Martedì, 26 Settembre 2017

L'OLTREPOVOGHERA NON VINCEVA ALL'ESORDIO IN CAMPIONATO DAL LONTANO SETTEMBRE 2014

Serie D, girone A: OLTREPOVOGHERA - SEREGNO / 2-0, (primo tempo 1-0)

 

OLTREOVOGHERA (4-3-3): Cizza; Allodi (10' st Brega), Di Placido, Bettoni, Tresca (23' st Maione); Monopoli (40' st Bertelli), D'Aniello, Chimenti; Coccu (45' st Guasconi), Romano (16' st Bondi), Aramini. A disposizione: Baldaro, Belluzzo, Alessi, Di Palma. Allenatore: Balestra.
SEREGNO (4-3-1-2): Bardaro; Ronchi, Ondei, Gritti, Acquistapace; Buccini (10' st Piantoni), Rossi (23' st Capelli), Romeo (36' st Quaggio); Artaria; Torraca (36' st Iori), Calmi (20' st Redaelli). A disposizione: Mara, Cannizzaro, Castella, Negri. Allenatore: Andreoletti.

ARBITRO: Baldelli di Reggio Emilia. Assistenti: Facchini di Parma e Repetto di Bolzano.

MARCATORI: 14' pt Monopoli (OV), 32' st Maione (OV).

NOTE: Ammoniti: Tresca, Allodi, Maione (OV). Gritti, Ronchi (S). Espulsi: 19' st Bardaro (S), per fallo da ultimo uomo. Angoli: 4-4. Recupero: pt 1', st 6'. Spettatori: 500. Giornata soleggiata, temperatura attorno ai 26°.

 

1-3 a Borgomanero. Segnò anche Andrea Balestra (allora capitano). Tre settembre 2017: 2-0 al Seregno. Realizzano due giovani, plasmati da Andrea Balestra (oggi allenatore). L'OltrepoVoghera non vinceva all'esordio in campionato dal lontano settembre 2014. Al quarto anno di serie D, debutta davanti al pubblico amico, e fa tre punti. Meritati alla fine, ma senza però soffrire il ritorno del Seregno, che dopo 3' avrebbe potuto dare una prima impronta al match. Invece ci ha pensato ancora il para-rigori Edo Cizza a stoppare quasi vicino al palo di sinistra, il destro di Torraca. Un penalty concesso (forse) con troppa precipitazione dal direttore di gara. Dove lo stesso Torraca è stata “furbo”, sul rinvio di Tresca, a metterci la testa per cercare il pallone. Tresca non si è accorto assolutamente dell'arrivo da dietro dell'avversario ed è andato con il sinistro a rinviare la sfera a colpo sicuro. La testa alta di Torraca ha indotto l'arbitro a dare il fallo pericoloso che in area si è trasformato in calcio di rigore. Scampato però il pericoloso, l'OltrepoVoghera che a dire la verità non aveva iniziato con il piede giusto, ha cominciato a capirci qualcosa di più, dinnanzi a un Seregno che palleggiava bene a metà campo e che aveva l'ex Artaria a scompigliare un po' tutto, dietro alle due punte, Torraca e Calmi. L'OltrepoVoghera ha avuto la forza di riorganizzarsi e di trovare la rete del vantaggio al 14' con il primo acuto in serie D di Mattia Monopoli, “uscito” a tempo giusto dalla metà campo, su imbeccata da dietro di Coccu. Davanti al portiere il Mono ha allungato di quel tanto la palla da riuscire a toccarla e indirizzata alle spalle di Bardaro. Sull'1-0 è stato tutto un altro OltrepoVoghera. Che ha cominciato ad assumere le redini del gioco, creando altri grattacapi alla difesa brianzola, non parsa troppo all'altezza della situazione, e rischiosamente troppo alta nella disposizione tattica della linea a quattro. E' chiaro che non avendo trovato il 2-0, l'OltrepoVoghera ha permesso al Seregno di rientrare in campo per la ripresa, assai motivato. Seregno che ha sfiorato in un paio di circostanze il pareggio, anche se per insistere e avanzare il proprio baricentro, si scopriva, lasciando spazi valicabili ai rossoneri. I quali però nelle loro puntate, non li sfruttavano a dovere. Così la gara rimaneva in bilico, anche se l'espulsione del portiere Bardaro (19', fallo da ultimo uomo su Bondi), scompaginava i piani di mister Andreoletti. A quel punto l'OltrepoVoghera (in 11 contro 10) gestiva meglio le ripartenze e su una di queste, ancora con Coccu innescava il da poco entrato Maione che si infilava in area questa volta a sinistra (Monopoli era invece entrato a destra) e giunto a ridosso del n. 12 Redaelli, lo superava con un tocco di sinistro. Apoteosi rossonera. A quel punto, sul doppio vantaggio e in superiorità numerica, l'OltrepoVoghera non rischiava più nulla. Anzi poteva anche trovare la rete del 3-1, che forse avrebbe scalfito troppo un buon Seregno. Il successo dell'OltrepoVoghera alla fine è comunque meritato, alla luce della prestazione, delle occasioni create e di quell'atteggiamento mentale di un gruppo, che seppur giovane, sta maturando parecchio. E il tutto fa ben sperare per il futuro che tra meno di una settimana (sabato 9 settembre, ore 16, in anticipo) è davvero già dietro l'angolo.

E' la prima di campionato della quarta stagione consecutiva in serie D per l'OltrepoVoghera. Fuori dalla Coppa Italia ad opera della Pergolettese (primo turno), dopo aver invece superato ai rigori il Pavia (turno preliminare), l'OltrepoVoghera scende in campo per la prima volta in stagione al Parisi confermando il suo 4-3-3. Mister Balestra replica l'undici di una settimana fa, quello uscito battuto di misura (1-0) dallo stadio Voltini di Crema. Il Seregno, contrariamente all'OltrepoVoghera, applica una delle novità della nuova stagione, la numerazione personalizzata delle maglie. Nelle file dei brianzoli milita l'ex attaccante rossonero, Luca Artaria.

Incredibile al 3'. Tresca in area si appresta a rinviare la palla quasi da fondo campo con il sinistro, accanto a lui c'è un giocatore del Seregno, il n. 9 Torraca, che si allunga per colpire la palla di testa. Tra lo stupore e il disappunto generale, il direttore di gara assegna il calcio di rigore in favore del Seregno, giudicando gioco pericoloso quello commesso dall'esterno difensivo rossonero. Dal dischetto va lo stesso il n. 9 Torraca che calcia a fil di pali alla sinistra di Cizza in quale in tuffo respinge, la palla si impegna e viene rinviata fuori dall'area da capitan Di Placido.
L'OltrepoVoghera (12') affonda in area con Coccu a destra che controlla e riesce a crossare in mezzo rasoterra, sulla sfera si avventa Chimenti che calcia in corsa, palla deviata in extremis. La rete è nell'aria. Così è infatti.

Sull'azione dopo (14'), Coccu allunga un invitante rasoterra in area di rigore, di gran carriera si avventa Monopoli che tocca quasi in scivolata con la punta del piede destro, tanto di quel basta per indirizzare la sfera in rete. Rossoneri in vantaggio.
Ancora l'OltrepoVoghera che insiste galvanizzato dalla rete. Sventagliata di D'Aniello dentro l'area di rigore, Romano in acrobazia e in mezzo a due cerca la conclusione acrobatica, pallone che sembra deviato in angolo, invece il direttore di gara assegna la rimessa dal fondo.
Ancora D'Aniello che pennella con il sinistro in area, dove accorrono Romano e Chimenti. Quest'ultimo tocca di testa sull'uscita di Bardaro che fa però sua la sfera in presa alta. Insiste l'OltrepoVoghera (che dopo il gol si è messo a giocare anche meglio e con più tranquillità) e va ancora al tiro nello specchio della porta. E' Aramini, di testa, al 31' che impegna Bardaro sul secondo palo. Romano in piena area (37'), dopo un angolo battuto da D'Aniello, e deviato da un gruppo di giocatori, riceve palla ma al volo con il destro manca completamente la sfera da dentro l'area. Altra occasione che se ne va. Si vede il Seregno (38') sul capovolgimento di fronte, cross dalla sinistra di Acquistapace, di testa arriva da dietro Buccini, che alza sopra la traversa. Incredibile Romano (42'), servito da Monopoli che si invola, entra in area e calcia forse troppo presto sull'uscita del portiere, la traiettoria è però troppo centrale, e sfuma così un'altra ghiotta occasione da rete. Dopo poco più di un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi, con i rossoneri avanti 1-0.

Si riparte. Nessun cambio. Seregno chiaramente che cerca di assumere le redini del gioco. Al 3' Coccu si lancia in contropiede (imbeccato da Monopoli), entra in area, ma il suo destro è contro un avversario. Poi l'azione prosegue ma nessuno riesce più a calciare in porta. Si infortuna (dopo un'entrata fallosa), l'esterno difensivo dell'OltrepoVoghera, Allodi. Soccorso in campo, lascia purtroppo il terreno di gioco in barella (fasciatura sopra il ginocchio destro, con taglio cucito poi all'ospedale di Voghera, dovrà rimanere fermo almeno una settimana). Al suo posto entra il giovane Brega ('99), che mantiene la posizione di esterno destro nella difesa a quattro. Il Seregno va vicino al pari. Cross (15') dalla destra di Torraca, Cizza non esce, sbuca Calmi che di testa e da due passi per un soffio non ci arriva a mettere in rete. Al 17' Aramini con il sinistro di contro balzo coglie il secondo palo, ma l'arbitro segnala la posizione irregolare. Al 19' il Seregno rimane in 10 uomini. Il portiere Bardaro affronta al limite dell'area (il fallo è comunque fuori), il neo entrato Bondi. L'arbitro espelle l'estremo difensore brianzolo e concede la punizione fuori dall'area. D'Aniello calcia con il sinistro a fil di palo. Il Seregno però non demorde e sfiora ancora il pari con un doppio tiro dentro l'area di rigore di Rossi e prima di Torraca, sui quali si salva la difesa rossonera. La gara entra nel vivo. Anche in 10 uomini il Seregno non desiste ad attaccare ma si scopre in contropiede. Al 24' allungo di Coccu in area che salta il neo entrato Redaelli, viene leggermente toccato, cade a terra, ma l'arbitro concede il vantaggio e non assegna il calcio di rigore. L'OltrepoVoghera sfrutta finalmente il contropiede e firma il 2-0. Lancio di Coccu (32'), in area a sinistra il neo entrato Maione che controlla, avanza e con il sinistro scavalca il n. 12 Redaelli. E' il meritato raddoppio, che arriva dopo diverse occasioni sciupate, anche se il Seregno ha avuto le opportunità per andare sull'1-1. Ora gli spazi aumentano e l'OltrepoVoghera cerca di infilarsi in area. Ci prova ancora con Coccu a destra (40'), l'esterno rossonero entra in area e calcia in corsa, palla rimpallata. L'arbitro, tra infortunio ad Allodi e 10 cambi, allunga la gara di ben 6' minuti. Il Seregno cerca il gol della bandiera. L'OltrepoVoghera controlla e non subisce più, portando in bacheca tre punti basilari.

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