Martedì, 20 Agosto 2019

VOGHERA – “GIOVEDÌ SERA ESTIVI, UN SUCCESSO…A METÀ”

L’edizione 2019 della rassegna vogherese organizzata dal Comune ha riscosso un successo moderato, almeno per i commercianti. La presidente dell’Ascom Cristina Palonta, proprietaria di un negozio di calzature in piazza Duomo, si dice «soddisfatta del numero di persone che hanno animato il centro», anche se, riguardo agli affari, rivela come «un giovedì su quattro sia stato davvero buono, con persone che hanno comprato», mentre nei tre restanti il movimento è stato caratterizzato più che altro da curiosi. Spostando l’attenzione su altri settori, salta invece all’occhio come ad aver lavorato di più siano stati, secondo previsione, i bar. «In particolare la via San Lorenzo era affollata e le attività lì hanno lavorato sempre parecchio, soprattutto in virtù di iniziative private, legate alla musica o a un’offerta culinaria».

A questo giro l’organizzazione è stata direttamente nelle mani del Comune, Ascom non ha partecipato in maniera diretta anche se ha fatto da intermediario tra le varie attività (anche non associate) che desideravano organizzare eventi e l’amministrazione che doveva accordare loro i permessi.

«L’impressione generale sugli eventi è stata positiva» afferma Palonta, «nonostante si sia fatto tutto con relativa fretta».

Che cosa si potrebbe migliorare?

«Probabilmente la caratura degli eventi, invitando ospiti che abbiano un richiamo maggiore, come avviene in altre realtà anche vicine».  Lo scoglio, come sempre, è il budget a disposizione e su questo aspetto la presidente di Ascom apre le porte a una maggiore collaborazione in vista della prossima stagione: «Con una pianificazione adeguata siamo sicuramente disponibili a collaborare e unire le forze, come categoria, anche dal punto di vista economico. Meglio magari fare due eventi piuttosto che quattro, ma di livello altisonante».

Facendo “una vasca” nel centro cittadino, raccogliamo gli umori a caldo dei dopo “Giovedì”. Roberto Bagnaschi, tirolare della pescheria di Via San Lorenzo si dice  assolutamente soddisfatto, con una precisazione:

«Io di solito mi faccio i fatti miei e quello che faccio lo faccio per me senza dover chiedere nulla a nessuno. A me degli altri non interessa… io sto portando avanti l’iniziativa da 4 anni, credo abbia avuto un buon successo ma il risultato che ho avuto è stato merito mio. Qui a Voghera si usa troppo parlare prendendosi i meriti degli altri e a me non va bene. Ci sono tante cose che possono essere sviluppate e migliorate, dipende dalla volontà delle persone».

Carlo Bascapè, dell’omonimo negozio di abbigliamento di via Topia, non è dello stesso parere: «Ho aperto solo i primi due Giovedì del mese. L’iniziativa andava fatta in un’altra maniera… Non è un discorso di “Voghera sotto le stelle”, ma di periodo... quest’evento andava organizzato in un periodo di maggiore affluenza, con un piano commerciale ben definito. Le attività andrebbero istituite in centro città, invece che nei centri commerciali o in periferia… Un altro problema è legato alla viabilità: Piazza Duomo ha una sola via che entra e dieci che escono, questo causa problemi legati alla mancanza dei parcheggi, che a sua volta porta la gente fuori città.

In ultimo, a mio parere è mancata anche una disinfestazione dalle zanzare... quest’aspetto non ha favorito certamente».

Valentina Sala, della libreria Ubik di Via Emilia si dice soddisfatta «perché l’iniziativa ha avuto successo, pur rimanendo solo all’interno dell’attività di vendita. Un lato negativo che posso evidenziare è la mancanza del parcheggio, che ha penalizzato i visitatori. Migliorerei l’offerta culturale legata all’intrattenimento, magari con concerti, eventi culturali...come ad esempio è stato organizzato a Tortona con la rassegna musicale di Arena Derthona».

Bilancio positivo anche per Mariateresa De Macceis, titolare della gelateria Yuki di via Emilia. «Per quanto mi riguarda, abbiamo lavorato tanto e l’afflusso di gente è stato alto. Migliorerei l’organizzazione in termini temporali: penso che sarebbe meglio anticipare la programmazione al mese di giugno, perché a luglio la maggioranza dei cittadini e visitatori è già in vacanza».

Anche per Roberta Mocchi di Pull Love, di via Emilia, la nota dolente è legata al discorso parcheggi, in particolare al prezzo «trovo che 1,50 Euro all’ora sia un prezzo eccessivo, che può giocare a svantaggio dell’affluenza dei visitatori in città. Per il resto, ho partecipato a tutti i “Giovedì Sotto le Stelle”, come l’anno scorso, perché penso che l’apertura dei negozi sia una buona attrattiva. Per quanto mi riguarda, ho trovato un aumento di clienti in orario serale. Se dovessi migliorare qualcosa, interverrei solo sui parcheggi, come è stato già fatto qualche anno fa per il sabato, giorno in cui il parcheggio era gratuito».

di Christian Draghi e Federica Croce

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