Sabato, 15 Dicembre 2018
Articoli filtrati per data: Martedì, 04 Dicembre 2018

«Azienda allontanata dalla sagra del tartufo? E’ stato solo un malinteso». Il sindaco di Menconico Donato Bertorelli interviene sulla questione sollevata dal consigliere di minoranza Alessandro Callegari, che aveva denunciato come ad un’azienda agricola del territorio, quella di Davide Simonetti, fosse stato prima concesso e poi impedito di partecipare alla manifestazione del settembre scorso.

«Il malinteso – spiega Bertorelli – è dovuto al fatto che era stata concordata la partecipazione alla sagra del tartufo dell’azienda agricola Simonetti per il 2019 e non per il 2 settembre 2018, in quanto in tale data la raccolta e la vendita del tartufo era vietata  e pertanto per partecipare alla fiera con vendita del tartufo necessitava di una autorizzazione  che Simonetti non possedeva ancora, ma che sicuramente riuscirà ad avere per il 2019. Inoltre Callegari criticava  l’Amministrazione per i rapporti in essere tra Comune e Pro Loco, definiti «poco trasparenti ».

«Quando Callegari critica la Pro-Loco – attacca Bertorelli - critica tutte quelle persone che con solo spirito di volontariato operano all’interno medesima facendo grossi sacrifici e dedicando parecchio del loro tempo ad organizzare manifestazioni atte a far conoscere ed apprezzare il nostro comune ed i nostri prodotti: tutto questo fatto da un consigliere comunale è vergognoso e scandaloso».

Il sindaco poi  ricorda :«Nel nostro comune, oltre alla Pro Loco, ci sono due circoli Aspi: a San Pietro Casasco il circolo organizza diverse ottime manifestazioni durante l’estate ed a Menconico il circolo offre accoglienza con l’apertura del relativo bar. A tutte quelle persone che operano in queste associazioni deve andare   il nostro ringraziamento. Spero solo che il consigliere Callegari si ravveda e chieda scusa».

Secondo Bertorelli quella di Callegari è un’opposizione portata avanti “a prescindere”, con uno spirito che non ha nulla di costruttivo.

«Ha sempre cercato di mettere in cattiva luce l’amministrazione comunale scrivendo decine e decine di lettere alla Regione Lombardia, alla Prefettura , all’URT, all’ATS nelle quali criticava pesantemente il nostro operato.

Non ha mai condiviso  e votato a favore un ordine del giorno in consiglio comunale, addirittura  ha votato contro anche un ordine del giorno riguardante la Casa Di Riposo che lui stesso aveva proposto dicendo che la minoranza deve sempre votare contro a prescindere.

Ha sempre criticato – continua Bertorelli - ma mai ha speso una parola per le emergenze del nostro territorio quali la frana di Cà del Bosco, la frana di Ghiareto che rischiava di isolare le frazioni di Carrobiolo e Ghiareto, la frana vicino a Vigomarito , la frana ancora in atto a Giarola come quella del cimitero di San Pietro.

Mai una parola quando nel 2017 abbiamo avuto le frazioni di Montemartino e San Pietro senza acqua potabile». In vista delle elezioni del prossimo anno Bertorelli apre poi le porte alla minoranza auspicando la creazione di una lista unica: «Per me è molto negativo quando gli abitanti, anche di piccole frazioni, si dividono e sostenendo liste contrapposte creano divisioni che durano nel tempo. è per questo – conclude il primo cittadino - che spero ci sia una sola lista composta dall’attuale maggioranza e minoranza unite».

 di Silvia Colombini

Viabilità da migliorare, welfare e disinteresse generale per la vita politica del paese. è tra questi argomenti che si districa la chiacchierata con i tre esponenti della minoranza tutta in “rosa” di Lungavilla. Sono tre donne, le consigliere Paola Orlandi, Maria Carla Nai Oleari e Piera Quaglini, ad animare l’opposizione all’Amministrazione comunale guidata da Andrea Daprati. 

Tre donne in consiglio di minoranza. Come mai?

«Siamo un consiglio di minoranza che non rispetta la parità di genere. Inizialmente non era così, poi il nostro capogruppo si è visto costretto a dare le dimissioni per motivi familiari e purtroppo poco più di un anno e mezzo fa ci ha prematuramente lasciato».

C’è qualcuna tra di voi che è alla prima esperienza politica?

«Tutte e tre siamo al nostro secondo mandato e, ad essere sincere, ogni tanto la frustrazione rischia di prendere il sopravvento, data la difficoltà costante a dialogare con i nostri colleghi di maggioranza in un’ottica di confronto costruttivo».

Come reputate il vostro percorso finora? Un bilancio di questi anni…

«Il nostro precedente capogruppo, a inizio mandato, aveva offerto piena collaborazione all’amministrazione, peccato che il nostro attuale Sindaco ci abbia risposto di farlo “secondo gli strumenti forniti dalla legge”… ovvero ci abbia invitato a non intrometterci. Perciò la nostra attività principale è stata sempre quella di controllare. Nonostante ciò, anche quando facciamo azione di controllo, chiedendo di chiarire dubbi sui documenti che vengono portati in consiglio, spesso non riceviamo risposte. Siamo consapevoli che in alcuni casi sia difficile ricevere risposte immediate, ma non ci spieghiamo perché spesso le risposte alle domande fatte non arrivino mai. Soprattutto quando i dubbi riguardano aspetti importanti, come questioni di bilancio, che il più delle volte non solo non vengono risolti ma lasciano adito a dubbi ancora più grandi».

Come sta gestendo il paese l’attuale amministrazione secondo voi?

«L’amministrazione attuale ha fatto delle opere, che però riteniamo fossero doverose visto lo stato di degrado del nostro paese. Sta di fatto beneficiando di risorse accantonate dell’amministrazione precedente (che era praticamente la stessa) grazie alle politiche di bilancio che ha potuto attuare con l’unione. Ci chiediamo come affronterà il futuro ma pensiamo anche che forse sarebbe stato il caso di spendere a suo tempo questi soldi senza aspettare di ridurre il paese allo stato di degrado in cui era. Apprezziamo lo sforzo fatto dall’attuale amministrazione per partecipare ai Bandi regionali, strada che anche noi abbiamo sempre ritenuto essere l’unica possibile per realizzare grandi opere. Apprezziamo questo, ma ci riteniamo sempre in disaccordo sull’utilizzo che fanno delle risorse».

Come mai?

«Come sempre detto in campagna elettorale, sappiamo tutti che se le risorse sono poche bisogna impegnarsi per sfruttarle al meglio, facendo scelte oculate e maggiormente proficue. È inutile continuare a lamentarsi che non ci sono soldi se poi alla fine si sceglie di finanziare opere per niente prioritarie».

Qual è a vostro parere la vera priorità per Lungavilla?

«Così com’era nel nostro programma elettorale diciamo la viabilità e, nonostante sia stato inaugurato un piccolo tratto di strada, i problemi non sono stati risolti. Ci sono ancora situazioni che riteniamo urgenti e che non sono state ancora minimamente affrontate. Ad esempio ci sono vie del paese completamente prive di marciapiedi, come ad esempio tratti di Via Alberti e il tratto di via Roma che collega il paese alla stazione ferroviaria, oltre a tratti di manto stradale pieni di buche…».

Quali sono altre cose di cui il paese necessita secondo voi?

«Quello che riguarda i servizi sociali: riteniamo che alcune problematiche anche delicate siano state gestite con scarso interesse, con modalità poco etiche e scarsa conoscenza della situazione clinica e delle normative vigenti».

La gente che dice? è soddisfatta di come vanno le cose in paese?

«Le persone che ci fermano ovviamente appoggiano il nostro punto di vista e criticano quello dell’amministrazione attuale, ma comunque possiamo constatare che l’assenza totale di partecipazione ai Consigli Comunali denota una scarso interesse alla vita politica del paese e a come questo viene amministrato. Finché una situazione pubblica non lede un interesse personale nessuno si espone e il paese “si anima” solo qualche mese prima dell’avvicinarsi delle elezioni».

Ritenete Lungavilla un posto sicuro?

«Diciamo che hanno “solo” fatto esplodere l’ingresso della Banca giusto qualche giorno fa…».

Qual è un vanto per il vostro paese?

«Le persone. Tutte quelle persone, e sono tante, che, in ambiti diversi (sociale, sportivo, culturale), mettono a disposizione il loro tempo per la comunità».

di Elisa Ajelli

 

Alla presenza dell’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, è stato inaugurato il Presidio socio sanitario territoriale (Presst) di Broni, ex Ospedale Arnaboldi. La storica struttura di via Emilia adesso ospita una serie di servizi per tutto il territorio, tra cui il Centro per il Mesotelioma, un Ambulatorio dove un’equipe multidisciplinare si occupa della presa in carico del paziente e della famiglia ed il nuovo Centro di raccolta Avis. Alla cerimonia erano presenti oltre al Direttore Generale di Asst Pavia Michele Brait accompagnato dal Direttore Amministrativo, Dott. Paolo Puorro e dal Direttore Socio Sanitario, Armando Gozzini, il Sindaco di Broni, Dott. Antonio Riviezzi, diversi sindaci dei comuni limitrofi, l'Onorevole Alessandro Cattaneo ed i Consiglieri regionali Invernizzi e Villani. La struttura ha appena ricevuto lo stanziamento dei fondi da Regione Lombardia necessari per la sua completa riqualificazione. "L’ex ospedale Arnaboldi con lavori pari a 700mila euro avrà nuova vita, ed ospiterà un presidio socio sanitario territoriale - dichiara Gallera - al fine di garantire la presa in carico proattiva per la continuità delle cure e l’erogazione di prestazioni in regime ambulatoriale attraverso una risposta integrata sanitaria, sociosanitaria e sociale"

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Dopo le numerose segnalazioni di danni subiti dagli automobilisti in transito,a causa di buche e a tratti voragini presenti sul manto stradale finalmente qualcosa si muove. Vista l'emergenza, nella tangenziale di Voghera, le opere dovrebbero partire alla fine di questa settimana per migliorare le condizioni generali di viabilità e garantire una maggiore sicurezza dei trasporti lungo una delle arterie più trafficate dell'Oltrepò. Codacons: "Finalmente si interviene per cercare di arginare una situazione francamente inaccettabile. Ma non si pensi di risolvere il problema con un tale intervento posto che sono necessari interventi strutturali sull'intera rete viaria. Un rattoppo non risolve i gravi problemi che affliggono la rete viaria in provincia". 

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La pausa ha portato benefici ma purtroppo non si riesce ancora a centrare la vittoria.  Recuperati alcuni infortuni il XV di Voghera è molto competitivo e riesce a pressare gli avversari e soprattutto ad avere molto possesso. Nonostante la rimessa laterale da rivedere la mischia fa sentire la propria presenza. Ma tanto territorio non corrisponde a punti e si ripresenta un problema di concretezza. Cosa che non manca invece ai padroni di casa di San Donato pronti a sfruttare ogni distrazione e a incamerare punti. Il primo tempo vede un  parziale di 20 a 8 ma la partita è apertissima. In apertura di secondo tempo i Peppers si rifanno sotto ma alcuni grossolani errori permettono a San Donato di tenersi a distanza di sicurezza. Nel finale sfuma anche l’occasione del punto di bonus per le 4 mete e quindi ancora una domenica di magra per Voghera e zero punti per muovere la classifica. Giovanetti:”Dobbiamo migliorare in concretezza, in realtà siamo già migliorati ma non basta. Man mano che andiamo avanti nel campionato acquisiamo confidenza e risultati arriveranno a brevissimo”.

SAN DONATO - RUGBY VOGHERA : 41 - 20 

Formazione Voghera: Alecci, Crevani, Panzarasa, Silva, Fogliani, De Marco, Serra(c), Ruzzenenti Al., Mombelli, Losio, Ruzzenenti An., Viscione, Pizzino, Rota, Rossella

A disposizione: Averis, Bagnaschi, Natale, Popa, Murgia, Floscoli

Allenatore: Paolo Bresciani 

Formazione San Donato: Caliandro, De Giorgi, Gavazzini, Fariseo, Malerba, Caruana, Seppi, Volpini, Leddi, Casali, Gemelli, Raimondi, Porqueddu, Malvicini, Fenili

Allenatore: Pollini 

3’ cp Raimondi 5 cp’ Serra 10’ m Gavazzini tr Raimondi 17’ m Fariseo 20’ m Losio 27’ m Caruana 36’ m Malerba 45’ m Raimondi tr Raimondi 50’ m Mombelli tr Serra 72’ m Losio 75’ m Gmelli tr Raimondi 79’  m Gavazzini tr Raimondi

Altri risultati:

Cinghiali Cesano – Valcuvia 46 - 12

Tradate – Malpensa 14 - 34

Gattico - Mastini Opera 7 - 39

Varese – Rosafanti  5 - 17 

Classifica: Mastini Opera 34 Malpensa 31, Cinghiali Cesano 21, Tradate e San Donato16, Valcuvia (-4) 15, Gattico 14,  Voghera (-4) 2,  Rosafanti -3, Varese -4

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