Martedì, 02 Giugno 2020
Lunedì, 24 Febbraio 2020

Il sindaco di Zavattarello, Simone Tiglio, conferma i tre casi  di contagio al Coronavirus nel comune oltrepadano.  “Vorrei rassicurare tutti e dare le informazioni corrette circa l'attuale situazione sanitaria a Zavattarello – scrive Tiglio - Al momento abbiamo conferma di tre casi di contagio che riguardano residenti. Tutti sonoin buone condizioni di salute e al loro domicilio in quarantena. Sono state già sottoposte a tampone molte persone del luogo e altre verranno convocate nei prossimi giorni. Il monitoraggio da parte del comune e di ats è costante. Chiunque abbia informazioni utili e importanti può comunicarle direttamente a me via telefono. La situazione non è nè più nè meno grave di quanto descritto. Un unico appello – conclude Tiglio - non smettiamo di vivere a causa di un virus che al momento ha fatto meno Vittime della più flebile fra le influenze degli ultimi anni. Passate più tempo a lavarvi le mani e meno a guardare le notizie spesso esagerate che i mass media vi propinano ad ogni ora”

Nel week end, in Oltrepò, si è registrato un sensibile aumento negli acquisti di prodotti alimentari freschi e trasformati. E’ quanto evidenziano i monitoraggi effettuati per verificare gli effetti dell’emergenza coronavirus con l’annuncio delle prime misure per il contenimento.

La crescente preoccupazione sembra spingere molti a fare scorte con la sollecitazione delle autorità alla limitazione degli spostamenti per evitare la diffusione del contagio. Anche perché nelle aree già a rischio sono state adottate misure cautelative per evitare rischiose forme di aggregazione. Tra i prodotti più richiesti frutta, verdura e carne ma anche altri alimenti conservabili.

Per rispondere a questo aumento degli acquisti, le principali catene di supermercati confermano che i rifornimenti di merci sono garantiti ovunque, i magazzini  funzionano a pieno ritmo e  che le scorte precauzionali sono ingenti. Viene sottolineato, pressoché da tutte le catene della grande distribuzione, che  stanno provvedendo al rifornimento degli articoli maggiormente richiesti, tra questi anche generi alimentari a lunga conservazione oltre a gel disinfettanti e mascherine, andati rapidamente in esaurimento,

Tutte le principali catene distributive spiegano che stanno seguendo l'evolversi della situazione, adottando di volta in volta le misure di prevenzione indicate dal Ministero della Salute e dalle singole autorità territoriali e distribuendo al personale le  regole da seguire diffuse dal Ministero.

Le ordinanze congiunte di Regione Lombardia e Ministero della Salute contengono i provvedimenti presi nell’ottica di garantire il normale svolgimento della vita quotidiana e le misure più cautelative per ridurre il contatto tra le persone.

Ad integrazione e chiarimento di quanto disciplinato si specifica che fino a domenica 1 marzo le attività sottoposte a chiusura nel territorio di Voghera sono:

- manifestazioni fieristiche, le sagre e le fiere

- asili nidi, servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado

- UniTre

- Centri di aggregazione per Anziani

- palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali, biblioteca ed emeroteca, archivio storico, musei e cinema

- Bar e locali notturni con qualsiasi intrattenimento al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00. È fatta eccezione per i bar all’interno di hotel che restano comunque aperti per garantire il servizio ai soli ospiti della struttura. Altresì i bar dei ristoranti restano attivi per il solo servizio di supporto alla ristorazione

- Eventi, riunioni e le attività ludico-sportive

I parenti dei pazienti ricoverati nelle case di riposo e Rsa devono attenersi alla regola di accesso alla struttura in numero non superiore ad 1 visitatore per paziente.

Per le cerimonie religiose, i matrimoni civili, le unioni civili non rinviabili è previsto lo svolgimento in forma privata e con un numero di partecipanti limitato.

Per i mercati rionali e comunali all’aperto sono previste le restrizioni indicate per i centri commerciali. Pertanto, i mercati comunali e rionali sono aperti dal lunedì al venerdì. Restano chiusi il sabato e la domenica ad eccezione dei commercianti che esercitano la vendita di generi alimentari.

La festa di Carnevale, in programma domenica 1 marzo, e la mostra mercato “Curiosità in via Emilia”, in programma sabato 29 febbraio, sono state sospese.

Si raccomanda la cittadinanza di recarsi presso uffici e sportelli comunali per esigenze inderogabili. Contattare in caso di sintomi sospetti il numero verde unico regionale 800.89.45.45.

Per maggiori chiarimenti e informazioni: http://www.lombardianotizie.online/

Sottocitati i chiarimenti pubblicati da Regione Lombardia in merito all’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio.

Chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020. L’obiettivo dell’ordinanza che regola le prescrizioni per il contenimento del Coronavirus nelle aree regionali classificate come ‘giallÈ (ovvero valide su tutto il territorio regionale ad eccezione della zona cosiddetta rossa) è quello di limitare le situazioni di affollamento di più persone in un unico luogo. L’amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può dettagliare ulteriormente l’ordinanza in coerenza con l’obiettivo della stessa.

I COMUNI E GLI UFFICI PUBBLICI SONO APERTI? Le istituzioni (ad es. Comuni, Catasto, Inps, Inail, CAF, Poste, Camere di Commercio, etc.) e i relativi uffici sono aperti al pubblico rispettando le norme di igiene adottate dal Ministero della Salute (link al decalogo). L’amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può valutare modalità organizzative di riduzione dell’afflusso e dello stazionamento di utenti fino ad arrivare alla sospensione dei servizi che valuta differibili.

COME SI DEVONO COMPORTARE I COMUNI RISPETTO AI MERCATI RIONALI E COMUNALI ALL’APERTO? Per i mercati rionali e comunali all’aperto sono previste le restrizioni indicate per i centri commerciali. Pertanto, i mercati comunali e rionali sono aperti dal lunedì al venerdì. Restano chiusi il sabato e la domenica ad eccezione dei commercianti che esercitano la vendita di generi alimentari. Il sindaco, qualora ritenga che possano esserci casi in cui si favoriscono assembramenti a rischio, può valutare ulteriori restrizioni a livello territoriale.

MANIFESTAZIONI FIERISTICHE, SAGRE E FIERE POSSONO ESSERE REGOLARMENTE SVOLTE? Per le manifestazioni fieristiche, le sagre e le fiere ed ogni evento che preveda assembramento di persone si dispone la chiusura.

I CONSIGLI E LE GIUNTE COMUNALI POSSONO SVOLGERSI REGOLARMENTE? Si, si possono svolgere Giunte e Consigli Comunali (questi ultimi purché a porte chiuse) garantendo la pubblicità attraverso canali di comunicazione differiti quali ad esempio le dirette streaming. È comunque fatta salva la facoltà del sindaco di disporre diversamente.

CHE RESTRIZIONI DEVONO ADOTTARE GLI ESERCIZI COMMERCIALI CHE SVOLGONO PIU’ TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ NELLA STESSA SEDE? I gestori di esercizi commerciali che prevedono al proprio interno più attività (ad esempio hotel con bar, ristorante con bar, locali da ballo con ristorante etc…) devono seguire le regole previste per le singole attività commerciali ovvero, bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 6. È fatta eccezione per i bar all’interno di hotel che restano comunque aperti per garantire il servizio ai soli ospiti della struttura. Altresì i bar dei ristoranti restano attivi per il solo servizio di supporto alla ristorazione. In linea generale si invitano i gestori delle attività commerciali a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio. Gli autogrill non sono soggetti alle restrizioni attualmente disposte dall’Ordinanza del 23 febbraio 2020.

CI SONO DELLE RESTRIZIONI PER I RISTORANTI? Per lo svolgimento delle attività dei ristoranti non sono previste restrizioni fino ad eventuali nuove disposizioni. I gestori sono comunque invitati a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.

LE CASE DI RIPOSO/RSA RESTANO APERTE A VISITE DI PARENTI ? Si, i parenti dei pazienti ricoverati devono attenersi alla regola di accesso alla struttura in numero non superiore ad 1 visitatore per paziente. CHI PUO’ CHIUDERE IL PRONTO SOCCORSO E LE STRUTTURE SANITARIE E SOCIOSANITARIE TERRITORIALI? L’autorità preposta è Regione Lombardia.

COSA È PREVISTO PER LE ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE? Tutti gli eventi, le riunioni e le attività ludico-sportive sono da ritenersi sospesi in base all’ordinanza lettera C “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”. Sono compresi fra questi luoghi quali palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali. Le attività all’aperto possono essere svolte ad eccezione dell’utilizzo degli spogliatoi. È consentito l’accesso e l’utilizzo delle strutture sportive ai soli atleti professionisti. Si conferma inoltre che le attività di centri culturali, centri sociali, circoli ricreativi, restano chiuse.

COSA È PREVISTO PER LE CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE? Per le cerimonie religiose, i matrimoni civili, le unioni civili non rinviabili è previsto lo svolgimento in forma privata e con un numero di partecipanti limitato. Per quanto riguarda le cerimonie funebri devono svolgersi in forma privata e con un numero di partecipanti limitato.

LE SCUOLE SI INTENDONO CHIUSE ANCHE PER IL PERSONALE AMMINISTRATIVO E TECNICO? Si. QUALI SONO GLI ISTITUTI E I LUOGHI DELLA CULTURA DI CUI ALL’ART.101 DEL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO? All’interno di questa categoria sono ricompresi anche i musei, le biblioteche, gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali. Sono inoltre compresi i parchi divertimento.

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