi giocolieri, le maschere storiche di Voghera e dintorni (Buricinela, Bertoldo e Burgundo) e verranno proposti balli per i più piccoli. Mentre nella piazza saranno presenti trampolieri e delle mascotte Minions. «Abbiamo cercato di strutturare un carnevale che coinvolgesse gli alunni per creare una sinergia tra scuola, commercio e cultura - commenta l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Martina Fariseo - l’idea del corteo è creare nei ragazzi un senso di appartenenza con la città e la scuola per dare vita al centro cittadino». «Per fare rete e valorizzare le associazioni di volontariato che rappresentano una grande risorsa sul nostro territorio, abbiamo coinvolto tutto il mondo associazionistico oltre alle scuole perché diventasse un evento condiviso. Questo carnevale è un’iniziativa costruita per i bambini, le famiglie e la loro aggregazione», aggiunge l’assessore Simona Virgilio. Per l’occasione il parcheggio gratuito dell’ex Caserma di Cavalleria sarà aperto dalle ore 14.00 alle ore 19.00. Il progetto grafico della locandina è a cura degli studenti di quarta del Maragliano.

Quando un minore viene allontanato dalla propria famiglia per disposizione di un giudice, se nessun parente può occuparsi di lui è il Comune di riferimento a prenderlo in affido, pagando le spese necessarie per il suo mantenimento presso una struttura. Casi di questo genere sono in aumento esponenziale a Voghera, dove dai 12 del 2018 si è arrivati ai 40 dello scorso anno. Numeri che preoccupano e che hanno portato il capitolo di spesa ad essere, con i circa 900mila euro l’anno, una delle voci più importanti del bilancio comunale a palazzo Gounela. L’assessore ai servizi sociali Simona Virgilio spiega il procedimento che porta alla presa in carico dei soggetti: «L’affidamento del minore è disposto con provvedimento del Giudice tutelare o del Tribunale per i minorenni nei casi di abbandono, trascuratezza, maltrattamenti o violenze».

Il Comune di Voghera si occupa oggi di 40 minori. Dove vengono ospitati e in quali tipi di strutture?

«Le strutture cui ci appoggiamo sono al momento sedici e di diverso tipo in base alle necessità della persona in affido. Si tratta comunque di comunità educative autorizzate, in base alla normativa regionale. Per il comune di Voghera la struttura di riferimento è Adolescere».

Per quanto tempo l’ente si fa carico del minore affidatogli?

«Fino al compimento del diciottesimo anno di età, oppure fino al termine disposto nel provvedimento di affidamento, in alcuni casi infatti viene disposto il prosieguo amministrativo fino al compimento dei 21 anni».

Quanti sono i casi in cui il reinserimento di questi minori ha avuto “successo”?

«Difficilmente si può parlare di “successo”, perché il rientro in famiglia non avviene nella maggioranza dei casi stante la gravità delle singole situazioni, che coinvolgono genitori decaduti dalla potestà genitoriale, irreperibili, detenuti, con gravi patologie psichiatriche, con gravi patologie di dipendenza da droghe o alcol».

Una volta maggiorenni gli affidatari possono decidere di abbandonare le strutture di spontanea volontà?

«Se sono soggetti a prosieguo amministrativo no, devono osservare le disposizioni del Giudice».

Il Comune non si fa carico dei soli minori, aiuta anche i cittadini indigenti che non riescono a coprire le spese per affitto e bollette. Quanti sono i casi di questo tipo a Voghera e qual è la spesa sostenuta?

«Nel 2019 il Comune ha erogato contributi per il pagamento di affitti e utenze a 322 nuclei familiari nel primo semestre e a 269 nel secondo per un totale di circa 193mila euro»

I casi sono in aumento o in diminuzione?

«Rispetto al 2018 sono sostanzialmente stabili».

Riguardo gli alloggi comunali ci sono novità che riguardano nuove assegnazioni? Si era detto che 20 sarebbero stati assegnati entro la fine del 2019, il numero è stato rispettato?

«Il Comune ha assegnato 23 alloggi nel 2019. A dicembre poi si è chiuso il primo avviso pubblico per l’assegnazione delle unità abitative destinate a servizi abitativi pubblici disponibili nell’ambito territoriale del Piano di Zona Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Quali sono le previsioni per il 2020?  

«Per la prima volta nel territorio dell’Ambito gli alloggi destinati a servizi abitativi pubblici verranno assegnati in base alla nuova normativa approvata da Regione Lombardia. Gli alloggi disponibili per l’assegnazione erano 9 (di cui 2 in automanutenzione) di proprietà di Aler Pavia-Lodi. Ai sensi della nuova normativa, dopo l’approvazione della graduatoria definitiva, verranno assegnati direttamente dall’Ente proprietario, quindi Aler».

di Christian Draghi

Sostegno per la famiglie in difficoltà che abitano negli alloggi comunali. La Giunta ha approvato l’avviso pubblico per l’assegnazione del contributo regionale di solidarietà ai nuclei familiari assegnatari di servizi abitativi pubblici (alloggi di edilizia residenziale pubblica) di proprietà comunale. Il contributo regionale di solidarietà è diretto ai nuclei familiari, assegnatari di servizi abitativi pubblici, che si trovano in una condizione di comprovata difficoltà economica tale da non consentire di sostenere i costi della locazione. «Un ulteriore sostegno che viene fornito dal Comune di Voghera per agevolare le famiglie in difficoltà che abitano negli alloggi comunali», commenta l’assessore alla Famiglia Simona Virgilio.

L’entità del contributo è stabilita in un importo massimo variabile in funzione dei valori ISEE del nucleo familiare assegnatario:

- € 2.500,00 per i nuclei familiari con ISEE da zero a € 7.000

- € 2.000,00 per i nuclei familiari con ISEE da 7.001 a € 9.000

- € 1.500,00 per i nuclei familiari con ISEE da 9.001 a € 15.000

Il contributo è prioritariamente destinato alla copertura delle spese per i servizi comuni, comprese le bollette di conguaglio dei servizi emesse nel 2019, e, in secondo ordine, come credito per la locazione sociale, compresa la copertura del debito pregresso. I nuclei familiari beneficiari del contributo regionale di solidarietà devono possedere i seguenti requisiti alla data del 31 luglio 2019:

- essere assegnatari di alloggi SAP di proprietà comunale;

- permanere negli alloggi SAP da almeno 12 mesi dalla data di stipula del contratto di locazione sociale;

- appartenere alle aree della Protezione e dell’Accesso ai sensi dell’art. 31 della L. R. n. 27/2009;

- avere un ISEE inferiore ad € 15.000,00;

- avere una morosità inferiore ad € 8.000,00.

I nuclei familiari beneficiari del contributo regionale di solidarietà devono impegnarsi a:

- mantenere aggiornata la propria situazione anagrafica ed economico-patrimoniale nell’ambito dell’anagrafe dell’utenza;

- corrispondere le mensilità correnti del canone di locazione a far data dalla sottoscrizione del Patto di servizio;

- se disoccupato ed in età lavorativa (per i componenti disoccupati dei nuclei familiari beneficiari), attivare un percorso di politica attiva del lavoro, entro tre mesi dalla data di sottoscrizione del patto di servizio.

La domanda può essere presentata da lunedì 10 febbraio a martedì 31 marzo all’Ufficio Casa del settore Servizi Sociali del Comune di Voghera, corso Rosselli 20, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,00. Informazioni possono essere richieste telefonicamente al numero 0383/336423.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Si fa presto a parlare di terapia del dolore, ma pochi ne conoscono davvero le tecniche, il percorso formativo, l'approccio diagnostico e terapeutico. A questo ci pensa dal 1974 il prof. Cesare Bonezzi, consulente dell'Unità Operativa di Medicina del Dolore presso la Fondazione Maugeri di Pavia, tra i pionieri della Terapia del Dolore nel nostro Paese, presso il Policlinico S. Matteo e poi a capo di diverse commissioni nella sanità lombarda e nazionale. E' stato lui il valore aggiunto del seminario organizzato dalla Croce Rossa di Voghera in collaborazione con la onlus "Liberi dal dolore", Pavia Pain School e Ceoformazione. Un evento che ha permesso di fare il punto anche sugli incoraggianti risultati formativi ai medici di Medicina Generale, proprio grazie a Ceoformazione: "Non esiste un unico dolore, ma vari tipi di dolore che ciascuno di noi lamenta, fornendone una diversa interpretazione. E ci sono alcune patologie che, curate con una apposita terapia del dolore, rendono la vita migliore – spiega il prof. Cesare Bonezzi -. Ma per fare questo occorre un maggior dialogo tra strutture ospedaliere e territorio, creando una rete mirata con i medici di medicina generale, con alcuni corsi di formazione a distanza, cosa che cerchiamo di perseguire ormai da due anni, non solo in Lombardia ma in tutta Italia. Cercando anche di fare una opportuna distinzione tra terapia del dolore e cure palliative, che sono ben altra cosa ".

All'evento hanno preso parte anche Debora Porri, biologa e nutrizionista, Chiara Bonezzi, founder di Ceoformazione, ed il medico chirurgo Alessandro Rubino, che ha illustrato la sua tesi di laurea basata proprio sulla rete di professionisti formati per utilizzare al meglio la terapia del dolore.

Al seminario è stata annunciata anche una importante collaborazione tra Croce Rossa di Voghera e Ceoformazione: un corso in lingua inglese offerto gratuitamente a 20 soccorritori. Saranno lezioni in parte online e in parte frontali, 16 ore nell'arco di due mesi, curati da Michela Montagnoli, responsabile dell'area linguistica della stessa società. "Sono felice di poter annunciare questo corso, che pone davvero all'avanguardia il Comitato di Voghera su scala nazionale" ha dichiarato il Presidente di C.R.I. Voghera Ondina Torti. All'evento hanno preso parte anche l'Assessore alla Cultura del Comune di Voghera Martina Fariseo e l'Assessore ai Servizi Sociali Simona Virgilio.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

La Regione Lombardia con Deliberazione del 9.12.2019 ha prorogato al 2 Marzo 2020 il termine per l’utilizzo delle risorse per la morosità incolpevole. Possono accedere al contributo gli inquilini titolari di contratto di locazione nel libero mercato in situazione di morosità incolpevole che hanno in corso un provvedimento di sfratto e ISEE inferiore alla soglia stabilita da Regione Lombardia. La morosità incolpevole causata dalla perdita o consistente riduzione della capacità reddituale deve essere riconducibile ad una delle seguenti cause: a) licenziamento b) mobilità c) cassa integrazione d) mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici e) accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro f) cessazio-ne di attività professionale o di impresa g) malattia grave h) infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito. «Il Comune di Voghera pone sempre grande attenzione alle situazioni di emergenza abitativa e cerca di affrontare condizioni di difficoltà con contributi a sostegno dei cittadini vogheresi affinché mantengano l’alloggio in locazione», commenta l’assessore alla Famiglia Simona Virgilio.

Il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti: - essere in possesso di un reddito I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a € 35.000,00 o un valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a € 26.000,00; - essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con cita-zione per la convalida; - essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di ri-lascio da almeno un anno; - avere la cittadinanza italiana, di un Paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all'UE, possedere un regolare titolo di soggiorno. Il richiedente e ciascun componente del nucleo familiare, non devono essere titola-ri di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. La domanda può essere presentata all’Ufficio Casa del Settore Servizi Sociali del Comune di Voghera, Corso Rosselli n. 20, dal lunedi al venerdi dalle 8,30 alle 12,00. Informazioni possono essere richieste telefonicamente al numero 0383/336423.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

A partire da un proficuo lavoro di rete avviato all’inizio del 2019, e che ha visto coinvolti diversi enti del terzo settore impegnati nel nostro territorio, la Cooperativa La Collina organizza il Convegno "INCLUSIONI POSSIBILI, messa a fuoco di percorsi di inclusione nel territorio vogherese". L’evento si terrà giovedì 5 dicembre a Voghera, presso la Sala Zonca, in Piazza Meardi, 11 dalle ore 9.30 alle ore 16.30.

I temi scelti sono frutto del lavoro di rete che a cadenza mensile ha riunito Assessorato ai Servizi Sociali e Piani di Zona del Comune di Voghera, Ser.D. Pavia e Voghera, A.T.S. Pavia (Azienda Territoriale Sanitaria), A.S.S.T. Pavia (Azienda Socio Sanitaria Territoriale), Caritas Diocesana di Tortona, Agape Cooperativa Sociale Onlus, Fondazione San Germano, Centro Psico Sociale Voghera, Arma dei Carabinieri di Voghera e altri enti del territorio. Ogni singolo punto di vista ha contribuito a comporre una fotografia attenta e completa del nostro territorio: identità invisibili, diritti e tutele sociali e sanitarie, opportunità di inserimento abitativo e riscatto per chi vive ai margini; il Convegno diventa quindi la traduzione pratica di questa pluralità di voci con il fine ultimo di elaborare strategie concrete di inclusione sociale e lavorativa.

Dopo l’introduzione da parte dell’avvocato Simona Virgilio (Assessore alle Politiche per la famiglia del Comune di Voghera) e della dott.ssa Mirella Silvani (Presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali Lombardia), questi argomenti saranno ampiamente sviluppati durante il Convegno grazie alla competenza di diversi relatori: Mauro Cecchetto, Presidente della Cooperativa La Collina, Alessia Cacocciola, Operatrice Caritas Tortona, Nicola Adavastro, Tesoriere S.O.M.S. Voghera, dott. Giovanni Belloni, Ordine dei Medici di Pavia, Marianna Caprioli e Federica Peluso, Assistenti Sociali del Comune di Voghera, Pierfrancesco Damiani, A.P.O.L.F. Pavia, Avv. Francesca Vaccina, Ordine degli Avvocati di Pavia e infine Giorgia Rosi, Educatrice Centro a bassa soglia Baraonde di Voghera.

La giornata è realizzata in convenzione con il Consiglio Regionale della Lombardia dell’Ordine degli Assistenti Sociali ed è stato richiesto il riconoscimento dei crediti FC.AS. La partnership del progetto è composta da: Coop. Sociale La Collina, Coop. Sociale Gli Aironi, Fondazione San Germano, Agenzia Provinciale per l’Orientamento, il Lavoro e la Formazione, Coop. Sociale

La Piracanta, Comune di Voghera – Assessorato Famiglia e Politiche Sociali, Caritas Tortona, Coop. Sociale Agape, ASST Pavia, ATS Pavia, Casa Circondariale di Voghera. L’evento si colloca all’interno del progetto “Baraonde” di cui la Cooperativa La Collina è capofila, finanziato da Regione Lombardia e Unione Europea all’interno del “POR FSE 2014-2020 Opportunità e inclusione”, rivolto a persone giovani e adulte a grave rischio di marginalità.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Voghera capitale del sitting volley per il week end. Movisport, in collaborazione con gli assessorati alla Famiglia e allo Sport che hanno patrocinato l’iniziativa, promuove per la prima volta a Voghera il progetto denominato “Movisitting” che prevede l'ospitalità della nazionale maschile di sitting volley (volley per ragazzi con disabilità fisica) per allenamenti e partite amichevoli programmate nelle giornate di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 novembre contro la squadra di Sarajevo- Bosnia Erzegovina. L’iniziativa intende offrire ai bambini e ai ragazzi la possibilità di osservare e provare lo sport del sitting volley, collaborando con la nazionale durante le sessioni di allenamento e giocando con la stessa nazionale dopo la disputa delle partite amichevoli. Venerdì mattina dalle 10 alle 12 al liceo Galilei gli atleti della nazionale faranno allenamento con gli studenti del liceo sportivo nella palestra di via Foscolo. Sabato pomeriggio alle 16,30 la nazionale italiana giocherà contro OKI Sarajevo alla palestra comunale di Rivanazzano Terme, mentre domenica mattina alle 9 le due squadre si affronteranno anche nella palestra di San Vittore a Voghera. In entrambe le occasioni sono state invitate tutte le società sportive di pallavolo della Provincia di Pavia, dopo le amichevoli ci sarà la possibilità per tutti i presenti di fare pratica con i ragazzi della nazionale. La manifestazione sportiva programmata svolge la funzione di diffusione della pratica di una disciplina particolare (sitting volley) ed è volta a creare un momento di aggregazione per i giovani.

«L’evento sportivo ha una duplice valenza in quanto permette ai bambini e ragazzi coinvolti di venire a contatto con il mondo della disabilità rappresentato dalla squadra nazionale maschile di sitting volley - commenta il sindaco Carlo Barbieri, mentre l’assessore alla Famiglia Simona Virgilio aggiunge - l'incontro rafforza ed amplifica i valori che rappresentano la base dello sport quali la forza di volontà, lo spirito di sacrificio, la voglia di rimettersi in gioco sempre, l'integrazione, lo spirito di squadra e comportamenti sani. Un’ulteriore evento di importante valenza sociale creato per la prima volta in aggiunta a manifestazioni paraolimpiche già organizzate quest’anno». «Conosco personalmente il medico che fa parte dello staff della nazionale che mi ha messo in contatto con il manager con cui abbiamo organizzato questo evento che per la prima volta viene proposto a Voghera, oltre a poter assistere a due amichevoli della nazionale di sitting volley i partecipanti potranno anche fare pratica con gli atleti. Ringrazio la disponibilità del Comune che ha sposato subito l’iniziativa», commenta Valentina Pavione di Asd Movisport.

Al progetto hanno collaborato anche la Polisportiva Adolescere, Rivanazzano Volley Club, Medicina dello Sport Pavia, Fipav Pavia e Fipav Lombardia.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

A seguito dell’approvazione da parte dell’Assemblea dei Sindaci dell’ambito distrettuale Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese del Piano annuale dell’offerta abitativa 2019, il Comune di Voghera, ente capofila, ha approvato l’avviso pubblico per l’assegnazione di sette unità abitative destinate a servizi abitativi pubblici disponibili nell’ambito territoriale e altre due unità abitative assegnabili in automanutenzione. Per la prima volta nel territorio dell’ambito gli alloggi destinati a servizi abitativi pubblici (ex alloggi di E.R.P. Edilizia Residenziale Pubblica) verranno assegnati in base alla nuova normativa approvata da Regione Lombardia. «E’ la prima volta che applichiamo la nuova normativa di Regione Lombardia, come Comune diamo mpia disponibilità a fornire le informazioni necessarie agli utenti. Col nuovo bando si assegneranno sette alloggi nei prossimi mesi e due in automanutenzione», commenta l’assessore alla Famiglia e Politiche Sociali Simona Virgilio.

La domanda può essere presentata fino al 16.12.2019 per i seguenti alloggi disponibili.

7 unità abitative assegnabili

numero alloggio Ubicazione                   Superficie     Vani    Piano Presenza ascensore     componenti nucleo familiare

6922                 Via Sormani Gavina,6    84,87         6,5       4             Si                                        5/6

6921                 Via Sormani Gavina,6    74,93          5         2             Si                                        4/5

6923                Via Sormani Gavina,8     74,93          5         3             Si                                        4/5

6904                Via Sormani Gavina,8     84,87        6,5        3             Si                                        5/6

6906                Via Sormani Gavina,6     74,93          5        4             Si                                         4/5

6903                Via Sormani Gavina,8     74,93          5        1             Si                                         4/5

6905                Via Sormani Gavina,6     74,93          5        1             Si                                         4/5

2 unità abitative nello stato di fatto non immediatamente assegnabili (auto manutenzione)

numero alloggio Ubicazione                       Superficie     Vani    Piano    Presenza ascensore   Componenti nucleo familiare

6926                Via Sormani Gavina,15 A        88            6,5        2              No                                 5/6

6907                Via Miglioli,8                      74,63          5,5         5              Si                                  4/5

Per entrambi gli alloggi gli interventi di ristrutturazione necessari sono i seguenti: conformità impianti, revisione serramenti, sostituzione sanitari; i costi presunti ammontano ad € 5.000,00 per singolo alloggio.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA: Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei requisiti di cittadinanza, residenza, situazione economica, abitativa e familiare specificati nell’art. 7 del regolamento regionale 4/2017 e dalla legge regionale dell’8 luglio 2016 n. 16, con indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad € 16.000,00. La domanda può essere presentata per un’unità abitativa adeguata alla composizione del nucleo familiare del richiedente. Nella domanda possono essere indicate sino ad un massimo di cinque unità abitative adeguate alla composizione del nucleo familiare. In caso di indicazione di due o più unità abitative, deve essere indicato anche il relativo ordine di preferenza. La domanda va compilata dal richiedente esclusivamente in modalità telematica accedendo alla piattaforma www.serviziabitativi.servizirl.it. Si può accedere con tessera CNS (Carta Nazionale dei servizi) in corso di validità con relativo PIN, oppure con credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). I cittadini interessati a partecipare possono prendere visione dell’avviso pubblico sul sito istituzionale degli enti proprietari e gestori e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia o presentarsi presso le sedi di seguito indicate per il supporto nella presentazione della domanda, ferma restando la responsabilità del medesimo richiedente in ordine alle dichiarazioni dallo stesso rese: - Comune di Voghera, C.so Rosselli 20, Settore Servizi sociali e Istruzione, Ufficio Casa, dal lunedi al venerdi dalle ore 8,30 alle ore 12,00. - ALER Pavia Lodi, via Parodi 35, Pavia, lunedì dalle ore 9,00 alle ore 12.30 e mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 13,30 alle ore 15,30 (ricevimento previo appuntamento telefonico al n. 0382/543229). Informazioni possono essere richieste telefonicamente al numero 0383/336423.

 

 
  1. Primo piano
  2. Popolari