Sabato, 17 Novembre 2018

OLTREPÒ PAVESE - LA PIENA DEL PO SCENDE A VALLE: PREALLERTA AL PONTE DELLA BECCA, SE IL LIVELLO DOVESSE ARRIVARE A 5.30 METRI VERRANNO CHIUSI PONTI E STRADE

Il Lago Maggiore è in extra piena ed il Po si sta gonfiando lentamente, ingrossando anche il Ticino. «A Pavia per ora siamo in preallerta. Come Protezione civile abbiamo predisposto le necessarie misure di sicurezza, ma le condizioni meteo delle prossime ore sono critiche. Si prevedono abbondanti piogge sia in Piemonte che in Lombardia che potrebbero far esondare il fiume». I residenti di via Milazzo, passeggiata panoramica del Borgo di Pavia direttamente in riva al fiume, sono in apprensione: mercoledì mattina l’acqua è salita ulteriormente ed il dislivello con la strada si sta via via riducendo. Alle 11 di mercoledì la rilevazione del Ticino al Ponte Coperto di Pavia ha fatto registrare 1,65 metri sopra lo zero idrometrico. A 2.20 metri scatta l’allerta moderata, il livello arancione della scala del pericolo esondazione; dopo i 3.20 metri c’è allerta massima, il livello rosso, che significa acqua sulle strade e case del Borgo allagate.

«Dalle 14 c’è il divieto di sosta per le auto in via Milazzo - spiega Roberto Rizzardi, Protezione Civile Pavia -. Se il fiume dovesse uscire in tarda serata sarebbe molto complicato poi intervenire. Abbiamo già transenne e sacchi contenitivi pronti all’uso. Il monitoraggio è costante. Il Ticino fortunatamente cresce lentamente e ha molte aree golenali che permettono allargamenti, ma dobbiamo vedere come evolve la situazione del Po, il nostro bacino di riferimento».

Sulle rive del Po, al Ponte della Becca, un’altra centrale operativa della Protezione Civile rileva l’innalzamento del fiume: mercoledì mattina alle 11.30 il dato era di 3,95 metri sopra il livello di guardia. Le previsioni parlano di un aumento di 60-70 cm entro le 17. «Per ora non abbiamo disposto nessuna limitazione viabilistica. Se il livello dovesse arrivare a 5.30 metri chiuderemo i ponti e strade». Il Sesia, altro fiume che interessa la provincia di Pavia nella zona della Lomellina, intanto, è esondato nella notte, da Palestro fino a Candia e Breme dove sfocia nel Po. Il fiume ha allagato le campagne circostanti e continua a salire. L’allerta resta al secondo livello su tre.

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