Domenica, 21 Ottobre 2018

BAGNARIA – AUTOVELOX : «DA TEMPO I RESIDENTI DI PONTE CRENNA MI CHIEDONO UN INTERVENTO IMPORTANTE PER LIMITARE LA VELOCITÀ DELLE AUTO CHE SFRECCIANO ENTRANDO NEL CENTRO ABITATO»

Fa discutere la notizia del “trasloco” dell’autovelox fisso sulla ex Statale del Penice dal comune di Rivanazzano a quello di Bagnaria. A partire da questo fine settimana, infatti, l’impianto che era collocato all’altezza dell’ex deposito militare per carburanti lungo la dritta che porta a Godiasco sarà posizionato nel rettilineo che precede la frazione Ponte Crenna, lungo la nuova variante di Bagnaria. Sarà in funzione 24 ore su 24 e rileverà le infrazioni per eccesso di velocità di guida in direzione di Varzi. Limite: 70 chilometri orari. La decisione è stata presa dal comando di Polizia provinciale in seguito alle numerose richieste giunte dall’Amministrazione comunale di Bagnaria.

«Da tempo i residenti di Ponte Crenna mi chiedono un intervento importante per limitare la velocità delle auto che sfrecciano entrando nel centro abitato» spiega il sindaco di Bagnaria Mattia Franza. «Da quando è stata realizzata la variante stradale che dall’uscita del capoluogo in direzione Varzi arriva proprio a Ponte Crenna i cittadini hanno paura dato che le auto approfittando della strada più scorrevole arrivano nel centro abitato a velocità pericolosamente alte». La risposta alle richieste di Franza è arrivata con la mossa “tattica” del comando di Polizia provinciale: «Quello di spostare le postazioni fisse lungo determinate tratte stradali è una pratica che abbiamo già sperimentato con buoni risultati in diverse situazioni» spiega il comandante Mauro Maccarini. L’inghippo che può innescare la polemica arriva però dal fatto che il velox non sarà posizionato all’ingresso del centro abitato di Ponte Crenna - come sarebbe logico data la volontà di rallentare le auto che entrano in paese - ma al termine della frazione Casa Arcano, in pratica nel mezzo di un rettilineo, ad una distanza effettiva dal centro abitato di oltre 500 metri.

Comandante Maccarini, capirà che qualcuno avrà pensato che si voglia fare cassa…

«Immagino che qualcuno possa pensarla così, ma la realtà è diversa e c’è un motivo preciso per cui l’autovelox si troverà a Casa Arcano e non all’ingresso di Ponte Crenna».

E quale sarebbe?

«Si tratta di un motivo legale. Gli autovelox fissi sulle strade extraurbane non possono essere posizionati arbitrariamente. Devono trovarsi su tratti di strada che sono indicati con precisione dalla Prefettura. Nel caso specifico il prefetto aveva decretato che sulla Sp461 si potessero installare velox dal chilometro 8,200 al chilometro 24, che è proprio dove noi posizioneremo l’apparecchiatura tra pochi giorni».

Non sembra molto sensato però. Come mai un limite proprio al km24 e non invece all’ingresso del paese dove il deterrente sarebbe di sicuro maggiore?

«Il fatto è che la realizzazione della variante ha modificato la lunghezza della strada, per cui il chilometro 24 non corrisponde più allo stesso punto cui coincideva prima dei lavori. Per modificare la situazione servirebbe una nuova decretazione del Prefetto. Noi ci siamo avvicinati al centro abitato per quanto la legge ci consente».

D’accordo, ma crede che l’autovelox lì sarà ugualmente efficace?

«Posso dire che dietro il posizionamento degli autovelox ci sono diversi studi e raccolta di dati statistici e solitamente è attestato che si rallenta molto prima dell’apparecchio e l’effetto rallentamento continua per circa un chilometro dopo. Per cui ragionevolmente direi di sì. Lasci però che dica una cosa».

Prego…

«è vero che a volte si fanno scelte che possono essere considerate opinabili, ma sempre appoggiandomi ai dati statistici rileviamo che nei tratti di strada in cui sono posizionati gli autovelox fissi il livello di sicurezza cresce in maniera esponenziale e gli incidenti si riducono praticamente a zero. Posso portare come esempio il tratto di strada che collega Carbonara Ticino a San Martino Siccomario o quello tra Sforzesca, nel comune di Vigevano, e Cassolnovo. Entrambi erano stati teatro di incidenti mortali e lungo entrambi, dopo avere posizionato gli autovelox, il numero degli incidenti è sceso a zero. So che le multe da autovelox sono le più odiate da tutti, ma penso anche che tante volte non possiamo sapere quante vite abbiano salvato».

L’altro punto che ha fatto discutere è il limite di velocità su quel tratto di strada. Se si tiene conto che la variante di Bagnaria è stata realizzata proprio per snellire un po’ il traffico su una strada altrimenti poco scorrevole, 70 km orari sembrano un po’ pochi. Perché non 90 come sul rettilineo dove si trovava prima?

«Il limite di velocità su quel tratto di strada era di 70km orari prima della realizzazione della variante ed è stato mantenuto tale. Ci sono degli incroci che immettono nelle frazioni lungo la strada ed evidentemente i progettisti hanno ritenuto di mantenere questo limite».

In attesa di valutare gli effetti dello spostamento sulla sicurezza stradale, automobilisti e motociclisti dovranno fare attenzione al tachimetro quando arrivano in località Casa Arcano, all’altezza della vecchia casa cantoniera. L’autovelox sarà posizionato lì.

 di Christian Draghi

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