Mercoledì, 19 Giugno 2019
Articoli filtrati per data: Venerdì, 21 Dicembre 2018

"Egregio Signor Direttore, con riferimento all’articolo pubblicato sul suo periodico il mese scorso sul “Tartufo Gate” chiedo cortesemente spazio per una breve replica. Sulla giustificazione ribadita dal Sindaco del respingimento di una azienda del territorio, lascio il giudizio ai suoi lettori. Sul denaro pubblico da erogare eventualmente alle associazioni tipo la ProLoco ricordo che si devono rispettare le regole previste dallo Statuto comunale: le associazioni devono assicurare la pubblicità dei bilanci e degli atti degli organi sociali.

Inoltre l’eventuale richiesta di fondi deve essere dettagliata e documentata. Tutto questo non è mai successo da quando sono consigliere e  non debbo pertanto chiedere scusa ad alcuna persona. C’è invece da chiedersi come mai, nonostante le disposizioni statutarie, i consiglieri abbiano deciso di elargire così tanto denaro pubblico senza alcuna oggettiva motivazione. In generale sulla mia libera espressione di voto segnalo che l’attuale legge elettorale in vigore per i piccoli Comuni assicura al candidato sindaco vincitore una solida maggioranza (7 consiglieri contro 3). L’eventuale voto a favore dei consiglieri di minoranza non è quindi determinante anzi è ininfluente e può dunque fare solo notizia. Francamente non capisco perché il Sindaco sia così ossessionato dai miei voti contrari. Ai tre consiglieri di minoranza lo Statuto comunale riserva invece un ruolo importante che è quello ispettivo e di controllo sulle iniziative assunte dall’Amministrazione e hanno diritto ad ottenere copia di atti, notizie ed informazioni utili all’espletamento del loro mandato. Segnalo inoltre che nell’approvazione delle delibere da me ritenute più rilevanti, il mio voto contrario  è sempre stato accompagnato da una dichiarazione scritta motivata, come tutti i lettori potranno constatare visitando l’Albo pretorio del Comune.

Infine, sulla delibera approvata il 31 luglio con il mio voto contrario comunico soltanto un particolare (sicuramente di scarso significato per i colleghi che l’hanno approvata): la mancanza del testo della delibera. Era disponibile solo il documento allegato! Ho appreso in seguito, l’11 ottobre scorso, giorno della sua pubblicazione, che la delibera era composta da ben tre pagine. E avrei dovuto votarla? Grazie per l’ospitalità.

Alessandro Callegari - Menconico"

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Erano più di cento i cultori dell’automobilismo d’epoca affiliati al Veteran Car Club di Casteggio che si sono ritrovati presso uno  storico ristorante, fondato e gestito da più di mezzo secolo dalla famiglia Colombi, che sorge tra le ancora tenui colline dell’Oltrepò Pavese, per dare vita al rituale convivio di fine stagione. Al centro della serata non vi é stata, ovviamente, solo la cucina,  che nel rispetto della tradizione, ha proposto piatti tipici stagionali, abbinati ai migliori vini locali, ben sì, la premiazione dei protagonisti del Campionato Sociale 2018. Quindi: allegria, festa e premi, senza però tralasciare una pregevole consuetudine che contraddistingue il Club guidato da Antonio Borgonovi: “la solidarietà”. Rifacendosi al drammaturgo greco antico Sofocle per cui: “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo”, il VCCC, di anno in anno pone la sua attenzione ed il suo contributo ad associazioni operanti nel settore umanitario e benefico. Quest’anno la scelta del Club di Casteggio é caduta su “Pavia nel Cuore”, un’organizzazione di volontariato,  che opera per la diffusione massiccia all’interno della popolazione di quelle poche e semplici manovre salvavita che chiunque può mettere in pratica nei primi minuti in caso di arresto cardiaco e ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.

Pavia nel Cuore svolge corsi di formazione gratuiti all’interno della rete formativa nazionale IRC Comunità ed Centro di Formazione riconosciuto da AREU Lombardia. Negli ultimi due anni, Pavia nel cuore ha  installato un defibrillatore in ogni scuola pubblica superiore della nostra provincia, formato tutti gli studenti degli ultimi anni ed il personale scolastico. Venendo all’aspetto puramente sportivo della serata, sono stati una mezza centuria gli specialisti del pressostato i quali si sono sfidati nelle prove di campionato tra cui spiccava il “Giro Notturno”, vero fiore all’occhiello organizzativo del sodalizio oltrepadano.

Al termine del campionato, che ha purtroppo perso per strada alcune prove classiche, causa l’eccessivo prolungamento della fase elettorale per il rinnovo del Consiglio del Club, la palma della vittoria é andata a Oriano Crosignani, il quale, affiancato dalla giovane figlia Cecilia, firma per la terza volta l’albo d’oro del trofeo. «è stata una stagione molto soddisfacente, in cui, sia nel Campionato VCCC, che in altre gare lontane dal nostro territorio, Cecilia ed io abbiamo ottenuto risultati di cui andare fieri».  Gli fa coro Cecilia la quale aggiunge: «Anno dopo anno, prova dopo prova, abbiamo scalato una vetta che all’inizio ci sembrava irraggiungibile. Siamo partiti dal fondo per arrivare oggi, per la terza volta, al primo posto». Al secondo posto si sono classificati i campioni uscenti, Ivan Zinco e Pierluigi Ruggeri, i quali già hanno lanciato il guanto di sfida ai vincitori in occasione del prossimo campionato 2019. Sono invece tre gli equipaggi giunti ad occupare terzo gradino del podio a pari merito: Borgonovi-Mezzadra, Cavanna-Brignoli e Cantarini, quest’ultimo ha disputato l’intero campionato in solitario sulla sua bellissima MG B del 1966. Seguono nell’ordine a completare la top ten: Fronti-Ruggeri, Curone-Cristina, Pegoraro-Bianchini, Tamburelli-Adaglio e Guerrini-Sboarina, primi tra i gentleman. Classifica generale:1 Crosignani - Crosignani ; 2 Zinco – Ruggeri; 3 Borgonovi-Mezzadra; Cantarini; Cavanna -Brignoli; 6 Fronti – Ruggeri; 7 Curone – Cristina; 8 Pegoraro-Bianchini; 9 Tamburelli-Adaglio; 10 Guerrini – Sboarina; 10 Viola – Mussi; 11 Rossetta-Degli Antoni; 12 Vernetti-Kalaya; 13 Barbieri – Marsiglia; 14 Berisonzi-Barbieri ; 15 Giorgi – Malaspina; 16 Lamagni – Lamagni; 17 Guatelli-Negrini; 18 Madama – Sturla; 19 Paghini-Paghini; 20 Albertoni-Rossini; 21 Verri-Ventura; 22 Minuzzo-Bernini; 23 Cerutti – Saviotti; 24 Del Vago-Perduca; 25 Mascheroni-Pisani; 26 Bellinzona-Benenti; 27 Ghia-De Paoli; 28 Saviotti – Provasi; 29 Moscato – Moscato; 30 Panizzardi-Panizzardi. Seguono altre 20 classificati.

di Piero Ventura

L’Alloggio Protetto è destinato prioritariamente a persone di età superiore ai 65 anni che conservano un sufficiente grado di autonomia e per le quali sia impraticabile o improponibile l’ambiente familiare e necessitano di vivere in un ambiente controllato e protetto per prevenire il rischio di emarginazione o ricoveri impropri in strutture residenziali. L’Alloggio Protetto può accogliere anche persone di età inferiore ai 65 anni, che si trovano nella situazione sopra descritta e, per le quali, l’inserimento nell’Alloggio Protetto rappresenta una risposta adeguata ai propri bisogni socio-relazionali. È esclusa l’accoglienza di persone anziane non autosufficienti necessitanti di assistenza sociosanitaria continua che trovano la loro migliore collocazione nella rete di unità d’offerta sociosanitarie.

MODALITÀ DI ACCESSO

Presentazione della domanda

L’accoglienza nell’Alloggio Protetto avviene previa presentazione della domanda compilando l’apposita modulistica (da richiedere all’ufficio amministrativo della Fondazione o scaricabile dal sito www.varniagnetti.it) che raccoglie tutte le informazioni di tipo anagrafico, sociale e sanitario necessarie ad una valutazione complessiva del bisogno del richiedente.

Il richiedente può presentare domanda o di persona, all’Ufficio Amministrativo della Fondazione situati in Via Ardivestra, 3/5 a GODIASCO SALICE TERME (PV) negli orari di apertura al pubblico, o inviando tutta la modulistica richiesta via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La domanda può essere presentata direttamente dall’interessato o da un suo familiare o dai Servizi Sociali dei Comuni per le situazioni che si trovano in condizioni di emarginazione o di disagio sociale.

In caso di comprovata impossibilità da parte dell’utente a sostenere l’intero onere economico, il caso verrà segnalato al Comune di residenza che si farà carico di valutare la quota di compartecipazione al costo delle prestazioni in base a quanto sancito dalla normativa vigente.

I principali SERVIZI degli Alloggi Protetti per Anziani: assistenza medica, infermieristica e riabilitativa, telemedicina, prenotazione di visite specialistiche ospedaliere e prelievi del sangue, cura della persona con personale qualificato, servizio di pulizia e sanificazione ambientale, servizio di animazione, attività ricreativa, gite, servizio parrucchiera/estetista, servizio di ristorazione, servizio lavanderia, assistenza fiscale ecc. Inoltre gli utenti degli alloggi protetti possono accedere ai servizi accessori su richiesta individuale ed a libera scelta. Il costo dei servizi accessori costituisce la parte variabile del canone secondo l’uso effettivo degli stessi.

-Servizio in camera per i tre pasti principali (colazione, pranzo e cena);

-Pasto supplementare ospite;

-Cambio della biancheria piana al di fuori del cambio settimanale;

-Pulizia supplementare dei locali su richiesta dell’ospite;

-Visite mediche specialistiche (Geriatrica e/o Fisiatrica) su richiesta;

-ECG di controllo su richiesta;

-Prelievi ematici al domicilio;

-Medicazioni, somministrazioni terapie, controlli infermieristici oltre a quelli inclusi nella retta;

-Trasporto sanitario;

-Assistenza e supervisione per bagno assistito;

-Servizio di trasporto su richiesta con mezzi della Fondazione;

-Servizi di animazione e socializzazione volti alla stimolazione relazionale e sociale;

-Partecipazione alle attività motorie di gruppo al di fuori da quelle previste contrattualmente;

-Fisioterapia e terapia fisica;

-Servizio parrucchiere e barbiere;

-Servizio di podologo;

-Maggiordomo di comunità

Aule al freddo e bambini mandati a casa per la temperatura troppo rigida. E' successo nei giorni scorsi alla primaria "De Amicis" di via Bottini a Stradella. Il problema riguarda la nuova gestione del sistema di riscaldamento che viene spento nel fine settimana lasciando l'edificio al freddo nei primi giorni della settimana. Codacons: "Il fatto è gravissimo; le aule devono essere riscaldate 24 ore su 24 perché le temperature sono rigide e non sono accettabili interruzioni nel riscaldamento. Oggi diffida al Comune di Stradella".

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"L’Ufficio Tributi del Comune di Voghera di Via Cesare Battisti offre un servizio essenziale alla cittadinanza. O meglio, dovrebbe -scrive il Movimento 5 Stelle di Voghera - Abbiamo potuto riscontrare, infatti, che quotidianamente, in particolare nelle giornate di martedì e venerdì, si verificano disservizi, si formano lunghe code e i cittadini sono costretti ad attendere per ore il proprio turno nel salone antistante l’Ufficio. Il personale addetto agli sportelli sembra sottodimensionato e non sufficiente a garantire un servizio efficiente. Abbiamo potuto constatare inoltre che il pannello “regola fila” risulta non funzionante. I cittadini hanno ripetutamente contestato tale inefficienza, non ritenendo adeguato alle proprie esigenze l’orario di apertura al pubblico dell’Ufficio. Piccola “curiosità”: sul sito internet del Comune di Voghera è riportato ancora il vecchio orario di apertura dell’Ufficio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 12:00 (sicuramente migliore rispetto all’attuale). Occorrerebbe aggiornarlo. Abbiamo quindi chiesto al Sindaco Barbieri: – per quali motivi l’orario di apertura dell’Ufficio Tributi è stato drasticamente ridotto; – per quali motivi non vi è sufficiente personale a garanzia di un servizio efficiente; - per quale motivo, sul sito internet del Comune di Voghera, non risulta aggiornato l’orario di apertura" 

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CESTINO DI CROCCANTE

Il croccante di mandorle è un dolce tipico natalizio della Valle Staffora. Veniva cucinato e servito tagliato a barrette. Un’idea per presentarlo in modo diverso è quella di formare con l’impasto un cestino da riempire poi con biscottini natalizi.

Ingredienti:

500 g di zucchero

500 g di  mandorle spellate

Come si prepara:

Mettiamo in una casseruola di acciaio lo zucchero e lo facciamo fondere a fuoco dolcissimo, mescolando con un cucchiaio di legno. Quando lo zucchero ha un bel colore biondo, aggiungiamo le mandorle tritate grossolanamente e mescoliamo finché il composto non avrà assunto un bel colore biondo scuro. Togliamo la pentola  dal fuoco. Stendiamo  la carta da forno su un piano, versiamo il composto, copriamo con un altro foglio di carta da forno e, con il mattarello, lo riduciamo ad uno spessore di circa un centimetro prestando attenzione a mantenere una forma rotonda. Rovesciamo il cerchio di croccante, mentre è ancora caldo, utilizzando i due fogli di carta su di una ciotola e facciamo aderire tutt’intorno per dare la forma del cestino. Lasciamo raffreddare. Possiamo ora togliere la ciotola e le due carte delicatamente.

Il nostro cestino è pronto per essere riempito con i biscotti natalizi e le palle di neve. 

BISCOTTI NATALIZI DECORATI

Ingredienti:

500 g di farina bianca

250 g di burro

250 g di zucchero

2 uova intere

la buccia grattugiata di un limone

mezza  bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

confettini colorati per la decorazione

Come si preparano:

Impastiamo il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungiamo le uova, la farina , la buccia grattugiata del limone e un pizzico di sale. Lavoriamo bene aggiungendo il lievito e lasciamo riposare ½ ora. Stendiamo l’impasto con il matterello allo spessore di ½ centimetro sulla spianatoia infarinata e ricaviamo con le formine di varie dimensioni i biscotti.

Decoriamo a piacere con i confettini colorati. Adagiamo  i nostri biscotti sopra una placca da forno imburrata e infarinata e li cuociamo in forno caldo a 180° per 10 minuti. 

PALLE DI NEVE

Ingredienti:

per circa 25 palle di neve

250 g tra mandorle e nocciole spellate

250 g di zucchero a velo

100 g di cacao dolce

2 albumi

burro q.b.

Come si preparano:

Tritiamo finemente le mandorle e le nocciole, le mescoliamo al cacao e le amalgamiamo  con un po’ di burro e due albumi leggermente battuti. Formiamo tante palline grosse quanto noci.

Le passiamo più volte nello zucchero a velo e quando saranno completamente bianche, le allineiamo su una teglia foderata di carta da forno. Scaldiamo il forno a 150° e cuociamo le palle di neve che saranno pronte quando saranno gonfie e asciutte.

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