Domenica, 05 Aprile 2020

In Lombardia si dovrà andare in giro indossando la mascherina o una protezione su naso e bocca: è quanto prevede la nuova ordinanza del governatore Attilio Fontana che entrerà in vigore domenica 5 aprile.

Le misure previste dalla nuova ordinanza

Fino al prossimo 13 aprile, spiega la Regione Lombardia in una nota, "restano in vigore le misure restrittive già stabilite per l'intero territorio lombardo lo scorso 21 marzo con ordinanza regionale". In più, però, la nuova ordinanza "introduce anche l'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere se stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe". Inoltre "gli esercizi commerciali al dettaglio già autorizzati (di alimentari e di prima necessità) hanno l'obbligo di fornire i propri clienti di guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani". Confermata poi "la chiusura degli alberghi (con le eccezioni già in vigore), degli studi professionali, dei mercati e tutte le attività non essenziali". Inoltre, ora "sarà possibile acquistare articoli di cartoleria all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità, già aperti" e sarà "anche possibile la vendita di fiori e piante solo con la consegna a domicilio".
Infine, spiega la Regione, "ai sensi del decreto legge del 25 marzo scorso che vieta alla Regione di intervenire sulle attività produttive è stato chiesto al Governo di confermare con un dpcm specifico, la chiusura dei cantieri edili e di permettere, invece, le attività legate alla filiera silvopastorale (come, ad esempio, il taglio della legna)".

Le parole del governatore Fontana

L'obbligo a indossare una protezione sul volto era già stato anticipato dal presidente della Lombardia Attilio Fontana in un video su Facebook in cui è tornato a chiedere ai cittadini di stare a casa. "Dovrete, quando potete uscire, coprirvi il volto, la bocca e il naso con qualunque strumento utile ad evitare che voi possiate in qualche modo diffondere il virus se per caso siete portatori". "La voglia di uscire è tanta ma non si può. Non si può ancora. Non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo. Non abbiamo concluso nessuna opera". E quindi "dobbiamo proseguire altrimenti lo sforzo fatto fino ad oggi risulterà vanificato e i numeri ricominceranno a peggiorare". 

Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità: "Fondamentale distanza"

"Le mascherine sono utili per prevenire il contagio da parte di un soggetto con Covid-19. L'idea che esista una quota di asintomatici infettanti può essere di utilità, ma la misura fondamentale è quella del distanziamento sociale. In questo momento noi non abbiamo dato" l'utilizzo obbligatorio come indicazione. Lo ha detto in conferenza stampa il presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css) Franco Locatelli.

“È notizia apparsa su tutti i principali organi di stampa – scrive Codacons Pavia - ono un centinaio in un solo mese le morti di anziani ospiti delle Case di Riposo nella provincia di Pavia. Una strage silenziosa... Siamo consapevoli dell'enorme difficoltà di fare tamponi a tutti e peraltro è un bene che i dipendenti delle case di riposo finalmente possano giovarsene. Tuttavia non dimentichiamoci degli ospiti delle case di riposo. Fare tamponi anche a loro significa isolare per tempo i casi positivi ed evitare che il contagio si diffonda a persone che, per la debolezza del loro sistema immunitario, non avrebbero scampo. Essere anziani non significa essere gli ultimi”

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L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) potrebbe rivedere le sue raccomandazioni sull'uso delle mascherine alla luce dei risultati di un nuovo studio dell'MIT, secondo cui le goccioline emesse con un colpo di tosse o uno starnuto possono 'viaggiare' nell'aria per distanze ben più ampie di quanto si pensi: lo ha detto alla Bbc l'infettivologo David Heymann, presidente di un gruppo di consulenti dell'Oms che valuterà se - per rallentare la diffusione del virus - è necessario che un maggior numero di persone indossino le mascherine".

Dopo Solidarity I per cercare farmaci e vaccini contro il Covid-19, l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) si prepara a lanciare nei prossimi giorni il programma Solidarity II, per sapere quante sono nel mondo le persone con l'infezione attraverso una poderosa campagna di analisi del sangue per rilevare gli anticorpi al virus in quasi una decina di paesi nel mondo. Ciò aiuterà a determinare prevalenza e mortalità del Covid-19 nelle diverse fasce d'età e a decidere la durata di chiusure e quarantene.

"Se i Paesi si precipitano ad annullare le restrizioni troppo velocemente, il coronavirus potrebbe riprendere e l'impatto economico potrebbe essere ancora più grave e prolungato". E' il monito del direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul Covid-19.

"Non ci sono al momento evidenze che il nuovo coronavirus circoli nell'aria. Questa via era nota in determinati contesti, come quelli sanitari, ma al momento la letteratura scientifica indica che le principali vie diffusione del virus sono quelle per droplet e per contatto. Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

Secondo l'Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, inoltre il coronavirus viaggia nell'aria anche con il semplice respiro. Il virus SarsCov2 è stato trovato in campioni d'aria raccolti a oltre 1,8 metri distanza tra due pazienti, scrive l'Accademia Usa in una lettera al capo delle politiche scientifiche della Casa Bianca, inserendosi in un dibattito che va avanti da tempo

"Credo che il lieto fine arriverà quando avremo un vaccino. La mia speranza è che arrivi nel primo trimestre dell'anno prossimo" e "per darlo a tutti si percorrerà la strada della licenza su brevetto, come avviene per tutti i farmaci risolutivi". Lo afferma Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto Oms e componente del Comitato tecnico scientifico sull'emergenza coronavirus

Alcuni malati hanno già ricevuto il plasma di pazienti guariti dal Coronavirus che quindi hanno sviluppato gli anticorpi: è così entrata nel vivo al Policlinico di Pavia la sperimentazione della plasmaterapia, Il protocollo è stato predisposto dal servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale del San Matteo, in collaborazione con altre strutture come l'Ats di Mantova. I primi due a donare sono stati i medici di Pieve Porto Morone (Pavia), marito e moglie, primi casi di contagio da Covid-19 in provincia di Pavia. 

L’app AllertaLOM, già utilizzata per le allerte di Protezione Civile, dall’inizio dell’emergenza Coronavirus permette agli oltre 50 mila utenti di ricevere notifiche e informazioni. E' disponibile su Apple Store e su Google Play Store e diventa un importante strumento per il monitoraggio e la mappatura della diffusione del Covid-19.

Con il nuovo aggiornamento, gli utenti potranno compilare un questionario integrato all’interno dell’app che renderà possibile raccogliere dati, in forma anonimizzata, e mettere a disposizione dell’Unità di Crisi regionale e degli specialisti informazioni complete e strutturate sulla diffusione del contagio sul territorio lombardo.

Questo è il primo tassello del progetto CERCACOVID di Regione Lombardia, sviluppato - attraverso la digital company ARIA S.p.A - in collaborazione con medici e ricercatori dell’Ospedale San Matteo e dell’Università degli Studi di Pavia.

Sarà così possibile fare scelte sempre più mirate nella gestione dell’emergenza sanitaria (es. individuare in anticipo l’emergere di eventuali nuovi focolai) e sviluppare analisi statistiche ed epidemiologiche indispensabili sia per il presente che per il futuro.

L’obiettivo ultimo è incrociare l’analisi dei dati raccolti con altri dati a disposizione di Regione Lombardia e, partendo delle evidenze cliniche fornite dalle strutture sanitarie e dai presidi sul territorio regionale, calcolare il grado di rischio di contagio, rafforzando così le tutele per tutti i cittadini, sintomatici e asintomatici.

Come funziona?
Basta scaricare la app da Apple App Store o Google Play Store e compilare il questionario all’interno. Chi utilizza già la app è invitato a fare il download dell’aggiornamento per partecipare al monitoraggio.

La sezione Coronavirus e il questionario permettono una sorta di ‘triage’ a distanza.

Il questionario è anonimo e non si rivolge solo a chi manifesta sintomi ricollegabili al Covid-19, ma a tutti i cittadini

Gli utenti sono invitati a ripetere ogni giorno (non più di una volta al giorno) la compilazione del questionario, aggiornando il loro stato di salute.

Le informazioni raccolte contribuiranno ad alimentare una “mappa del rischio contagio” continuamente aggiornata, che permetterà agli esperti di sviluppare modelli previsionali sul contagio.

Si punta infatti a fornire all’Unità Regionale di gestione della crisi elementi utili a localizzare le zone con maggior probabilità di ospitare un focolaio attivo, o a individuare la ripresa del contagio in zone considerate meno a rischio.

È "da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all'aperto, purché in prossimità della propria abitazione". lo prevede una nuova circolare inviata dal Viminale ai prefetti per "chiarimenti" sui divieti di assembramento e spostamenti. E "l'attività motoria generalmente consentita", precisa il testo, "non va intesa come equivalente all'attività sportiva (jogging)". Possibile invece camminare "in prossimità della propria abitazione". 

Tra le attività motorie ammesse resta quella di fare jogging. Lo afferma il Viminale precisando la circolare firmata da Matteo Piantedosi, capo di Gabinetto del ministro dell'Interno ed inviata oggi a tutti i prefetti per fornire "chiarimenti" sul divieto di assembramenti e spostamenti. Nella circolare è scritto che "l'attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all'attività sportiva (jogging)".

"Esercitare il diritto al sole e alla primavera", così Roberto Bernabei del Comitato tecnico scientifico (Cts) in conferenza stampa alla Protezione civile, rispondendo a una domanda, ha definito la nuova indicazione del ministero degli Interni che consente a un solo genitore di passeggiare con i figli, purché vicino casa.

Ennesimo tentativo di truffa sfruttando il coronavirus, i cittadini devono prestare la massima attenzione a tutti i messaggi che giungono via internet e che dietro l’emergenza e la crisi determinata dal “Coronavirus” nascondono tentativi di frode da parte di subdoli approfittatori che stanno cercando di cogliere il momento per perpetrare i loro crimini. In questo periodo, infatti, si assiste ad una recrudescenza delle truffe online ed, in particolare, quella tipica dei falsi buoni spesa. A segnalarcelo anche la Polizia Postale che con un nuovo post con tanto di screenshot del tipico messaggio-truffa sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” ci ricorda di prestare la massima attenzione: “#Messaggi tipo "Ehi, a causa di questa crisi i supermercati offrono buoni da 200 €. Prendi uno qui finché dura" si stanno diffondendo nei vari social soprattutto WhatsApp. In realtà il sito ingannando gli utenti fa raccolta dati personali per altri scopi e non eroga nessun tipo di buono spesa! Non compilare moduli online con i tuoi dati personali, te ne potresti pentire. NESSUNO REGALA NIENTE”.

Simone Marini è un ricercatore biomedico vogherese, attualmente in forze all'università della Florida (Dipartimento di Epidemiologia ed Emerging Pathogens Institute). Mercoledì primo aprile a partire dalle ore 18:00 sarà in diretta sulla sua pagina facebook per parlare e confrontarsi con altri utenti sul tema emergenza Covid-19.

L'evento, che ha battezzato "Dialogo onesto sul Covid-19 (scienza e complotti compresi)" rappresenta un'occasione per un confronto serio, condotto da una persona competente, basato su presupporti scientifici e su un argomento intorno al quale, come spiega lo stesso Marini, «circolano tantissime notizie non verificate specialmente sui social. L'ultima è che sia stato creato in laboratorio. Questi messaggi - continua il promotore del dibattito - sembrano spesso veritieri e ragionevoli, specialmente a chi non si occupa di ricerca, e sempre più amici e familiari hanno condiviso con me video su Whatsapp chiedendo "Ma sarà vero che...?". Proviamo a parlarne insieme, rispettando l'opinione di tutti».

Marini risponderà in diretta alle domande degli utenti che vorranno collegarsi e partecipare.

Questo il link alla sua pagina:

https://www.facebook.com/frnxtghrtsonygurm 

Il collegamento partirà alle 19:00 ora locale.

Laureato a Pavia, Marini ha precedentemente lavorato presso University of Michigan, Kyoto University e Università di Pavia. Si occupa di intelligenza artificiale applicata alla biologia e alla medicina.

165 contagi in più rispetto a ieri in Provincia di Pavia, ieri erano stati 27, la nostra provincia  raggiunge quota 1877.

E' salito in maniera considerevole il numero dei decessi per coronavirus in Lombardia: il totale delle vittime è di 5.402, con un aumento di 541 in un solo giorno, di poco inferiore alla cifra massima di 546 raggiunta sabato 21 marzo. Sono i dati resi noti dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Ieri i decessi erano stati 387, l'altro ieri 296. E' invece in lieve calo il numero relativo ai nuovi contagiati: i positivi in regione sono 37.298, con una crescita di 2.409 in un giorno, mentre ieri era stata di 2.543. Calano anche i nuovi ricoveri: i nuovi accessi nei reparti non di terapia intensiva sono +456 per un totale di 11.137, mentre ieri erano stati 655.

Sono 10023 le persone morte in Italia per coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 889 decessi, secondo i dati diffusi da Angelo Borrelli, capo dipartimento, tornato a tenere la conferenza dopo l'assenza di qualche giorno per febbre. I guariti nel complesso sono 12384 (+ 1434). I casi attualmente positivi sono 70065 (+ 3651): in isolamento domiciliare sono 39533 persone, 26676 sono ricoverate con sintomi e 3856 in terapia intensiva.

Chiunque arrivi in Italia su aerei, navi, treni o veicoli "è tenuto a consegnare al vettore all'atto dell'imbarco una dichiarazione che, specifichi i motivi del viaggio, l'indirizzo completo dell'abitazione dove sarà svolto l'isolamento fiduciario". E' una delle disposizioni che entrano in vigore oggi per chiunque faccia ingresso nel nostro Paese per contrastare il diffondersi del coronavirus. Vettori e armatori dovranno anche misurare la temperatura dei passeggeri e dotarli di mascherine. A stabilirlo un'ordinanza del Mit e del ministero della Salute.

Il Paese sarà "effettivamente al sicuro solo quando l'indice di contagio, il cosiddetto R con zero, sarà inferiore a uno, cioè quando una persona positiva avrà la potenzialità di infettare meno di una persona, ma è difficile dire ora quando ciò accadrà": lo spiega  l'epidemiologo Pierluigi Lopalco. "Ci sono ancora troppe incognite - sottolinea - e sarà necessaria ancora qualche settimana si sorveglianza stretta dei casi". L'interruzione dell'epidemia, chiarisce l'esperto, "si ha quando l'indice di trasmissione definito 'R con zero' è al di sotto di 1. Ciò si evince da diversi parametri a partire dal numero dei casi e dalla stima della quota di persone che possono contrarre ancora la malattia rispetto a chi ha invece sviluppato gli anticorpi". E' però ora "molto difficile - avverte - poter dire quando raggiungeremo il valore R con zero inferiore ad 1. Molto dipende dall'andamento dell'epidemia in Lombardia e speriamo che non ci sia un ulteriore aumento dei casi a Milano. Al momento, cioè, ci sono troppe incognite". Rispetto all'andamento generale della curva epidemica, Lopalco rileva come "c'è un rallentamento che ci fa sperare, ma è necessaria estrema cautela prima di poter dire che abbiamo svoltato. La diffusione di un giorno è quella che in realtà risale ai contagi di almeno una settimana prima, quindi prima di pronunciarsi bisogna essere certi che il trend si stabilizzi". Ciò che è certo, rileva, è che "le misure adottate stanno dando i loro frutti, ma al momento non si può dire quando ci sarà un calo dei casi giornalieri perchè potrebbero aprirsi dei nuovo focolai, così come - conclude - anche il cosiddetto picco è un concetto astratto ed abbastanza relativo".

Buone notizie per la Provincia di Pavia , sono in diminuzione in maniera importante il numero dei nuovi contagiati, ieri erano 107, oggi sono 27 per un totale di 1712 . Al Pronto Soccorso del Policlinico  San Matteo oggi sono stati il 30%  in meno rispetto a ieri .

Sono 10.950 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 589 in più di ieri. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. Ieri l'aumento dei guariti era stato di 999.

Per quanto riguarda il numero dei morti, sono 9.134 in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 969. E' l'incremento più alto dall'inizio dell'emergenza. Giovedì l'aumento era stato di 662. 50 sono vittime relative a ieri e non conteggiate. Sono complessivamente 66.414 i malati.

Fontana: 'Penso sia iniziando la discesa'. "Sicuramente non sta crescendo la linea di contagi ma penso stia per iniziare la discesa": è quanto ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana. "Anche oggi c'è stato un processamento di maggiori tamponi rispetto ai giorni precedenti - ha detto - e oggi si assiste a una riduzione del numero dei contagi. La cosa ci fa piacere ma è la dimostrazione che evidentemente bisogna fare la media di almeno 5 giorni per avere una visione, la visione ci conferma che quello di ieri è stato determinato da situazione assolutamente particolare". Ieri è stato un giorno difficile per la Lombardia con 34.889 le persone positive al coronavirus, con un aumento di 2.543 casi in un giorno, mentre i decessi sono arrivati a 4.861, con un aumento di 387 vittime. "Ho avuto un brevissimo colloquio sia con Cajazzo che con Bertolaso, entrambi sono in fase di miglioramento, stabili nel miglioramento. Erano entrambi su di morale, le loro condizioni sono assolutamente sotto controllo e, ripeto, in miglioramento": lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, commentando le condizioni di Guido Bertolaso e di Luigi Cajazzo, direttore generale dell'assessorato al Welfare della Lombardia, entrambi positivi. L'ospedale che verrà allestito all'interno della fiera di Milano "non subirà alcun tipo di rallentamento circa l'inaugurazione. La previsione è che all'inizio della prossima settimana ci sia l'inaugurazione stessa" ha detto il governatore della Lombardia.

Autorizzati in Italia i farmaci antimalarici - A base di clorochina e idrossiclorochina sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da Sars-CoV2.  Si legge nella Gazzetta Ufficiale. Autorizzate inoltre per lo stesso uso le combinazioni dei farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir, anche queste a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.

L'Oms sostiene che la popolazione ha bisogno di più "servizi domiciliari che bisogna garantire, anche da parte degli psicologi". Fuori dagli ospedali e dagli isolamenti domestici, restano le insidie negli inevitabili punti di aggregazione nelle strade, che espongono al rischio di nuovi contagi. Per questo restano capillari i controlli della temperatura delle persone in porti e aeroporti, anche se viene categoricamente esclusa al momento la possibilità di allargare la misura alle stazioni: sarebbe "oltre modo onerosa rispetto a quello che sarebbe poi l'effettivo riscontro", spiega il direttore dell'ufficio emergenze della Protezione Civile, Luigi D'Angelo. E prosegue un po' ovunque l'opera di sanificazione, che potrebbe essere ampliata con "interventi massicci nella pulizia delle strade".

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