Sabato, 19 Agosto 2017

"A STRADELLA CI SONO CIRCA VENTICINQUE ISCRITTI, SI SPERA DI ALLARGARE IL GIRO"

Il pattinaggio a rotelle appassiona sempre di più l'Oltrepo, grazie anche alla presenza di diverse sezioni sul territorio dell'associazione Asd Roller Dream Pavia.

Il direttore sportivo e responsabile artistico, Paolo Ottazzi, ci spiega come è nata la società.

"La Roller Dream è nata a Pavia nel 2002 e poi successivamente ci siamo allargati nell'Oltrepo. Dal 2004 siamo a Casteggio, da circa 6 anni a Stradella  e da tre anche a Voghera. Siamo una società di pattinaggio prettamente artistico".

Come sono strutturate le varie sezioni?

 "Abbiamo la sede legale al centro sportivo di Casteggio, dove c'è anche la maggior parte delle nostre attività. La settimana lì è sempre piena anche con il gruppo agonistico, così come a Voghera.A Stradella siamo costretti a tenere, per il momento, solo il gruppo dell'avviamento, a causa della carenza degli impianti. Adesso siamo alla palestra dell'istituto Faravelli e facciamo una lezione alla settimana. Dal prossimo anno, però, vista l'ottima collaborazione che dura da anni con il comune, riusciremo probabilmente ad allenarci al palazzetto dello sport. Questo è per noi un traguardo, perché potremo integrare i corsi, offrire di più ai vari atleti e alle loro famiglie. Senza dimenticare che al palazzetto c'è un pavimento più scorrevole quindi più idoneo al nostro sport, rispetto a quello più gommoso presente al Faravelli".

Quali corsi ci sono alla Roller Dream?

"Il corso iniziale si chiama avviamento ed è per bambini e ragazzi, sia maschi che femmine, dai  quattro ai quattordici/sedici anni: qui gli atleti vengono divisi in base all’età ma soprattutto alle capacità; poi abbiamo il corso preagonismo dove i ragazzi iniziano a fare le prime gare, il gruppo agonismo vero e proprio e il gruppo spettacolo.Siamo affiliati con Fisr (Federazione Italiana Sport Rotellistici) e a Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti). Facciamo tantissima attività di promozione, perché lo sport del pattinaggio è molto sentito in tutta Italia e vogliamo portare sempre più bambini e ragazzi a intraprendere questa attività sportiva. Nella sezione stradellina  c'è lezione una volta alla settimana, con il gruppo avviamento. A Casteggio e Voghera sono due lezioni alla settimana, solitamente martedì e giovedì, per avviamento e preagonismo. Il gruppo agonismo, invece, necessita logicamente di più giorni e arriva ad allenarsi anche undici ore alla settimana". I bambini si allenano in gruppo di quindici al massimo e gli insegnanti sono due per lezione, sempre in pista per seguirli bene da vicino. I corsi normali finiscono a giugno, poi andiamo avanti anche d'estate perché ci sono i campionati italiani con l'agonismo che inizieranno a metà giugno a Bologna e poi ci sarà un'altra fase a Treviso (per quanto riguarda i corsi Uisp) e infine quelli federali nel mese di luglio". 

Le femmine saranno sicuramente numerose, ma ci sono anche maschi nei vostri corsi?

 

"Sì, naturalmente la parte femminile è più ampia, ma qualche ragazzo c'è, e meno male, così si possono fare coreografie a coppie".

 

Ci sono molti iscritti?

 

"In tutto l’Oltrepo ce ne sono un centinaio: quest’anno purtroppo su Voghera abbiamo avuto qualche problema perché hanno fatto dei lavori di ristrutturazione al palazzetto dello sport, in quanto la squadra di basket è passata  di categoria e hanno dovuto aumentare i posti a sedere e quindi siamo stati fermi due mesi. E' stata un'annata un po' strana, ma contiamo di riprendere a pieno ritmo nella prossima stagione. A Stradella ci sono circa venticinque iscritti, non sono molti ma avendo la possibilità in futuro di avere più strutture si spera di allargare il giro".

 

Dove vi esibite solitamente?

 

"L'Oltrepò a inizio giugno è stato il centro del pattinaggio. Abbiamo iniziato con il saggio della nostra società a Stradella il primo giugno: il Roller Summer Festival, durante la manifestazione Primavera dello Sport dove ci sono state gare di gruppo e di singoli e dove abbiamo presentato i nostri campioni provinciali e regionali. 

Poi il due abbiamo avuto il campionato regionale Uisp a Casteggio e infine, il tre e quattro a Casteggio e a Voghera la manifestazione Stelle Sui Pattini dove si sono esibiti sia i bambini di quattro anni che gli adulti di cinquanta (abbiamo anche il corso adulti). Ci siamo inventati questa gara che vantava ben trecento iscritti che sono arrivati dalle società lombarde affiliate Uisp di Mantova, Bergamo,Milano… Siamo molto soddisfatti".

 

Non è la prima volta che partecipate alla Primavera dello Sport vero?

 

"Abbiamo sempre partecipato, ci teniamo molto e da novembre ci mettiamo in lista per partecipare alla manifestazione. Bisogna poi dire che è anche lo stesso comune che ci chiede di esibirci, perché sono molto interessati a questo sport che è in continuo sviluppo. La collaborazione e la disponibilità totale da parte del comune stradellino è importantissima. Devo ringraziare il Sindaco Maggi e il suo staff che ci hanno sempre dato una mano, anche per i premi che diamo ai nostri allievi durante il saggio, le medaglie, la cerimonia di premiazione".

 

Che risultati avete ottenuto finora?

 

"Quest'anno abbiamo avuto un campione regionale per la categoria Uisp e abbiamo avuto nei primi cinque posti almeno tre ragazze. Nei campionati federali siamo arrivati secondi come società dietro a Mortara, con una leggera differenza: Mortara aveva quaranta ragazzi, noi dodici… quindi questi numeri danno ancora più soddisfazione! Siamo anche campioni regionali Uisp per quanto concerne i gruppi spettacolo (da quattro fino a trenta elementi). Sono sicuro comunque che, sviluppando ulteriormente la nostra attività i risultati saranno sempre maggiori".

 

Novità in vista?

 

"Una cosa interessante c'è ed è che quest'anno collaboreremo con i vari centri estivi: non li organizzeremo direttamente noi ma a Casteggio, Broni e Stradella daremo gratuitamente l'attività di pattinaggio: per quanto riguarda Stradella e Broni negli oratori, mentre a Casteggio nel centro sportivo". Molto soddisfatta della società

 

Roller Dream è anche Martina Mussi, ventitreenne allenatrice al terzo livello federale come tecnico sia artistico che danza.

 

Come hai iniziato la tua carriera di pattinatrice?

 

"Ho cominciato nel 2002, proprio in contemporanea alla nascita della Roller Dream. Ho visto crescere questa società, ho visto tante cose nuove negli anni, tante novità e il gruppo sempre in crescita".

 

Quando hai deciso di fare il grande passo per allenare?

 

"Mentre facevo ancora le gare, circa tre anni fa, ho iniziato anche i primi corsi per diventare allenatrice. Partendo dai bimbi più piccoli sono poi arrivata ad allenare anche nei corsi di preagonismo e agonismo. Le sedi principali dove lavoro sono Pavia e Casteggio".

 

Un bilancio?

 

"Ho tanti ragazzi da seguire e i risultati aumentano di anno in anno ed è questo l'importante. Fa veramente piacere che il proprio lavoro sia ripagato con l’impegno e le soddisfazioni".

 

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