Sabato, 14 Dicembre 2019

Fornire alla popolazione indicazioni precise sulle tematiche ecologiche, anche in relazione al corretto smaltimento dei rifiuti. È l'obiettivo dello Sportello Ambiente, attivo da domani, 14 dicembre, presso il palazzo municipale. Ogni sabato, dalle 10 alle 12, i cittadini potranno fugare eventuali dubbi sulle modalità della differenziata porta a porta, oltre a ottenere chiarimenti sui punti di raccolta dei rifiuti non compresi nel servizio e richiedere informazioni in merito a tutto ciò che concerne la tutela ambientale. Una vera e propria bussola, insomma, per permettere al pubblico di orientarsi con facilità su un terreno inevitabilmente disseminato di scrupoli e interrogativi.

Il nuovo sportello, che va ad affiancare quello già esistente dedicato all'amianto (aperto negli stessi orari), nasce dalla cittadinanza per la cittadinanza: ideato su impulso di Lara Scopini, questo servizio è infatti affidato a volontari.

«Andiamo a soddisfare un'esigenza tangibile – dice in proposito il sindaco Antonio Riviezzi – ben consapevoli delle iniziali difficoltà dovute al passaggio al porta a porta. C'è da parte nostra la volontà di aiutare il più possibile le famiglie a non incappare in errori, talvolta commessi in buona fede, nella suddivisione dei rifiuti o in altri aspetti legati alla differenziata. Ma ci proponiamo anche di mettere a disposizione dei nostri concittadini una panoramica completa sul tema dell'ambiente – aggiunge - con lo scopo dichiarato di promuovere i comportamenti virtuosi. A questo proposito ringrazio le persone che, volontariamente e gratuitamente, hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo allo svolgimento di questo prezioso compito».

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Con il primo fine settimana di Avvento, l'Amministrazione Comunale di Broni ha deliberato, nei week-end, la gratuità delle soste negli stalli blu. Una disposizione già adottata negli anni passati e che la giunta capitanata dal sindaco Antonio Riviezzi ha voluto riproporre anche in occasione delle imminenti feste natalizie. Si potrà quindi parcheggiare nel cuore della città gratuitamente ogni sabato e domenica di Avvento e in occasione delle principali giornate di festa.
"L'obiettivo – spiega il primo cittadino Riviezzi – è quello di agevolare cittadini e visitatori che intendono parcheggiare la propria auto in centro e quindi spostarsi per le vie alla ricerca di eventuali regali. Un'operazione che va incontro alle esigenze del mondo del commercio, spina dorsale dell'economia bronese. In questo periodo così importante per gli affari dei commercianti locali abbiamo voluto, come amministrazione, andare incontro alle loro aspettative garantendo la sosta gratuita in tutti i parcheggi cosiddetti blu, quindi quelli posizionati nel cuore della città più a contatto con i negozi". La gratuità è prevista sabato 14 e domenica 15; il 21 ed il 22 prossimi; la Vigilia di Natale, ovviamente nelle festività del 25 e del 26; sabato 28 e domenica 29. "Abbiamo optato per questa soluzione – spiega il sindaco – per facilitare anche la sosta in occasione degli eventi che proponiamo nei fine settimana per vivacizzare la città. Siamo convinti che rendere la nostra cittadina viva in questo periodo possa facilitare l'attività dei commercianti. Unire eventi di ampio richiamo e parcheggi gratis rappresenta un plus per essere una città sempre più attrattiva".

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 I Comuni di Broni e di Stradella, anche in rappresentanza di altre 20 amministrazioni comunali dell'Oltrepò Pavese orientale, si sono fatti carico di chiedere un incontro urgente con i vertici regionali di Areu per sollevare alcune criticità circa i mezzi avanzati di primo soccorso. La missiva inviata sulla scrivania del Direttore Generale, Alberto Zoli e del Direttore Sanitario, Claudio Mare, solleva criticità e carenze riguardanti i mezzi ed il personale per il primo soccorso notturno in gran parte del territorio dell'Oltrepò Pavese. «In primo luogo – spiegano i sindaci di Broni, Antonio Riviezzi e di Stradella, Alessandro Cantù - è stata manifestata una problematica riguardante l'estensione dell'area coperta dai mezzi afferenti all'ospedale di Stradella. Si tratta di una zona molto vasta, visto che interessa una quarantina di comuni; il tempo di raggiungimento dell'ospedale può estendersi anche oltre i trenta minuti. Inoltre le ambulanze e le auto mediche in partenza da Stradella devono coprire anche il tratto autostradale tra Casteggio e il confine con la provincia di Piacenza: in caso di incidente in autostrada i mezzi medici provenienti da Pavia o Voghera possono essere impegnate anche per lungo tempo. A questo si aggiunge l'impossibilità di ricorrere all'elisoccorso in caso di maltempo».

I sindaci sollevano un'ulteriore criticità legata alle ore notturne. «Con altrettanta, se non maggiore preoccupazione, – spiegano i primi cittadini di Broni e Stradella - è stato segnalato che, a differenza dei Presidi di Voghera, Vigevano e Pavia, che nella fascia oraria notturna (dalle 20 alle 8) possono contare sulla presenza di un'auto con a bordo un medico, e di quelli di Mortara e Mede, dove nella stessa fascia è presente un'auto con a bordo un infermiere addestrato alle emergenze, a Stradella il soccorso è affidato ai soli volontari. I volontari, per quanto adeguatamente formati alle manovre di primo soccorso, non possono somministrare taluni farmaci che in alcuni casi possono essere fondamentali per la vita dei pazienti (per esempio shock anafilattico, grave crisi ipoglicemica, edema polmonare). Qualora vi sia un paziente colpito da patologia in cui il fattore tempo è fondamentale (infarto, ictus), la presenza in loco di un medico o di un infermiere consentirebbe di indirizzare il paziente verso un centro adeguato alla cura di queste patologie e non si dovrebbe necessariamente passare da Stradella, evitando perdite di tempo che potrebbero risultare fatali. Il mezzo con personale qualificato a disposizione del Presidio di Stradella si trova a circa 30 chilometri di distanza, sempre che sia al momento disponibile e non già non sia impiegato in altri soccorsi». Infine i primi cittadini dei due Comuni più popolosi dell'Oltrepò Pavese orientale, insieme ai colleghi dello stesso territorio, avanzano una precisa richiesta con l'invito anche a discuterne in un incontro interlocutorio con i vertici regionali di Areu. «Per tutti questi motivi – spiegano – auspichiamo che anche il Presidio Ospedaliero di Broni – Stradella possa avere in dotazione un mezzo "avanzato" di pronto soccorso con relativo personale durante il servizio notturno. Ci rendiamo disponibili anche un summit proprio per illustrare ai vertici aziendali le nostre criticità con la speranza che si possa risolvere il problema di primaria importanza per la salute dei cittadini di questo territorio».

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Un primo, seppur sommario, positivo bilancio della raccolta differenziata è stato tracciato dall'amministrazione a poco più di una settimana di distanza dall'avvio del servizio. «Siamo contenti di come sta andando – spiega il sindaco, Antonio Riviezzi – nonostante qualche inevitabile intoppo dettato dalla novità, posso dirmi soddisfatto. La collaborazione tra Comune e la società Broni-Stradella è stata ottima e questo ha consentito anche di limare eventuali problematiche che si sono presentate. Ma il grazie più grande va anche ai nostri cittadini che hanno capito la bontà del progetto e che si sono impegnati perché tutto potesse essere svolto nel migliore dei modi. L'amministrazione comunale – prosegue Riviezzi - ci tiene a rassicurare i cittadini sul fatto che, a partire dal mese di febbraio, saranno introdotte con gradualità le sanzioni previste dal regolamento comunale da poco approvato. Siamo ben consapevoli che il cambio di raccolta dei rifiuti ha portato novità importanti, le quali necessitano di tempo per essere assimilate ed applicate. Nessuna linea dura ma appunta un'applicazione delle sanzioni moderata e calibrata a seconda delle situazioni. L'intenzione dell'amministrazione non è di sanzionare – conclude il primo cittadino - ma di guidare la cittadinanza verso una corretta applicazione del porta a porta per raggiungere l'obiettivo legale del 65% di rifiuto differenziato».

Arriva anche dalla società Broni-Stradella un commento sulle prime battute del servizi: «È presto per effettuare un bilancio effettivo perché sono stati fatti pochi passaggi – spiegano Pierpaolo Mariani, responsabile tecnico e Caterina Cavallè, consigliere di amministrazione - la risposta della cittadinanza è sicuramente positiva, a testimonianza anche dell'ottimo lavoro fatto insieme al Comune di Broni nella promozione del servizio. Da mesi abbiamo lavorato su questa direzione per arrivare preparati a lunedì scorso». Per i primissimi dati bisognerà comunque aspettare una trentina di giorni. «Un bilancio – spiegano Mariani e Cavallè - potrà essere fatto dopo un mese dalla partenza del servizio. Quando saranno rimossi tutti i vecchi cassonetti, solo a quel punto vedremo effettivamente la risposta dei bronesi. Nel frattempo è stato comunque allestito ed è funzionante il punto di raccolta presso la stazione ferroviaria. Per gli ecopunti bisogna pazientate ancora qualche giorno».

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Spirito di collaborazione e totale disponibilità a rinnovare nelle sedi più opportune le istanze del territorio. Più che positivo il bilancio dell'incontro avvenuto alle ore 11 di oggi, martedì 26 novembre, tra il Prefetto di Pavia Silvana Tizzano e una delegazione di sindaci dell'Oltrepò e del Pavese. All'ordine del giorno le problematiche del trasporto pubblico, ferroviario e su gomma, inquadrate nel difficile contesto di una viabilità messa a dura prova dalle tante criticità che la affliggono. Il gruppo di amministratori locali ha avuto occasione di consegnare al Prefetto una sintetica relazione di sei pagine sullo stato dei trasporti, analizzato anche in rapporto allo spopolamento e all'impoverimento produttivo della zona. «Siamo davvero grati al Prefetto per averci ricevuti – è il commento del sindaco di Broni, Antonio Riviezzi, nei mesi scorsi promotore di una serie di riunioni sul tema cui hanno partecipato amministratori locali e rappresentanti dei pendolari – peraltro in tempi molto brevi rispetto alla nostra richiesta. Abbiamo avuto modo di esprimere preoccupazione per lo stato attuale dei collegamenti del territorio e in particolare dell'Oltrepò orientale, un'area che rischia seriamente di restare isolata dal resto della Lombardia. Da parte sua il Prefetto, dimostrando di essere disponibile a sostenerci e concretamente interessata alla risoluzione del problema, ci ha chiesto di produrre un dossier ancora più dettagliato, al fine di sottoporre la questione a tutti gli interlocutori istituzionali coinvolti».

Oltre allo stesso Riviezzi, in Prefettura a Pavia erano presenti per Stradella il sindaco Alessandro Cantù e il consigliere con delega ai trasporti Micol Galli, per Bressana Bottarone il sindaco Giorgio Fasani, per Cava Manara il sindaco Michele Pini, per Casanova Lonati il sindaco Stefano Lucato, per Portalbera il sindaco Pierluigi Bruni, per Barbianello il vicesindaco Andrea Carini, per Pinarolo Po il vicesindaco Matteo Trespidi e la rappresentante dei pendolari dell'Oltrepò Pavese, Elena Fontana.

«A fronte di un incremento costante delle tariffe di viaggio – interviene Giorgio Fasani, sindaco di Bressana Bottarone – i pendolari devono fare quotidianamente i conti con un servizio lacunoso, in termini qualitativi e quantitativi, senza dimenticare gli aspetti connessi alla sicurezza. Questo comporta gravi ricadute sulla qualità della vita e, più in generale, sugli equilibri del territorio. Non vogliamo assistere passivamente a fenomeni di migrazione verso la metropoli e l'incontro di oggi ne dà testimonianza. Speriamo che questo percorso prosegua e che le nostre ragioni vengano ascoltate da chi di dovere».

«L'incontro tenutosi oggi in Prefettura – afferma il sindaco di Stradella, Alessandro Cantù - ha avuto un esito positivo e posto le basi per una collaborazione con Rfi e Autoguidovie. L'ottimismo è dovuto alla disponibilità mostrata dalla Prefetto Silvana Tizzano ad appoggiare le nostre iniziative e a farsi parte attiva presso le Istituzioni competenti e le società interessate. Le problematiche esposte sono molteplici e la preoccupazione è motivata dal continuo peggioramento della situazione trasporti in Oltrepò. Mi riferisco tanto al trasporto su gomma, quanto a quello su rotaia. Siamo attenti al problema e monitoriamo costantemente la situazione che coinvolge lavoratori e studenti».

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 Domani, martedì 26 novembre, una delegazione di sindaci e rappresentanti del territorio sarà ricevuta dal Prefetto di Pavia Silvana Tizzano. Sul tavolo le problematiche che affliggono il trasporto pubblico locale, anche in rapporto al più ampio fenomeno dell'impoverimento demografico e produttivo della provincia, con particolare riferimento alle aree dell'Oltrepò e del Pavese. Durante l'incontro saranno infatti presentati al Prefetto gli esiti del gruppo di lavoro creato ad hoc per affrontare la questione, raccolti in una dettagliata relazione che passa in rassegna vari aspetti: infrastrutture stradali, rete ferroviaria, trasporto su gomma, disservizi e ritardi. Un quadro della situazione tanto sintetico quanto esaustivo, nel quale trovano spazio tutti temi eviscerati nel ciclo di riunioni che si sono tenute nei mesi scorsi nel palazzo municipale di Broni su iniziativa del sindaco della città, Antonio Riviezzi. «Siamo seriamente preoccupati – dice Riviezzi – per lo stato dei collegamenti via rotaia e autobus, peraltro incasellati in un contesto viabilistico di grande criticità. In passato abbiamo sottoposto la questione anche all'assessore regionale, ma la situazione è rimasta praticamente immutata. Noi proseguiamo nella nostra battaglia in difesa del pendolarismo e per questo abbiamo deciso di coinvolgere il Prefetto, affinché vengano intraprese azioni a sostegno del nostro territorio».
Oltre allo stesso Riviezzi, al gruppo di lavoro hanno preso parte il vicesindaco di Stradella Dino Di Michele con l'assessore Micol Galli, il vicesindaco di Pinarolo Po Matteo Trespidi, il suo omologo di Barbianello Andrea Carini, l'assessore di Montù Beccaria Attilio Vercesi, il consigliere di San Martino Siccomario Giuseppe Li Causi e i sindaci Giorgio Fasani (Bressana Bottarone), Daniele Taramaschi (Cervesina), Maurizio Fusi (Pancarana), Elena Villati (Robecco Pavese), Luigino Polin (Verretto), Roberto Pisani (Redavalle), Antonio Lo Verso (Castelletto di Branduzzo), Paolo Porcellana (Mornico Losana), Stefano Lucato (Casanova Lonati), Simona Dacarro (Santa Giuletta), Michele Pini (Cava Manara), Fabrizio Abelli (Pietra de' Giorgi), Pierluigi Bruni (Portalbera) e Olga Volpin (Campospinoso), oltre ai rappresentanti dei pendolari Elena Fontana (Oltrepò) e Franco Aggio (Lomellina).

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Il Comune di Broni sbarca su Facebook. Lunedì mattina è stata aperta la pagina ufficiale dell'amministrazione comunale (Comune di Broni è il nome) dove transiteranno informazioni, video, proposte e notizie utili alla cittadinanza. Un'operazione, questa, resasi necessaria anche dall'aumento di utenti della piattaforma sociale che permette di avvicinare un pubblico sempre più ampio e specifico. Il legale rappresentante della pagina è il sindaco Antonio Riviezzi. In occasione dell'apertura è stato redatto ed approvato in giunta un regolamento specifico che mette in evidenza i principi di utilizzo, come avverrà la gestione della pagina, le modalità di accesso e la vigilanza sui contenuti e le eventuali responsabilità degli utenti.
"Il Comune di Broni – spiega il primo cittadino Riviezzi, riconosce internet e specialmente i social network quale strumento fondamentale per l'esternazione della libertà di pensiero sancita anche dalla nostra Costituzione. Vediamo la pagina istituzionale del Comune su Facebook come un'utile opportunità per rafforzare la cittadinanza attiva e la considera un luogo di libero scambio ed accesso alle informazioni, ovviamente senza alcuna discriminazione". Oltre a questi temi generali la pagina fornirà all'amministrazione comunale il supporto per la promozione delle notizie, dell'immagine e delle peculiarità del territorio locale.
"E' una risorsa che deve essere utilizzata in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali del Comune – spiega il sindaco – ed è da intendersi, dunque, oltre al sito ufficiale, come fonte di informazione per finalità di promozione del territorio, documentazione ed informazione generale. Oltre che per segnalare eventuali urgenze di carattere amministrativo o legate ad eventi atmosferici". L'accesso alla pagina dell'Amministrazione Comunale di Broni  è libero ed aperto a tutti ma è disciplinato da un preciso regolamento. Per esempio il soggetto che commenterà dovrà essere riconoscibile con foto o con informazioni; potrà commentare liberamente in forma critica o propositiva non ricorrendo, in alcun caso, ad affermazioni volgari di qualsiasi tipo. Le norme che disciplinano la pagina possono essere consultate  sul sito del Comune nella sezione "Amministrazione trasparente".

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