Domenica, 22 Ottobre 2017
Articoli filtrati per data: Lunedì, 11 Settembre 2017

Causa le avverse previsioni meteo la prevista sfilata di abiti, auto e moto d'epoca inizialmente prevista per Sabato 9 Settembre in Piazza Duomo a Voghera è stata rinviata a Venerdì 15 sempre alle ore 21. Non la solita serata con sfilata e musica ma un vero e proprio evento in cui si ripercorreranno i decenni della nostra vita, a partire dagli anni 20, quelli legati ai nostri nonni. "Sarà uno spettacolo di colori, suoni e ricordi - spiega Emma Messere, infermiera di Croce Rossa con la passione per gli abiti da collezione e le sfilate -. Si parte dagli anni '20 fino agli anni '80, con abiti, musiche suddivise per decennio, automezzi e motocicli che trasporteranno le modelle". I fondi raccolti durante la serata andranno al Comitato Locale della C.R.I. di Voghera, per l'acquisto di attrezzature sanitarie.

Una sera dedicata alla lettura, intervallata dai sapori del territorio, gustati in compagnia. Così il Rotary Club Valle Staffora, presso la piscina di Rivanazzano Terme, ha dato vita a "Parole e pensieri", in collaborazione con Croce Rossa di Voghera. Obiettivo infatti era quello di coinvolgere il pubblico in una buona lettura, ma anche raccogliere fondi per l'acquisto di attrezzature sanitarie per la sede C.R.I. di Varzi, delegazione del Comitato di Voghera. Dopo i saluti portati dal presidente,  il geometra Marco Assale,  dal notaio Maurizio De Blasi e dalla presidente C.R.I. Ondina Torti, è stato dato ufficialmente il via alle letture. Una ventina gli autori o gli appassionati di libri che si sono avvicendati alla lettura, presentati da Diego Bianchi di RMC., alla ricerca di emozioni da condividere. E così si è spaziato dall'Elogio dei sogni della saggista polacca Wislawa Szymboska alle poesie di una autrice locale, Stefania Contardi (I colori della vita), passando per la Ballata del mare salato di Hugo Pratt o i Pensieri di Steve Jobs. Ma sono stati affrontati anche temi sociali con "Una buona idea" di Michele Tranquilli, la storia di un giovane piemontese che ha deciso di dedicare la sua vita ai bambini e ai ragazzi di un villaggio dell'Africa, impegnandosi a far costruire una scuola tutta per loro. E non è mancato un tocco di sana ironia con "Olio di Palma" della scrittrice Paola Mastrocola,che si interroga su una campagna denigratoria nata attorno a questo prodotto molto utilizzato soprattutto in ambito alimentare.  Al termine la presidente di C.R.I. Voghera Ondina Torti ha letto la preghiera del volontario, per accomunare il lavoro svolto quotidianamente da chi fa volontariato in Croce Rossa e chi è socio del Rotary Club Valle Staffora e che collabora a livello locale  per lo sviluppo del territorio e per portare aiuto ai più bisognosi, e su scala internazionale per la promozione della pace, la prevenzione delle malattie, la fornitura di acqua potabile e impianti igienico sanitari, la tutela della salute materna e infantile, l'alfabetizzazione, e lo sviluppo delle comunità.

Allerta terrorismo a Milano. C’è una comunicazione riservata firmata dal questore di Milano, Marcello Cardona, che rilancia l’allarme terrorismo è quanto scritto sul Corriere della Sera. Dopo l’attentato di Barcellona, le grandi città italiane hanno raddoppiato gli sforzi per garantire la sicurezza, ma ora la circolare diffusa tra gli uomini della Digos, dei Carabinieri e della Guardia di finanza alza il livello di allerta, poiché nell’ultima settimana tre furgoni, modello Ducato, sono stati rubati. La dinamica è pressochè identica quella degli ultimi attentati. «Tre furgoni, modello Ducato – segnala il questore – sono stati rubati nei giorni tra il 4 e l’6 settembre». Hanno il logo della Dhl, la ditta di spedizioni internazionali, e sono tra i mezzi indicati come a rischio da tutti gli 007 e le forze dell’ordine del nostro paese. Gli ultimi attentati, infatti, sono stati messi a segno da killer che guidavano piccoli camion o van. Per questo – aggiunge Cardona – «essendo dei mezzi inseriti nella black list, vanno allertati gli equipaggi dipendenti, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, e va segnalata l’eventuale presenza, procedendo all’identificazione del conducente e degli eventuali passeggeri, utilizzando tutti i dispositivi di autotutela». In linea con le direttive del prefetto Franco Gabrielli in cui sollecitava massima attenzione su furti, affitti e acquisti di mezzi di trasporto considerati «a rischio» , nel documento sono anche citati i numeri di targa e le informazioni che l’azienda ha fornito alla polizia. «L’indicazione non è la prima di questo genere, già in passato si era verificato con alcuni taxi rubati nella Capitale. Ma ora la segnalazione è più importante perché è accompagnata da uno stato di allerta generale e più circostanziato che ci arriva da alcune informazioni dell’intelligence straniera, che sembra aver allertato l’Italia riguardo a un possibile passaggio di individui considerati sospetti».

 


Una rottamazione 'bis' delle cartelle ex Equitalia potrebbe finire presto nella prossima legge di Bilancio, dando così una seconda chance a tutti i contribuenti che non hanno potuto approfittare della prima sanatoria. E' questa l'ipotesi allo studio dell'Esecutivo e che potrebbe trovare presto posto nella manovra in cantiere per il 2018. Si tratta di un provvedimento che i tecnici di via XX settembre stanno ancora studiando, fanno sapere dal ministero dell'Economia, e che potrebbe finire nella legge di stabilità o in qualche provvedimento collegato. Una misura che riguarderebbe circa 400mila contribuenti e che potrebbe far entrare nelle casse dello Stato una somma considerevole. Basti pensare che nel mese di agosto il settore statale ha registrato un fabbisogno di 1 miliardo di euro, con un miglioramento di circa 5,8 miliardi rispetto al corrispondente mese dello scorso anno.

Si chiamerà iPhone 'X', costerà intorno ai mille dollari, sarà a pieno schermo senza il tasto centrale, si potrà sbloccare con i gesti, avrà il riconoscimento facciale. A poche ore dal lancio che avverrà il 12 settembre, si intensificano le indiscrezioni sul nuovo melafonino. Un evento che segna i dieci anni del dispositivo che ha cambiato la storia della telefonia mobile e sarà nel ricordo di Steve Jobs. Si terrà infatti nel nuovo campus di Cupertino, nel teatro a lui dedicato. L'ultima indiscrezione in ordine di tempo è sul nome. Inizialmente indicato come iPhone 8, secondo Forbes dovrebbe chiamarsi 'X', dove il numero romano sta ad indicare il decimo anniversario. Altro importante 'rumor' riguarda il prezzo. Secondo gli analisti Ubs dovrebbe mantenersi sotto i mille dollari, mentre per Kgi supererà questa soglia per il costo elevato degli schermi con tecnologia Oled (più contrasto e flessibilità) che Apple ha commissionato a Samsung. Lo schermo avrà cornici sottilissime e si estenderà per quasi tutta la superficie frontale dello smartphone come già visto sui modelli 'top' di Samsung e Lg. Secondo Bloomberg, in basso non ci sarà più il pulsante fisico 'Home', sostituito da 'gesture': per accedere alla schermata bisognerà far scorrere il dito dal basso verso il centro dello schermo. Stando ad alcune immagini, inoltre, uscirebbe di scena anche il lettore delle impronte digitali sostituito da un sensore per il riconoscimento facciale. Apple introdurrebbe anche nuove colorazioni, tra cui il bianco e il rame. Per il sito Macerkopf i pre-ordini partiranno dal 15 settembre con l'arrivo nei negozi il 22 dello stesso mese. L'Italia non sarebbe inclusa in questi paesi di 'prima fascia'.

 

Sullo stop all'import cinese di formaggi italiani con muffe, come gorgonzola e taleggio (e i francesi camembert e roquefort), "non c'è un problema politico" ma di regolamenti: lo ha detto Wu Jing-chun, vice direttore Europa del ministero del Commercio, a margine del lancio del 7/mo congresso Slow Food International di fine mese a Chengdu.  Il caso non è di soluzione rapida: i parametri del 2010, molto bassi sulle muffe, sono stati applicati in modo flessibile. Per far ripartire l'import sarà necessario ridefinirli. Tra le contromosse allo studio, si apprende, ci sarà un seminario sui formaggi con muffe da tenere quanto prima, mentre anche l'Ue scenderà in campo dato che la lettura restrittiva dei regolamenti rischia di colpire non solo Italia e Francia, ma anche Gran Bretagna, Danimarca e Olanda. In ogni caso, la stesura dei nuovi parametri richiederà del tempo.  "Il nostro ministero non si occupa direttamente della importazione dei formaggi. Se ne occupa l'Aqsiq (Amministrazione su ispezioni e quarantena, ndr). Ci sono procedure interne - ha aggiunto Wu, in quello che è stato il primo commento cinese sulla vicenda dalla denuncia deegli agricoltori italiani -. Ai cinesi piacciono i cibi italiani. Non c'è problema sui formaggi. Questo è soltanto un problema di procedura interna, non di politica. Il mercato cinese dà il benvenuto ai prodotti italiani". Ad avvalorare le sue valutazioni, Wu ha ricordato di essere andato di recente a Roma con la Commissione mista per la promozione commerciale, il cui scopo è sviluppare le relazioni economiche bilaterali e alla quale partecipano Mise e ministero del Commercio, e di "aver comprato molti formaggi italiani. Il nostro ministero dà il benvenuto ai formaggi italiani".   Un altro dossier caldo è l'import di pancetta, attualmente in fase iniziale per le importazioni. "Si tratta di una procedura tra i due Paesi. Se si trova d'accordo per siglare un memorandum si può partire subito. Abbiamo anche incontrato gli spagnoli per l'import del prosciutto e le amministrazioni competenti stanno parlando per intese in tal senso". Nell'intervento alla presentazione del 7/mo congresso Slow Food International, Wu ha ricordato le relazioni commerciali tra i due Paesi, con un interscambio cresciuto del 20% nei primi 7 mesi dell'anno, a 27 milirdi di dollari. "L'Italia ha effettuato quest'anno investimenti in Cina per 7 miliardi di dollari finora e la Cina ne ha fatti per 11 miliardi, confermando l'Italia tra i Paesi di maggior attrazione degli investimenti cinesi".

 

Gli alunni delle scuole italiane si preparano a tornare sui banchi in base a un calendario - diffuso tramite Ordinanza dal ministero dell'Istruzione - che varia di regione in regione. I primi a rientrare in classe sono stati gli studenti della provincia di Bolzano lo scorso 5 settembre. Nel complesso però, da Nord a Sud, le lezioni riprenderanno tra l'11 e il 15 settembre. Oggi sarà la volta di Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Provincia di Trento (per la scuola dell'infanzia l'inizio è anticipato al primo settembre). Domani invece toccherà agli alunni di Lombardia (ad eccezione della scuola dell'infanzia, con inizio il 5 settembre) e Molise, cui seguiranno, mercoledì, quelli di Umbria e Veneto. Giovedì riapriranno gli istituti di Calabria, Campania, Liguria, Sardegna, Sicilia e Valle d'Aosta mentre gli studenti di Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Marche e Toscana rientreranno a scuola per ultimi, il 15 settembre. "A tutte e tutti voi vanno i miei migliori auguri di buon inizio e buon lavoro - ha detto la ministra dell'Istruzione nel messaggio inviato a studenti, dirigenti e tutto il personale scolastico per l'inizio del nuovo anno - Con un pensiero particolare alle studentesse e agli studenti, alle e ai dirigenti, al personale scolastico delle aree del Centro Italia colpite dal sisma e di Ischia, a cui il Ministero continuerà a garantire tutto il supporto necessario per ridurre al minimo i disagi". Il calendario dell'anno scolastico 2017/2018, come di consueto, prevede una serie di festività: tutte le domeniche; il primo novembre; l'8 dicembre; il 25 dicembre; il 26 dicembre; il primo gennaio; il 6 gennaio; il lunedì dopo Pasqua; il 25 aprile; il primo maggio; il 2 giugno; la festa del Santo Patrono. In generale, per le festività natalizie tutti (o quasi) gli istituti rimarranno chiusi tra il 23 dicembre e il 7 gennaio mentre per quelle pasquali l'interruzione delle lezioni è prevista tra il 29 marzo e il 3 aprile. L'anno scolastico, invece, si concluderà tra il 7 e il 15 giugno 2018. Quest'anno sono oltre 8,6 milioni le ragazze e i ragazzi che tornano fra i banchi nella scuola statale e paritaria. In particolare gli alunni che nell'anno scolastico 2017-2018 frequenteranno le scuole statali sono 7.757.849, per un totale di 370.697 classi. Di questi, 948.900 frequenteranno la scuola dell'infanzia, 2.538.095 la scuola primaria, 1.637.535 la secondaria di I grado e 2.633.319 quella di II grado.

 

 

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