Lunedì, 22 Aprile 2019
Articoli filtrati per data: Sabato, 22 Dicembre 2018

Ermanno Sordi, imprenditore vogherese, si é avvicinato al mondo dei rally storici lo scorso anno in occasione del Rally 4 Regioni, schierandosi al via con la Porsche 911 SC, iscritto nella regolarità sport con al fianco Filippo Natino. L’esperienza non é fortunata e termina la gara forzatamente quando mancano solo due prove dalla fine. Si rifà a ottobre al Rally di Como Storico in cui, sempre con Natino e la Porsche SC, é ottavo assoluto e quinto di classe.

Chiude la stagione al Monza Rally Show Historic con Matteo Nobili sul sedile di destra della 6 cilindri di Stoccarda.

Inizia la stagione 2018 in terra di Toscana al Historic Rally Vallate Aretine con al suo fianco Margherita Ferraris Potino sulla 911 SC. Il risultato che ne consegue non é eclatante; seppure é alle prime esperienze, il 20° posto assoluto ed il 9° di classe non entusiasma l’imprenditore vogherese. Al successivo Valsugana Rally Historic, i due non migliorano la posizione assoluta ma limano 2 posizioni in quella di classe. Giunge il momento della gara di casa, il 4 Regioni, questa volta affrontato nella versione Rally Nazionale. Sordi-Potino partono forte chiudono il Circuito di Cecima al 2° posto assoluto. Le sei prove della seconda giornata di gara sono molto combattute, Sordi giunge sull’ultima PS in programma, la Golferenzo, occupando la quarta posizione ancora in lotta per un posto sul podio assoluto, ma la prova gli é fatale e il vogherese é costretto ad alzare bandiera bianca.

Al Lana Storico, Sordi-Potino sono quarti di classe. è poi la volta dell’Elba Storico in cui Sordi si schiera al volante della Porsche 911 RS con alle note Giuliano Santi. La partenza é tutta in salita. I due escono dalla PS1 in con il 48° tempo. Pensare di recuperare con tutti i migliori in campo é pura utopia, ma Sordi non demorde e prova dopo prova recupera ben 26 posizioni chiudendo al 5° posto di classe.

Ad ottobre torna a Como. Per l’occasione, al suo fianco c’é l’esperto concittadino Claudio Biglieri. Sulle strade lariane la Porsche vola e alla fine per loro c’é il 6° posto assoluto e la vittoria di classe. è poi la volta della Grande Corsa il 3 e 4 novembre a Chieri, ultima prova valida per il TRZ in cui, sempre con Biglieri al fianco sulla 911 RS, al termine di una gara impegnativa, segnata anche da un piccolo errore costato purtroppo parecchio tempo, ha concluso al 12° posto assoluto e al 4° di classe.

Un risultato che lo colloca al 7° nella classifica finale del Trofeo Rally 2018. Sulla gara piemontese di Sordi, Claudio Biglieri dice: «Prima esperienza su fondo estremamente viscido per Ermanno, malgrado ciò i tempi non erano male, infatti, pian piano aumentava il  feeling con l’auto e l’adattamento alla tipologia delle prove. Purtroppo sulla “Speciale” n° 6, c’é stata una banale scivolata che ci ha portato un fossetto laterale ad una curva lenta e sporca. La vettura non ha riportato alcun danno, ma nonostante il generoso aiuto del pubblico, abbiamo tribolato parecchio  per rimettere la Porsche sulla sede stradale per riprendere la gara e continuare a fare apprendistato su fondo difficile. L’inconveniente ci é però costato parecchio in termine di tempo pari a tre posizioni nell’assoluta e a due posizioni nella classifica finale di campionato. Tutto é comunque utile per fare esperienza e migliorare il feeling».

Claudio Biglieri, vogherese classe 1971, é sulla scena agonistica dal 1994 con all’attivo una novantina di gare disputate come navigatore e alcune come pilota in cui ha dimostrato talento. Trova il suo primo podio assoluto nel 1996 al rally dei Castelli di San Marino salendo sul 3° gradino del podio con Oriano Agostini e la Ford Escort Cosworth.

Negli anni a seguire, al fianco del driver di Broni Lorenzo Capelli sulla Peugeot 306, da vita ad un binomio capace di ottimi risultati fino ai primi anni 2000, quando inanella una lunga serie di ritiri, ben 30. Riassapora la gioia del podio assoluto al Moscato Rally del 2008 in cui é 3° al fianco di Massimo Brega sulla Fiat Punto S2000.

L’anno dopo, leggendo le note a Matteo Musti sulla Peugeot 207 S2.0, ottiene la sua prima vittoria assoluta al Rally Strade dei Mulini. Alla vittoria fa poi seguire il 2° posto, sempre con Musti sulla Citroen Xsara Wrc all’Appennino Reggiano ed un altro posto d’onore al Rally di Ferriere con Brega e la Clio S1600. Con Musti vince poi il Giarolo con la Peugeot 307 Wrc nel 2011 ed il 4 Regioni storico nel 2012 con la Porsche contribuendo alla conquista del titolo tricolore da parte di Matteo. A metà stagione, con Brega si ripete al Giarolo vincendo su Peugeot 207 S2.0 Sempre al fianco di Massimo Brega, Biglieri é primo al Valtidone nel 2014 e al Città di Stradella nel 2015, entrambe le vittorie ottenute con la Clio S1.6. Tradotta in cifre, l’attività agonistica da co-pilota di Claudio Biglieri, impegnato sia nel rallysmo moderno che storico, la si riassume in: 7 vittorie assolute, 5 secondi posti, 6 terzi posti, 18 volte sul podio assoluto, 22 volte nella top five e 33 presenze nella top ten. Tutto questo nonostante i 38 ritiri.

Il binomio Sordi-Biglieri, attualmente ha tutte le prerogative per avere un interessante sviluppo nel settore storico della prossima stagione.

Come si suol dire… “Se son rose... fioriranno”.

  di Piero Ventura

Gli A.P.A. - Alloggi Protetti per Anziani realizzati sono 16 per complessive 26 persone ospitate; di cui n. 10 bilocali (da circa 65 mq) e n. 6 monolocali (n. 4 da circa 30 mq e n. 2 da 45 mq). Il costo totale dell’opera è di circa € 2.800.000,00 per la sola struttura di Godiasco; a gennaio 2019 verrannno accolti i primi Ospiti, molte sono già le prime adesioni! Il servizio sarà rivolto a persone anziani autosufficienti e/o persone in situazione di disagio e si integrerà con i servizi che già eroga la Fondazione. Il servizio che intende offrire l’alloggio protetto è quello di fornire all’anziano tutta la libertà e l’indipendenza che desidera, liberandolo invece dalle incombenze quotidiane che spesso costituiscono fonte di preoccupazione e disagio, garantendogli una rete di protezione e sostegno sia sociale che sanitario.

Si tratta in sostanza di alloggi autonomi, innovativi ed ecosostenibili, antisismici e sicuri, tecnologicamente avanzati con l’utilizzo della domotica collettiva.

Ogni appartamento è dotato di SISTEMA DI CHIAMATA DI EMERGENZA collegato all’impianto domotico e costituito da pulsanti di chiamata posizionati in ogni ambiente in prossimità del letto, del divano, della doccia, del WC e del tavolo e da un pulsante di ripristino in prossimità dell’ingresso della casa quali:

  • allarmi provenienti dal sensore di presenza installato nell’alloggio, qualora non vengano rilevati movimenti all’interno dell’appartamento per un periodo di tempo definito e personalizzabile a seconda dell’alloggio e dell’ospite e gli allarmi provenienti dai contatti presenti su porte e finestre;
  • allagamento degli appartamenti, della centrale termica e della lavanderia;
  • fughe di gas dalla centrale termica;
  • segnali dall’impianto di rilevazione incendi.

Tali allarmi vengono remotati tempestivamente alle figure di competenza (medico, infermiere ecc).

Sono dotati di arredo completo di tutto l’alloggio. Gli utenti possono comunque scegliere di allestire l’appartamento con parte di proprio arredamento, previa autorizzazione della Fondazione. Questo non comporta alcuna variazione del costo fisso della retta.

Esternamente è prevista un’area di parcheggio di circa 500 mq ed alcune aree verdi, per un totale di 529 mq da destinare ad attività di giardinaggio e di ortocoltura da parte dei residenti.

Gli impianti speciali e l’impianto domotico, finalizzati alla sicurezza ed alla tutela dell’utente e ospite della struttura residenziale, sono strutturati per essere replicabili anche all’esterno dell’edificio in progetto, con l’intento di creare una rete di protezione integrata caratterizzata dall’utilizzo della domotica collettiva.

Questo intervento permetterà di:

- Mantenere la persona sul proprio territorio di residenza:, rinforzando e arricchendo l’offerta dei servizi socio assistenziali locali, permettendo alla popolazione locale di rimanere nel proprio territorio di origine in un contesto nuovo ed innovativo, in cui coesistono in modo efficiente ed efficace l’autonomia abitativa della persona e la presa in carico in una rete assistenziale integrata;

- Garantire l’Autonomia dei residenti:, in un alloggio sicuro, a cui si aggiunge la possibilità e la certezza di usufruire di protezioni aggiuntive ed assistenza in caso di bisogno.

- Facilitare la Socializzazione fra persone: offrire alle persone residenti dei minialloggi, le quali, è importante ricordarlo, provengono da situazioni di solitudine e disagio sociale, importanti ed ampie possibilità di socializzazione e aiuto fra i condomini, grazie anche alla promozione e organizzazione di numerose attività di animazione;

- Garantire la Sicurezza della persona: assicurando un comfort ambientale ad elevata tecnologia, in un contesto di sicurezza e controllo.

- Contrastare le situazioni di emergenza sociale: attraverso la collaborazione con i Comuni convenzionati del territorio garantendo una sinergia di forze e di intenti per gestire situazioni eccezionali di disagio sociale che interessano periodicamente soggetti svantaggiati e i Comuni in cui risiedono.

- Garantire la Sicurezza strutturale e il risparmio energetico: costruendo una struttura antisismica e riducendo la dispersione energetica tramite l’adozione di tecnologie innovative, contribuendo alla diminuzione dell’impatto ambientale grazie ad un significativo contenimento dei consumi.

PANDOLCI NATALIZI

Un tempo le nonne delle nostre colline preparavano un pandolce semplice, aggiungendo alla pasta lievitata un po’ di burro,  due uova e qualche uvetta e lo servivano al pranzo di Natale. Io vi propongo una versione rivisitata del pandolce in piccole porzioni che possono essere confezionate e regalate ,oppure utilizzate come segnaposto al pranzo di Natale.

Ingredienti:

3 uova intere

100 g di burro morbido

200 g di zucchero

350 g di farina 0

130 g di latte intero

scorza grattugiata di un mandarino

succo di un mandarino

scorza grattugiata di un limone

1 bustina di lievito per torte salate

100 g di uvette ammollate nel rum

qualche lamella di mandorla e granella di zucchero per la decorazione

Come si preparano:

In una ciotola, montiamo gli albumi a neve, con un po’ di zucchero. In un’altra ciotola, lavoriamo con le fruste i tuorli con lo zucchero ed il burro morbido. Profumiamo con la buccia grattugiata degli agrumi.

Uniamo la farina, il latte ed, infine, il succo di mandarino. Uniamo anche le uvette rinvenute nel rum ed il lievito. Infine, incorporiamo delicatamente i bianchi a neve. Riempiamo dei  pirottini dorati  a metà, mettiamo sopra le mandorle tritate e la granella di zucchero. Inforniamo a 160-170 gradi a forno caldo per 35-40 minuti.

 

Ennesimo atto vandalico ai danni dei nuovi cassonetti stradali posizionati per la raccolta differenziata. In via Don Minzoni a Voghera,  è stato divelto e asportato il coperchio ad apertura elettronica di un cassonetto per la raccolta dell'umido. Questo atto vandalico non solo ha messo fuori uso il contenitore ma ha anche creato un danno economico a discapito di tutta la comunità. "Noi siamo a completa disposizione della cittadinanza per aiutarla nella fase di avvio di questo progetto - spiegano dal settore Igiene Urbana di Asm - Eventuali disagi erano stati messi in preventivo ma grazie alla collaborazione dei Vogheresi sono ridotti al minimo. Azioni di questo tipo, invece, creano molti problemi, non solo a noi, non solo ad Asm, ma soprattutto alla collettività. Quindi chiediamo non solo la massima collaborazione dei cittadini, ma anche l’aiuto di tutti. Se qualcuno ha visto i colpevoli di questo vandalismo, o di altri analoghi, contatti Asm o le forze dell'ordine."

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