Mercoledì, 14 Novembre 2018

VOGHERA: STRADE COLABRODO, CODACONS: LE STRADE NON POSSONO ESSERE ABBANDONATE!

Il Codacons interviene in merito al piano di asfaltature messo in atto dal comune di Voghera .  "Dopo anni di totale abbandono - scrive Codacons -  le strade di Voghera versano in uno stato comatoso. La terapia d'urto finalmente adottata dall'amministrazione comunale consiste in un piano straordinario di rifacimento delle asfaltature e del manto in porfido. L'intervento di riasfaltatura interesserà le seguenti vie: Bandirola, D'Azeglio, Dentici, Montebello, Pontevecchio, strada Frassolo, Nassano, Martiri della Libertà, Repubblica, Donatello, Pezzani, vicolo Cavallotto, Papa Giovanni, Ridondello, Giuria. Finalmente il Comune si è accorto delle condizioni pietose delle strade della nostra bella città, che mettono a dura prova la tenuta di sospensioni e pneumatici, oltre alla pazienza degli automobilisti. I danni riportati dagli automobilisti (e dai pedoni) sono parecchi ma nessuno se ne è mai occupato, se non a parole. Ora, finalmente, un intervento concreto. Il Codacons vigilerà costantemente che venga realmente riasfaltato il manto stradale, inoltrando, se i risultati non fossero quelli sperati, anche diffide. Come sempre, invitiamo automobilisti e pedoni a segnalare l'accaduto ai nostri esperti all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., anche ai fini di eventuali azioni risarcitorie".

Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, comunemente conosciuto come Codacons, è un'associazione senza fini di lucro, nata nel 1986 in difesa dei consumatori e dell'ambiente, quale erede di precedenti campagne risalenti alla cosiddetta "guerra alla SIP" del 1976. Il Presidente nazionale è Carlo Rienzi. Essendo una delle associazioni consumeristiche maggiormente rappresentative sul piano nazionale, il Codacons fa parte del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), nonché di numerose Commissioni consultive della Pubblica Amministrazione. Il Codacons è nato come "Associazione di Associazioni", poiché inizialmente vi aderirono diverse associazioni che operavano per la tutela degli utenti dei servizi pubblici, della giustizia, della scuola, dei trasporti, dei servizi telefonici, dei servizi radio televisivi, dei servizi sanitari, dei servizi finanziari, bancari e assicurativi, della stampa e dei diritti d’autore.

Oggi il Codacons ha una propria organizzazione, anche di associati individuali, articolata in varie sedi sparse su tutto il territorio nazionale. In particolare, è strutturato in un’organizzazione centrale, con un Collegio di Presidenza e ed un Segretario generale, e in sezioni regionali, che sono dotate di autonomia organizzativa e hanno un proprio Presidente regionale. Il Presidente regionale rappresenta l'associazione congiuntamente e disgiuntamente al Presidente, ai Vicepresidenti e al Segretario generale.

Gli altri principali strumenti operativi del Codacons, finalizzati anche al collegamento con altri Stati, sono un Centro Studi sul territorio, un Centro per l’immagine pubblica, una serie di osservatori (tra cui l’Osservatorio sui servizi pubblici e il Copalcons - Osservatorio sulle pubblicità alimentari) e un ufficio legale. L'associazione per Statuto persegue la tutela, in particolare con il ricorso allo strumento giudiziario, "dei diritti e degli interessi di consumatori ed utenti, …nei confronti dei soggetti pubblici e privati produttori e/o erogatori di beni e servizi… L’Associazione, inoltre, tutela i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti, nei confronti di qualsiasi soggetto, promuovendo azioni giudiziarie o intervenendo in giudizi civili e penali, attraverso la costituzione di parte civile per il risarcimento del danno derivante dalla lesione di interessi collettivi concernenti le finalità perseguite dall'Associazione" (art. 2 Statuto Codacons).

L'associazione tutela "il diritto alla trasparenza, alla corretta gestione e al buon andamento delle pubbliche amministrazioni…" nonché "i consumatori gli utenti contribuenti ed i risparmiatori da ogni forma di frode e di reati che offendono, oltre agli interessi che persegue, anche: la salute; l'istruzione; l'ambiente; gli animali; i beni storico archeologici e paesaggistici; il buon andamento dei mercati mobiliari, immobiliari e finanziari; il buon andamento servizi pubblici essenziali; il buon andamento della Pubblica Amministrazione; l'incolumità pubblica; la fede pubblica; l'economia pubblica, l'industria ed il commercio" (art. 2 Statuto Codacons).

Nello svolgimento della propria attività anche tramite l'utilizzo dello strumento giudiziario, il ruolo del Codacons è stato più volte riconosciuto dalla giurisprudenza, che ha affermato la finalità di Ente para-pubblicistico dell'associazione, a cui è affidata la tutela degli "interessi collettivi dei consumatori", e il compito di agire a tutela "dell'interesse generale e comune ad un'intera categoria di utenti o consumatori" (Consiglio di Stato, Ad. Plen. n. 1/2007, Cass. sentenza n. 17351/2011). Nel 2012 il Consiglio di Stato ha altresì asserito di non disconoscere "il ruolo che le associazioni dei consumatori e degli utenti dei servizi pubblici ha assunto nell'ordinamento, e il contributo che la loro azione arreca alla realizzazione dei valori accolti nella Costituzione …"

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