Martedì, 10 Dicembre 2019

OLTREPÒ PAVESE – GOLFERENZO - TERRITORI FUTURI: L’OLTREPÒ INTERPELLA MILANO PER UN NUOVO PATTO DI SVILUPPO

Nel dibattito intorno al rapporto tra una Milano in crescita e i territori in affanno ai suoi bordi, ecco la voce di un’area interna che propone la propria esperienza: l’Oltrepò Pavese.

Da tre anni con il progetto Oltrepò Biodiverso questo territorio ha fatto decollare sperimentazioni in campo sociale, ambientale e imprenditoriale finalizzate al rilancio del territorio. Ora si apre al confronto con il ciclo di incontri “Territori futuri”.

L’obiettivo è una riflessione a più voci sulla necessità di valorizzare le risorse strategiche dei territori ai bordi delle aree metropolitane per dare risposta alle complesse problematiche generate dalla poderosa vocazione di Milano.

L’Oltrepò Pavese, area interna e montana, in questa sua nuova stagione rifugge dai passati approcci recriminanti e rivendicativi.  Capovolge la prospettiva: dunque non solo interpella Milano su un rinnovato dialogo con i territori ai suoi bordi ma si interroga anche sulle modalità con cui l’Appennino di Lombardia, in sinergia con la vicina metropoli, possa rispondere alle nuove grandi questioni ambientali, sociali ed economiche di questi anni.

Il ciclo di incontri, organizzato da Fondazione per lo Sviluppo dell’Oltrepò Pavese nell’ambito del progetto Oltrepò Biodiverso, programma AttivAree sostenuto da Fondazione Cariplo, prende avvio nel mese di dicembre con due appuntamenti. 

Martedì 3 dicembre alle 17.00

Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia

Riabitare l’Italia e Appennino Atto d’Amore

_Antonio De Rossi autore di Riabitare l’Italia. Le aree interne tra abbandoni e riconquiste (Donzelli, 2018) e Paolo Piacentini, autore di Appennino Atto d’amore. La montagna a cui tutti apparteniamo (Terre di Mezzo, 2018) incontrano il giornalista e scrittore Giorgio Boatti e il sociologo Filippo Barbera

Sabato 12 dicembre dalle 9.00 alle 13.00

Palazzo Belcredi-Belloni, Golferenzo (PV)

Metropoli&Oltre(po)

_Incontro con tavola rotonda con voci di studiosi, delle istituzioni metropolitane, delle autonomie locali e delle comunità montane nonché esperti quali Luca Mercalli, che interverrà sul tema Clima, ambiente, energia: opportunità e sfide per le terre alte.

Il tema del rapporto tra metropoli e aree interne viene sviluppato a partire dal “caso” Milano-Oltrepò Pavese. Le diverse azioni messe in campo dal Progetto Oltrepò Biodiverso - dalla sperimentazione di modelli per la gestione del patrimonio fondiario a pratiche di welfare generativo – rispondono all’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti e attrarre nuovi residenti. Creare sinergie e politiche comuni porterebbe a un nuovo e più equilibrato comune percorso di sviluppo.

 Antonio De Rossi, architetto e PhD, è professore ordinario di progettazione architettonica e urbana e direttore del Centro di ricerca “Istituto di Architettura Montana” presso il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino. Tra il 2005 e il 2014 è stato vicedirettore dell’Urban Center Metropolitano di Torino, struttura che ha accompagnato le principali trasformazioni urbane e strategiche dell’area torinese. Inoltre, in qualità di Masterplan Manager del Politecnico di Torino, è attualmente responsabile della pianificazione e dei progetti edilizi dell’ateneo torinese. Antonio De Rossi è riconosciuto come uno dei principali esperti di architettura alpina a livello italiano e internazionale, e ha coordinato il processo di riqualificazione architettura del comune di Ostana, considerato uno dei principali casi di rigenerazione di luoghi montani. 

Paolo Piacentini è nato nel 1959 a Castel Madama (RM) ed è un grande camminatore. Ha fondato e guida l’ente di promozione sociale Federtrek, è stato presidente del Parco regionale dei monti Lucretili e dedica la propria vita alla tutela dell’Appennino e dei territori marginali. Lavora per il Ministero dei Beni culturali e del turismo dove, in qualità di esperto, si occupa di Cammini. Ha coordinato il Tavolo nazionale sulla mobilità sostenibile e partecipa come relatore a molti seminari su questi temi.

Vive l’escursionismo come gesto di impegno civile, scrive su diverse testate specializzate e collabora con la Rivista del Trekking. Insieme al consiglio nazionale Federtrek, ha ideato e lanciato nel 2012 la Giornata del Camminare, che si svolge ogni anno a ottobre e anima centinaia di località in tutta Italia.

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