Martedì, 17 Settembre 2019
Articoli filtrati per data: Lunedì, 09 Settembre 2019

Lo Stato italiano ha fama di essere un carrozzone di burocrazie e tecnocrazie di varia natura ed estrazione. Di non mantenere gli impegni che prende. Di chiedere tanto e restituire poco. Da anni se non decenni i cittadini e gli amministratori si sono progressivamente disaffezionati ad esso. Tutto questo è innegabile, e le ragioni vanno ricercate negli atti concreti che l’amministrazione centrale mette in atto, nascondendosi alle volte dietro la necessità (di cui far virtù solo quando a pagare sono i cittadini) e alle volte dietro la ricerca di una discontinuità fin troppo ostentata nei confronti delle precedenti compagini di governo.

Questo è un leit-motiv che involge non tanto e non solo i raggruppamenti che oggi hanno posizioni di vertice, ma che piuttosto viene adottato indiscriminatamente da tutti coloro che arrivano in quelle posizioni, magari dopo aver lanciato strali inverecondi dai banchi dell’opposizione. Stanti queste premesse, programmare le politiche territoriali a medio e lungo termine appare non solo difficile, ma addirittura rischioso. Tu, amministratore, dai credito alle promesse dello Stato; ci metti tutta la passione di questo mondo per convincere i tuoi concittadini della bontà delle tue proposte; ti scontri, anche, se necessario contro l’altro nemico ricorrente della programmazione: l’ostilità al cambiamento. Poi di quelle promesse ti resta in mano un pugno di mosche, o poco più. Ti costerni, ti indigni, ti impegni, poi getti la spugna. Con gran dignità, questo sì, ma giusto quella.

E tu, proprio tu, amministratore virtuoso, alla fine ti chiedi: ma chi me l’ha fatto fare? Non era forse meglio continuare a coltivare il mio piccolo orticello (chissà mai, perfino clientelare) e non mettere sul tavolo il rischio di perdere la mia posizione di comando?

Questa reprimenda generale vuole approcciare un campo dell’azione amministrativa ben preciso: le fusioni di comuni. Lo ricordiamo: nell’Oltrepò Pavese sono due quelle originatesi in tempi recenti. Cornale e Bastida, nel 2014, e Colli Verdi (gli ex Canevino, Ruino e Valverde) proprio negli scorsi mesi. A questi comuni, così come a tutti gli altri che hanno fatto propria questa proposta del legislatore, sono stati promessi dallo Stato un certo importo di trasferimenti annui, i quali sono stati concepiti proprio al fine di incentivare le fusioni. Diciamo le cose come stanno: non è vero, o è vero solo in parte, che Cornale, Bastida, Canevino, Ruino e Valverde siano comuni meno campanilisti degli altri. Se hanno deciso di fondersi è stato anche perché facevano gola i danari offerti in cambio di questo sacrificio della propria sovranità territoriale. Danari utili ed importanti per mantenere i servizi offerti (specialmente nei piccoli comuni e nelle aree svantaggiate), per pensarne di nuovi, per abbassare le tasse, per fare investimenti in opere pubbliche strategiche. Per migliorare, insomma, il benessere dei cittadini e l’efficienza dell’apparato amministrativo. Gli amministratori che hanno proposto queste fusioni hanno utilizzato fortemente questo argomento per far leva sulla coscienza dei loro concittadini. Hanno avuto coraggio, ci hanno messo la faccia. Lo hanno fatto perché sapevano di poter contare su qualcosa di importante e definitivo: così come dovrebbe essere ogni provvedimento dello Stato. Nessuno, d’altra parte, aveva mai messo in discussione questi trasferimenti, prima di oggi.

Ma di definitivo, come ricorda il detto popolare, c’è solo la morte. E qui, ora, ci troviamo di fronte alla morte di queste aspettative.

A fine giugno il Ministero dell’Interno ha annunciato tagli fino a quasi il 60% del valore previsto per questi trasferimenti riferendosi all’anno in corso, gettando nel caos le amministrazioni che ovunque, un po’ in giro per l’Italia, avevano scelto di percorrere la strada della fusione. La comunicazione è arrivata, peraltro, a bilanci di previsione approvati.

I trasferimenti dallo Stato agli enti locali si sono progressivamente abbassati negli ultimi anni. Per i comuni nati da fusione, tuttavia, erano previsti dalla legge trasferimenti pari al 50% di quelli attribuiti durante l’anno 2010 (ossia ad un periodo di ‘’vacche grasse’’). Tale valore era stato addirittura incrementato al 60% con la Finanziaria del 2018. Ora arriva un dietrofront che nessuno si aspettava.

Cornale e Bastida riceverà 166mila euro in luogo dei 230mila precedentemente ipotizzati. Colli Verdi, invece, vede ridurre il proprio beneficio da 385mila a 162mila euro.

Per quest’ultimo comune, in particolare, il taglio rappresenta una vera e propria beffa, in quanto essendo questo il primo anno di vita del comune, sarebbe stato anche il primo in cui lo stesso avrebbe dovuto beneficiare dei vantaggi attesi in seguito alla scelta referendaria.

Complessivamente a livello nazionale il volume dei tagli è di circa 31 milioni rispetto ai 76 precedentemente in programma. In fin dei conti non moltissimi, considerando l’importo del bilancio complessivo dello Stato. Non moltissimi, perché non moltissime sono le comunità che hanno preso il coraggio a piene mani e hanno deciso di fondersi (si tratta di circa venti all’anno). Ma decisivi, per la credibilità del sistema-paese. Un’amministrazione centrale, se vuole, 30 milioni li trova.

Ed è questo il senso dell’attività di moral suasion che ha intrapreso A.N.C.I., l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

«Chiediamo con forza al governo e al parlamento di stanziare i 31 milioni che mancano all’appello per garantire nel 2019 i contributi necessari ai comuni che hanno scelto negli anni la via delle fusioni, così come previsto dalla legge in vigore. Il Governo ci accordi un incontro urgente, mentre il Parlamento segua con attenzione il problema per trovare una soluzione immediata nel più breve tempo possibile». Così ha affermato Mauro Guerra, presidente della commissione Finanza locale dell’A.N.C.I., che ha presieduto nella sede nazionale dell’Associazione un incontro con numerosi rappresentanti di Comuni nati da fusione, riuniti per elevare una protesta istituzionale molto forte per il taglio dei trasferimenti e degli incentivi loro destinati.

«C’è un patto repubblicano tra lo Stato e i comuni – ha proseguito Guerra – per il quale i comuni hanno diritto per dieci anni al 60% dei trasferimenti che ricevevano nel 2010. A metà dell’esercizio finanziario 2019 non sono sostenibili tagli che arrivano fino al 58% sui contributi e sugli incentivi alle fusioni. In questo modo si finisce per scardinare i bilanci, anche quelli spesso costruiti da commissari prefettizi che hanno preso la gestione degli enti dopo l’approvazione delle leggi istitutive delle fusioni. Oltre ai risparmi ed ai risultati di sistema, grazie ai comuni fusi – ha sottolineato ancora il rappresentante A.N.C.I. – lo Stato quest’anno risparmia, ad esempio, molti milioni di euro sui fondi e contributi destinati ai piccoli comuni per spese di investimento in interventi di messa in sicurezza, efficientamento energetico e sviluppo del territorio, in quanto i Comuni più grandi nati dalle fusioni ricevono contributi inferiori a quelli che avrebbero ricevuto da separati».

«Ripristiniamo il dovuto per quest’anno. Superata questa emergenza, e garantita ai comuni fusi la possibilità di chiudere i loro bilanci – conclude Guerra – siamo pronti come A.N.C.I. ad un confronto, in vista della prossima legge di bilancio, sulle prospettive, sui criteri e sulle modalità di sostegno ad interventi di razionalizzazione, efficientamento e adeguamento del sistema delle autonomie locali. Tra questi vi sono i processi di fusione che si sono avviati in questi anni e quelli che si potranno avviare. Si fanno le fusioni, volontarie, per dare servizi migliori ai cittadini, per fare investimenti che comportano poi risparmi della spesa corrente: questa prospettiva dev’essere rispettata e garantita».

Secondo i rumors, tuttavia, le del Governo non sarebbero dirette ad una completa rivisitazione della scelta intrapresa.

Anni fa un ascoltatore radiofonico si lamentò con il simpatico Oscar Giannino per l’uso larghissimo che questi faceva della locuzione ‘’Stato ladro’’: sbraitato in più occasioni e con toni decisamente oltre la soglia di tolleranza dell’orecchio umano; riferendosi ai numerosi prelievi fiscali e agli altrettanti numerosi tagli di spesa che non si tradurrebbero in sufficienti vantaggi per i cittadini. Giannino ebbe a rispondere, a volume crescente in maniera esponenziale: «Perché vi fate incantare dalle pretese dello Stato etico? Perché sono venute le grandi rivoluzioni liberali? A cosa dovete la vostra libertà a casa, se non al fatto che qualcuno a un certo punto ha detto: basta! Basta! Basta! Ragazzi, voi siete lì a dire: lo Stato non bisogna offenderlo. Dove? Perché? Lo Stato vi offende ogni giorno, prende i vostri diritti e li calpesta, vi rende: niente! In nome degli interessi di minoranze pro tempore che lo amministrano, e ci stanno dentro come parassiti.» Quell’intervento divenne celebre proprio per il triplice ‘’basta’’, che fu poi campionato e riutilizzato ossessivamente nelle più svariate occasioni, diventando una sorta di ‘’meme’’ sonoro. Ma più passa il tempo e più pare che Giannino avesse ragione da vendere nel merito delle sue affermazioni.

Tutto l’amore che si può avere per la propria nazione non può confondersi con la pretesa di istituzioni efficienti e corrette che la governino. Ed è per amore della nostra disastrata nazione che tutti gli amministratori, coinvolti o non coinvolti dalle decisioni scellerate qui sopra descritte, dovrebbero dire a voce alta un triplice ‘’basta’’.

di Pier Luigi Feltri

Settembre significa ripartenza di molte attività. Tra queste anche quella del teatro Carbonetti di Broni e dell’Associazione Amici del Teatro Carbonetti.

La nuova stagione teatrale 2019 – 2020 - con il suo ricchissimo cartellone -  è stata presentata nel mese di giugno e dallo scorso 4 settembre è iniziata la vendita degli abbonamenti e dei biglietti dei vari spettacoli.

Contestualmente è partito anche il tesseramento per la nuova stagione all’Associazione degli Amici del Teatro Carbonetti che si impegna a sostenere le attività del teatro. “Il fine primo della nostra associazione – spiega il Presidente Marco Rezzani - sta nel nome che porta: aderire alla nostra associazione significa essere prima di tutto “Amici” del teatro, significa essere convinti dell’importanza del teatro per la vita culturale e anche sociale della nostra città. 

In secondo luogo, l’associazione rappresenta le esigenze e le necessità culturali del territorio, favorendo nella comunità dell’Oltrepò orientale e delle zone limitrofe sinergie, legami sociali e culturali con il Teatro e viceversa. Inoltre offriamo il nostro contributo per l’attuazione dei programmi annuali del Teatro Carbonetti, formulando proposte che tengano conto dell’interesse e delle necessità della comunità. Ci occupiamo poi dell’organizzazione di eventi in concomitanza dei singoli spettacoli come pure della promozione degli spettacoli attraverso la diffusione del materiale pubblicitario”.

Ci si può tesserare recandosi presso il teatro negli orari di apertura della biglietteria – mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12 – versando la quota di 10 euro (ridotta a cinque per i minorenni).

Come tradizione, anche quest’anno l’Associazione offrirà ai propri soci uno spettacolo gratuito, la classica serata “pre season”. L’appuntamento è per sabato 28 settembre alle ore 21 e vedrà come protagonista Claudio Lauretta con il suo spettacolo “Imitamorfosi”, nel quale l’artista riesce ad imitare una moltitudine di personaggi famosi, non solo replicandone la loro voce, la loro fisionomia, ma al tempo stesso calandosi nel loro modo di pensare e di esprimersi, offrendo vere e proprie esilaranti copie. L’imitazione si fonde così con la metamorfosi con l’attore, il cantante o il politico di turno che vengono riproposti in modo fantasioso, svelandone i tic e le manie comportamentali.

Claudio nel suo show, con ritmi serrati, racconta i cambiamenti delle mode, la migrazione del pubblico dalla tv ai social, le manie, la passata e recente politica, avvalendosi di vecchie e nuove imitazioni, canta e si trasforma in modo camaleontico, con mezzi semplici, ma ben congeniati, quali occhiali, cappelli, parrucche e barbe posticce, come un moderno Fregoli.

Al suo fianco, il Maestro Sandro Picollo, abile chitarrista, che da anni lo accompagna in tutti i palcoscenici d’Italia.

Classe 1970, novese, imitatore, attore, comico, Claudio Lauretta ha partecipato a trasmissioni televisive di successo quali Zelig, Striscia la Notizia, Quelli che il calcio, Italia’s Got Talent, Le Iene, Colorado. Ormai da dieci anni conduce su Radio Deejay il programma di punta “Ciao Belli”.

“Siamo felici – conclude Rezzani – di regalare anche quest’anno una serata ai nostri soci come segno di gratitudine nei loro confronti e siamo davvero contenti della presenza di Claudio Lauretta. Il suo spettacolo non deluderà il pubblico, ci farà divertire per due ore in modo leggero, amichevole, non banale”.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il 13 settembre, presso il Castello Visconteo di Voghera, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il Cavaliere Inesistente”, un adattamento drammaturgico di Michela Marongiu, dall’omonimo romanzo di Italo Calvino e prodotto dalla Compagnia Teatrale Oltreunpo’.

La Compagnia Teatrale e l’Assessorato alla Cultura di Voghera, rappresentato dall’Assessore Marina Azzaretti, hanno, infatti, organizzato questa serata come occasione di chiusura della stagione estiva, con l’obiettivo di offrire un evento artistico per la cittadinanza di Voghera e di valorizzazione del Castello Visconteo.

La rappresentazione si svolgerà all’interno del castello stesso, che grazie alle sue mura particolarmente suggestive, rievocherà in maniera affascinante la storia dei cavalieri di Carlo Magno.

Il protagonista di questa commedia è un cavaliere valoroso, paladino dell’esercito di Carlo Magno, impeccabile in ogni mansione da lui svolta e, proprio per questo suo modo di essere, odiato da alcuni, ma invidiato ed amato da altri. Agilulfo (questo il suo nome) ha una particolare caratteristica: NON ESISTE o, per meglio dire, la sua consistenza è data esclusivamente dalla sua armatura vuota. È, infatti, un cavaliere che non esiste, eppure agisce come se esistesse. È affiancato da uno scudiero che, al contrario, c’è ma non sa di esserci, confondendo se stesso con le cose con cui entra in contatto.

Una storia divertente che, tuttavia, lascerà spazio ad una serie di domande e riflessioni sui diversi aspetti dell’animo umano.

A portarlo in scena saranno gli allievi della Compagnia Teatrale Oltreunpo’.

La Compagnia Teatrale Oltreunpo', diretta da Marco Oliva, nasce nel 2004, nel cuore dell’ Oltrepò Pavese, promuovendo una serie di spettacoli e di iniziative nel territorio provinciale. Nel 2011 ha dato vita alla prima scuola di teatro a Voghera, creando un anno dopo un ponte con Milano. In quasi 15 anni di attività, sempre più persone hanno visto nelle proposte di Oltreunpo’ Teatro, sia come scuola sia come compagnia teatrale, un’importante occasione di fare arte, ma soprattutto la concreta possibilità di uno scambio di pensieri, riflessioni ed emozioni. Il teatro è quel luogo speciale di aggregazione ed incontro, che porta coscienza, informazione, speranza e nuove spinte verso il bello ed il giusto.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Presso la caserma dei Carabinieri di via Montebello, si è svolta l'immissione in possesso, da parte dei militari dell'Arma, dei 3 nuovi immobili che l'Amministrazione comunale di Broni ha concesso in comodato gratuito ai Carabinieri. Il Colonnello Danilo Ottaviani, Comandante del Comando Provinciale di Pavia, il Colonnello Mauro Macino, il Tenente Colonnello Giorgio Deligios ed il rappresentante della Prefettura Rag. Sandra Lazzati hanno sottoscritto, insieme al Sindaco di Broni Antonio Riviezzi, il documento ufficiale che sancisce l'avvio formale dell'utilizzo dei locali adibiti ad alloggi di servizio.

"Il fatto che l'Arma dei Carabineri abbia deciso di potenziare l'organico presente in Città rappresenta una notizia molto positiva per tutta la nostra Comunità e il territorio circostante - spiega il Sindaco Antonio Riviezzi - Visto che la sicurezza dei cittadini è una priorità dell'Amministrazione comunale,  continueremo a lavorare, come abbiamo fatto dal primo giorno del nostro insediamento, per rafforzare il rapporto di proficua collaborazione con le forze dell'ordine presenti sul territorio e facilitare la loro indispensabile opera al servizio della collettività".

Lo scorso 30 gennaio, sulla scorta di quanto già deciso la precedente estate, la Giunta aveva deliberato l'atto di impegno a concedere in comodato gratuito due immobili di proprietà comunale, situati in via Montebello, alla Stazione Carabinieri di Broni come alloggi di servizio, visto l'aumento di organico dei militari in servizio in città; il terzo, con la medesima formula, al Comando Compagnia Carabinieri di Stradella. Si tratta di unità immobiliari che in precedenza ospitavano i consultori medici, ora trasferiti nel Presidio socio sanitario territoriale (Presst) nell'ex ospedale Arnaboldi di via Emilia. La durata del comodato è stata definita in sei anni, con possibilità di proroga di ulteriori sei anni.  Per fare in modo che i Carabinieri possano effettuare il loro lavoro nella maniera più efficiente possibile, i 3 locali in questione e l'intera Caserma di via Montebello sono stati oggetto di importanti interventi di riqualificazione. Dopo la bonifica da amianto del tetto dell'edificio nel 2017, nel 2019 sono stati eseguiti una serie di rilevanti lavori di manutenzione, tra cui la sistemazione del cancello carraio, l'impermeabilizzazione del balcone, la sostituzione di vetri, porte, infissi, tapparelle e della pompa sommersa posta in cantina, la realizzazione di un nuovo parcheggio interno e un bagno al piano terra adatto anche ai disabili, per un investimento complessivo di circa 50 mila euro.  Successivamente, è stata realizzata anche la tinteggiatura esterna dell'intera caserma.

"La concessione in comodato delle unità abitative va nella direzione di agevolare i militari dell'Arma nello svolgimento del loro fondamentale lavoro per il bene della collettività – conclude il Sindaco Antonio Riviezzi – Ringrazio i vertici provinciali e locali dell'Arma, i Carabinieri di Broni e tutte le forze dell'ordine presenti sul territorio, che lavorano senza sosta per garantire serenità e tranquillità ai cittadini: da parte nostra continueremo ad impegnarci per permettere loro di operare nelle migliori condizioni possibili, rafforzando ulteriormente il rapporto di proficua collaborazione".

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Riparte alla grande la stagione agonistica, culturale e formativa all'Oltrepò Tennis Academy, la struttura polifunzionale dalla vocazione e dall'anima sportiva a Codevilla, in provincia di Pavia specializzata nel Tennis. Si è presentato il team costituito da specialisti e professionisti dello sport (maestri nazionali, preparatori atletici, mental coach, nutrizionista) alla quale si è aggiunto FisioSport, una realtà che ha al centro la riabilitazione agonistica e funzionale, la fisioterapia e il top training. Uno dei fisioterapisti di FisioSport sarà in servizio in maniera continuativa alla Oltrepò Tennis Academy, a disposizione di chiunque abbia necessità di cure fisioterapiche, sportive e di riabilitazione post-chirurgica.

Alla presentazione della nuova stagione, venerdì 6 settembre, era presente un folto pubblico, accolto nelle immense tensostrutture che ospitano campi da tennis al coperto, ma anche da calcetto, da basket e da pallavolo.
Padrona di casa è stata la famiglia Brambati, che ha fortemente voluto l'impianto e che ha creato, attorno alla Academy, una nuova realtà che ha immenso valore oltre che sportivo, anche sociale, ricreativo e culturale. Cristina, Andrea, Fabrizio Brambati e Sonia Gallotta erano in prima fila per presentare la nuova stagione e per introdurre le importanti novità.

“Un’imprenditoria sana, un centro che ha forte valore anche sociale e il give back di una azienda, la Brambati, da sempre attenta al suo territorio”. Così ha salutato la manifestazione Marco Salvadeo, vice presidente di Confindustria Pavia, presente all’evento.

  • Direttore Sportivo Andrea Valdetara Tecnico Nazionale di Tennis
  • Andrea Bruschi Maestro Nazionale di Tennis
  • Carlo Renzetti Maestro Nazionale di Tennis
  • Elena Bassani Maestro Nazionale di Tennis
  • Daniel Dappino Istruttore di secondo livello di tennis
  • Vittoria Beolchi Istruttore secondo livello di tennis
  • Lorenzo Medicina Preparatore Atletico – Responsabile attività atletica
  • Livio Artioli Preparatore Atletico
  • Paolo Loner Mental Coach
  • Massimo Negro Università Scienze Motorie – Medico Nutrizionista
  • Andrea Colombi FisioSport – Fisioterapista Sportivo

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Decima edizione del FestiVOL, il festival del volontariato vogherese, che parte domenica 15 settembre. L’assessorato alla Famiglia insieme alla Consulta per i Problemi Sociali del Comune di Voghera organizzano una serie di appuntamenti dal titolo: “Il Volontariato: scambio reciproco di bene… e Tu da che parte stai?”. Come sempre molto ricco il programma di eventi per rendere visibile le forme di solidarietà che si manifestano attraverso i diversi servizi dell’ascolto, alla cura degli animali, all’assistenza ai bisognosi ed ai progetti destinati ai giovani.

«Il volontariato vuole proporre azioni condivise in rete sul territorio. Quest’anno con il tema scelto si vuole sottolineare come il volontariato è disposto a mettersi in gioco per il bene comune compiendo buone azioni che rispondono all’aiuto vicendevole», commenta il sindaco Carlo Barbieri. «La rete e la sinergia tra associazioni e assessorato è molto forte, insieme si raggiungono obiettivi importanti soprattutto nel campo sociale. Negli ultimi anni Festivol si è rinnovato fino a diventare un appuntamento fisso in città fatto di incontri anche per far conoscere il volontariato e alcuni temi importanti. Spesso si parla di bullismo, ludopatia, prevenzione cura, violenza sulle donne offrendo importanti strumenti anche alle persone per far fronte ad alcune delicate problematiche oltre che invitare ad avvicinarsi al volontariato», commenta l’assessore alla Famiglia Simona Virgilio. «La partecipazione si fa cittadinanza attiva non solo nel volontariato, ma anche nella solidarietà al volontariato. “Tu da parte stai?” vuole essere una sollecitazione a coinvolgere le persone al mondo del volontariato per sconfiggere l’indifferenza», aggiunge Costantina Marzano presidente della Consulta per i Problemi Sociali del Comune di Voghera.

Si parte domenica 15 settembre con la camminata in città dal tema: “Sfidiamo il diabete” insieme al Centro Antidiabetico, Atletica Iriense, Cri Clown di corsia e Anteas; partenza da piazza Duomo.

Venerdì 27 settembre in sala Zonca è in programma l’incontro “Ascoltando gli altri ho imparato ad ascoltare me stesso” con Auser, Cav, Caritas, Cif, Pane S.Antonio, Anteas, Insieme, Consulenza alla Coppia, Pro Famiglia, Famiglie Nuove e l’Albero Fiorito. La tradizionale “Voghera in Rosa” giovedì 3 ottobre, IX edizione con Atletica Iriense, Lilt, Cif, Ados, Pro Famiglia, Parkinson, Clown di Corsia, Anteas, Amrop, Arca degli Animali, Ass. C.H.I.A.R.A.

Venerdì 11 ottobre alle 21 in sala Zonca “Come farei senza di te” con l’Arca degli Animali, Enpa, la Zampa di Kira, Le Gattare e Mi fido di Te.

Venerdì 25 ottobre alle 21 sempre in sala Zonca “La malattia mi ha fatto scoprire il volontariato” con Anffas, Avis-Aido, Amici di Chiara, Parkinson, Fondazione Don Gnocchi, Fondazione San Germano, Lilt, Una mano per…;

Venerdì 8 novembre alle 21 in Sala Zonca “Usa il cervello fallo con il cuore: dona” con Artuceba, Avis-Aido, Una mano per…, Amici di Chiara;

Venerdì 22 novembre alle 21 in Sala Zonca “La presenza femminile nelle associazioni di volontariato” con Ass, C.H.I.A.R.A, Amici di Chiara, Cif e Cav. Tra febbraio e maggio incontri con docenti e studenti “Volontariato Under 18: perché no?” e percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento con i giovani che incontrano il volontariato.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Sabato 14 e domenica 15 settembre, a Godiasco Salice Terme, in  provincia di Pavia, si svolgeranno le prime selezioni per CHICA LOCA  OMAN EDITION 2020, manifestazione ideata da Enrica Perego,  pluricampionessa di motorally, con la collaborazione di Vittoria Dami.  Chica Loca è un challenge in off road su due ruote riservato  esclusivamente a equipaggi femminili che in ogni edizione cerca luoghi  diversi, avventurosi, affascinanti ed esotici per mettere le  concorrenti alla prova della loro abilità.

Chica Loca Oman Edition 2020 si svolgerà dal 18 al 26 gennaio del  prossimo anno, principalmente nel deserto del Rub Al’Kali, nel sud del  Paese, attraverso cinque tappe giornaliere e tante altre attività  bonus per ottenere la vittoria in una classifica nella quale saranno  fattori determinanti la fedeltà al tracciato avvalendosi di  strumentazione GPS entro i tempi stabiliti e la capacità di superare  gli ostacoli naturali che si incontreranno lungo il percorso.

Il programma del weekend a Godiasco, la cui iscrizione è gratuita,  prevede due sezioni di prova. Le potenziali Chica Loca verranno  suddivise, infatti, in due gruppi, uno al sabato e uno alla domenica,  e entrambe le giornate vivranno di tre momenti fondamentali,  attraverso tre postazioni:
1) La BOX TV dove ogni centaura dovrà effettuare un’intervista e un  colloquio motivazionale;
2) La postazione ENDURO dove le partecipanti riceveranno direttamente  dalla pluricampionessa Enrica Perego i primi rudimenti della guida  off-road e dove sarà messa alla prova la loro attitudine di guida.
3)  La postazione NAVIGAZIONE - GPS dove ogni candidata Chica Loca potrà  prendere confidenza con il GPS, strumento fondamentale per la  navigazione.
Le iscrizioni, completamente gratuite per tutte le centaure che sanno  guidare una moto con le marce, sono sold out per per questo weekend.  Ma rimangono ancora pochissimi posti disponibili per il 21 e 22  settembre, a Varano (PR), che possono essere richiesti  completando il  form che trovate al seguente link:
https://chicaloca.info/iscriviti-ora/
Ogni altro dettaglio lo potete trovare sul sito https://chicaloca.info/

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Torna a Broni,  prossimi 13, 14 e 15 settembre la tradizionale "Festa dell'uva", la rassegna organizzata dall'amministrazione comunale con la collaborazione del mondo associazionistico locale e i commercianti bronesi. Una tre giorni di eventi a 360 gradi che avranno l'obiettivo di promuovere il mondo vitivinicolo locale, traino economico del territorio. Il programma è ricco di appuntamenti di varia natura che coinvolgerà giovani, famiglie ed appassionati wine lovers.

"La finalità della festa – spiega il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi – è quella di dare lustro ad un settore merceologico, quello legato al mondo dell'uva, che rappresenta l'ossatura portante dell'economia locale. La festa rappresenta, ormai da anni, l'evento più importante ed atteso di Broni per via della sua tradizione storica e di quello che ha sempre rappresentato per il nostro territorio. Il calendario di eventi è ricco come sempre ed ogni anno viene perfezionato a tal punto che l'edizione 2019 è stata interamente curata da un'agenzia esterna di spettacoli che ha saputo ben coniugare le richieste del Comune e quelle del mondo delle associazioni e dei commercianti, quest'ultime indispensabili per creare una sinergia organizzativa che garantisce valore al festa". Il sindaco Riviezzi si sofferma su due novità clou di questa edizione che toccano da vicino il mondo enogastronomico ed il rispetto dell'ambiente. "La prima – spiega il primo cittadino - riguarda il ruolo da protagonista che avranno i produttori locali, che insieme all'Enoteca Regionale, presenteranno ai numerosi partecipanti della tre giorni le eccellenze di cui è ricco il nostro territorio, mentre l'altra novità riguarda la valenza ecologica che avrà la manifestazione. Il venerdì sera, sarà attivo un vero e proprio 'Eco point', gestito dai Giovani della Consulta, dove si potranno riciclare in diretta i rifiuti".

L'importanza della collaborazione a tutto tondo tra pubblico, privato ed associazionismo è sottolineata dall'assessore al commercio e grandi eventi, Mariarosa Estini. "Questo file rouge – conferma – rappresenta il successo della Festa, ormai diventata un appuntamento fisso del panorama fieristico oltrepadano ma anche provinciale. Tutto parte della collaborazione con le Associazioni di categoria, le associazioni di volontariato e tutti i commercianti presenti in città. L'idea è di proporre ogni anno un calendario che possa soddisfare le esigenze di tutti e che riesca ad attirare in Broni più persone possibili, in modo far conoscere la nostra amata cittadina e tutto quello che può offrire". Musica, intrattenimento, cultura, eventi di strada, ballo ed ovviamente enogastronomia saranno i pilastri del programma.

"Propio così – spiega Christian Troni, assessore comunale agli eventi – Anche quest'anno abbiamo pianificato un palinsesto di appuntamenti con l'intendo di coinvolgere trasversalmente ogni fascia d'età. Non è stato facile creare un contenitore capace di far questo e di animare contestualmente il cuore della città". L'assessore Troni entra nel dettaglio delle principali attrazioni: "Inizieremo venerdì 13 con la serata giovani animata da musica disco con Luxor e Paolo Noise dello Zoo di Radio 105; ospite, direttamente dall'Isola dei Famosi, il modello Yuri Rambaldi. Sarà anche presentata la squadra di basket femminile Broni '93, eccellenza sportiva di Broni. Sabato sarà la volta della "Notte bianca" dedicata alle famiglie con animazioni di strada, eventi enogastronomici, l'esilarante spettacolo del comico Scintilla di Colorado, musica varia e lo spettacolo di fontane danzanti. Domenica 15 ci sarà la serata danzante con Katty e l'orchestra Piva. Prima e dopo eventi danzanti, tributi musicali, spettacoli sportivi ed ovviamente degustazioni di prodotti e vini".

Venerdì 13 Settembre

YURI RAMBALDI da “l’isola dei famosi”

PF BRONI ‘93 presentazione della squadra

PER TUTTA LA SERA PUNTO COCKTAIL SANGRIA & ECOPOINT A CURA DI CONSULTA GIOVANI BRONI

Sabato 14 settembre

Ecomuseo della vite e del vino presenta “DELITTI DI VINO” Raccolta di racconti gialli

LA VIA DEL VINO percorso di degustazione con i produttori dell’Oltrepo’

NOTTE BIANCA negozi aperti e apericena organizzato dai bar di Broni

SCINTILLA spettacolo di cabaret direttamente da Colorado

DJ MARKUS CALLIGHER

SPETTACOLO DI FONTANE DANZANTI

Domenica 15 settembre

esibizione COMPLESSO BANDISTICO BRONESE &GRUPPO MAJORETTES BRONI

BABY CUCINA con lo chef Costanzo Valmori

APERITIVO Enoteca Regionale della Lombardia & Slowfood

intrattenimento per i piu’ piccoli con MAGO SIMONE e il laboratorio creativo ARTEUVA

GIROPONY con Quinto Equestrina Center

LEGEND CAR expo e COAST TO COAST TRACTOR TEAM

CONCERTO degli UTOPIA

MERENDA DEI NONNI con Slowfood

presentazione della squadra ASD BRONICALCIO

ESIBIZIONE PATTINAGGIO ARTISTICO RollerDream

KATTY & ORCHESTRA PIVA

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Seguendo le sollecitazioni dello scorso anno rispetto ai temi delle migrazioni e della biodiversità, anche quest’anno, il 4 e 5 ottobre presso il Teatro Comunale di Retorbido, la Caritas Diocesana di Tortona torna per la seconda volta ad affrontare i temi legati all’uomo e alla città, alle relazioni e alla vivibilità dei nostri luoghi con un convegno dal titolo "Dalla monocultura alla polis: la città di molti per stare bene?”. Non si parlerà più solo di periferie geografiche, ma periferie esistenziali.

Ad intervenire su questo delicato tema ci saranno diversi relatori, tra giornalisti, sociologi e docenti universitari. Le novità di questa edizione sono molteplici:

il 4 ottobre sarà dedicato alle scuole e la mattinata avrà inizio con una marcia da Voghera a Retorbido, con il coinvolgimento degli studenti delle scuole di Voghera a dintorni. Nelle giornate che il mondo cattolico dedica a San Francesco d’Assisi, con i giovani e gli studenti si parlerà di tutela dell’ambiente e di sviluppo integrale dell’uomo nel suo rapporto con la comunità, con il lavoro e con la città. A seguito della marcia, organizzata in questo modo per la prima volta, i ragazzi incontreranno l’Associazione Non Dalla Guerra di Vicenza che li guiderà nell’incontro con l’Altro attraverso il Silent Play “The face of the Other”, esperienza che lo scorso anno aveva generato emozioni e riflessioni importanti, con la particolarità che quest’anno il Silent Play lo costruiranno i ragazzi stessi partendo dal progetto didattico “Obiettivi del Millennio, AGENDA 2020-2030” nato dalla collaborazione tra il Casa della Carità di Voghera e la sezione di Scienze Umane del Liceo G. Galilei. A seguito del Silent Play, risottata offerta dall’Ass. degli Alpini di Retorbido e appuntamento alla sera, alle ore 21, presso il Teatro Comunale di Retorbido per la proiezione del film “L’ordine delle cose” di Andrea Segre.

Sabato 5 ottobre, a partire dalle ore 10, sempre presso il Teatro, interverranno il giornalista di RAI3 e moderatore Davide De Michelis, il docente universitario e attuale Vice Segretario Generale dell'Unione per il Mediterraneo Grammenos Mastrojeni, il giornalista Paolo Lambruschi di Avvenire e la sociologa Licia Paglione della Scuola di Economia Civile di Roma (SEC) mentre nel pomeriggio prenderà avvio un tavolo di lavoro animato dai Sindaci del nostro territorio e guidato da Carlo Grillo, Sindaco di Chianche (BV), Don Nicola De Blasio, Direttore della Caritas di Benevento, Angelo Moretti e Gabriella Debora Giorgione, entrambi testimoni del progetto “Piccoli Comuni del Welcome”. Infine, domenica 6 ottobre subito dopo la S. Messa delle ore 10, giunta ormai alla sua decima edizione la Festa dei Popoli: un pranzo di festa e musica per celebrare la multi cultura attraverso la condivisione dei nostri piatti tradizionali. A Retorbido tre eventi che hanno l’auspicio di lasciare in eredità un segno tangibile di cambiamento e di cura per crescere una comunità capace di accogliere e includere, occuparsi del bene comune con consapevolezza e lungimiranza.

L’evento si colloca all’interno di un progetto biennale rivolto al mondo dei giovani dal nome “Con e per gli adolescenti a Voghera e in Oltrepo’ collinare e montano” (di cui è capofila la Fondazione Adolescere di Voghera). Per scaricare il programma del convegno e potersi iscrivere, inviare la richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., visitare il sito www.caritastortona.it e scaricare il modulo di iscrizione oppure telefonare al n. 0383 40419.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  1. Primo piano
  2. Popolari