Martedì, 12 Dicembre 2017

BAMBINI ABUSATI: NEL 2016 UN CASO AL GIORNO DI PEDOFILIA

In Europa, quasi 18 milioni di bambini all’anno sono vittime di abuso sessuale. Nel 2016, Internet Watch Foundation (fondazione di Cambridge impegnata ad individuare e rimuovere i contenuti pedopornografici in rete) ha individuato 57,335 Url contenenti immagini di abuso sessuale su minori. Tali Url risultavano ospitati in 50 paesi diversi, rispetto ai 48 dell’anno precedente. Il report ha inoltre rilevato che il 60% del materiale pedopornografico online è attualmente ospitato in Europa, con un aumento del 19% rispetto all’anno precedente. Inoltre, nel 2016, l’Interpol ha identificato cinque bambini vittime di abuso sessuale online al giorno. Nello stesso anno Telefono Azzurro ha gestito (attraverso la linea 1.96.96, il 114 Emergenza Infanzia e la chat sono stati) 301 casi di abuso sessuale e pedofilia, praticamente uno al giorno.

Casi che «rappresentano il 7,6% sul totale delle consulenze offerte dalle linee telefoniche, con un aumento del 3,4% rispetto ai casi gestiti nel 2015 (6,1% sul totale delle consulenze)», sottolinea Telefono Azzurro nella Giornata Europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale. L’associazione precisa inoltre che molti degli episodi non vengono denunciati influenzando così la reale entità del fenomeno. «Le percentuali del totale dei casi di pedofilia – continua Telefono Azzurro – sono aumentate per entrambe le linee: se la percentuale di casi di pedofilia sulla linea 1.96.96 è aumentata più del 40% rispetto al 2015, sulla linea 114 è aumentata quasi del 10% rispetto al 2015. Sulla linea 114, 1 vittima su 2 per abusi sessuali è una bambina con meno di 11 anni (49% dei casi segnalati al 114 Emergenza Infanzia, 36% a Telefono Azzurro). Più di 1 segnalazione su 4 ha come vittime ragazzi/e adolescenti (28%)».

I casi di sexting sono in aumento per entrambe le linee: se nel 2013 rappresentavano il 3,7% delle chiamate per abusi e pedofilia al 114 Emergenza Infanzia e nel 2015 il 5,2%, nel 2016 sono state il 7,1%. Rappresentavano invece il 15,3% delle chiamate legate a abusi e pedofilia alla linea 1.96.96 nel 2015, mentre nel 2016 le richieste di aiuto per episodi di sexting rappresentano il 21,6% delle chiamate. «È opportuno sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’abuso e dello sfruttamento sessuale dei bambini e degli adolescenti – dichiara Ernesto Caffo, presidente e fondatore dell’associazione – È necessario prevedere programmi di sensibilizzazione e di prevenzione, rivolti direttamente a loro, come canali e servizi immediatamente accessibili. C’è un urgente bisogno di predisporre formazione specialistica per i professionisti che lavorano nel campo dell’educazione, dell’infanzia e dell’adolescenza e di implementare interventi tempestivi e integrati». L’associazione è protagonista in oltre 1.000 piazze italiane di “Accendi l’Azzurro”, una campagna di sensibilizzazione nazionale focalizzata sullo stato di emergenza in cui versa l’infanzia. Simbolo dell’iniziativa una Casetta di Luce, icona sinonimo di ascolto e calore a ogni bambino in cerca di aiuto.

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