Martedì, 11 Dicembre 2018

BOSNASCO - «VIDEOSORVEGLIANZA “INTELLIGENTE” CONTRO I FURTI IN PAESE»

Dopo i recenti furti a Bosnasco scatta l’allarme sicurezza e il capogruppo del consiglio di minoranza, Rosemary Corinne Hillegonda Bruins, propone di fare ricorso alla tecnologia per arginare il problema. «Vorremmo sapere se è possibile controllare con telecamere le vie di accesso al paese, registrare la targa, sapere chi è entrato e chi è uscito, di giorno e di notte come si fa ad esempio nell’area C a Milano» dice l’esponente della minoranza.

«Così facendo, nel momento di un furto o di una irregolarità, si potrebbe vedere chi è stato… Può essere una soluzione innovativa, si potrebbe fare un progetto pilota…per vedere se può funzionare anche a livello nazionale».

Le telecamere in paese non ci sono già?

«è vero, ma sono a bassa risoluzione: non registrano la targa e non fanno riconoscere un viso, quindi non sono molto utili per la sicurezza».

Delle vigilanza notturna, invece, cosa ne pensa?

«Avevamo pensato a una cassa comune per pagare la vigilanza privata, sempre in collaborazione con le autorità, per avere qualche controllo in più e per dare una mano alle forza già operanti… I cittadini sarebbero sicuramente più tranquilli».

Consigliere sono passati cinque mesi dalla rielezione di Fabio Vercesi a sindaco. Cosa può dirci dell’attività amministrativa dopo questo avvio?

«Finora non ci sono stati molti riscontri, la questione è ancora abbastanza “formale”…abbiamo fatto solo due consigli comunali…».

Avete chiesto qualcosa come minoranza?

«Sì, abbiamo fatto la proposta di creare dei gruppi di lavoro per aprire il dibattito e lavorare un po’ insieme. Nei paesi piccoli come il nostro si fa opposizione ma ci conosciamo tutti e sarebbe bello poter lavorare in gruppo. Abbiamo quindi proposto questa cosa per poter affrontare insieme i vari punti del programma, ma la proposta non è stata accettata… Ci è spiaciuto molto».

Come mai secondo lei?

«Non lo so…vedremo in futuro se il Sindaco vorrà più dialogo con noi».

è un peccato…

«Sì, perché si poteva arricchire il dibattito, potevano uscire idee nuove. Non importa chi realizza le cose, ma che si facciano… Sarebbe stato bello lavorare insieme… per adesso non vedo cose realizzate del loro programma però devo anche ammettere che è molto presto, quindi è normale».

Cosa ne pensa della fusione dei comuni, ipotesi che si era ventilata prima delle elezioni?

«Noi come opposizione siamo d’accordo sulla questione se questa ci può portare più fondi per realizzare progetti per il nostro comune».

Qual è il progetto che vorreste principalmente realizzare?

«Migliorare sicuramente il parco giochi per i bimbi più piccoli, ma soprattutto creare un’area per gli adolescenti, per andare loro incontro e evitare la noia che possono subire. Un posto con wifi, magari con un’area barbecue, dove possano trovarsi, dialogare, stare insieme e fare qualcosa insieme, senza ovviamente mettere in pericolo la comunità. E poi ancora, pensiamo alla terza età: ci piacerebbe che venisse realizzato un “circuito” per loro, dove possano passeggiare e fare movimento fisico, magari introducendo delle strutture in legno dove fare ginnastica, con le relative spiegazioni. Una cosa semplice, adatta al nostro piccolo comune, che però può migliorare la qualità di vita dei nostri anziani».

di Elisa Ajelli

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