Lunedì, 29 Maggio 2017

AZZARETTI: "SENZA NULLA TOGLIERE AD ALPEGGIANI, MA MIO PADRE ERA UNICO"

Sospesa dall’incarico insieme al resto dell’amministrazione vogherese in seguito al commissariamento del Comune, il "super" assessore Marina Azzaretti (aveva nelle sue mani lavori pubblici, commercio e cultura) osserva la "sua" Voghera da fuori.? Apprezza l’operato del Commissario Sergio Pomponio, ma fa sapere che? l’impegno nei confronti della citt? “non si è interrotto”.

(Ex) assessore, cosa sta facendo in questo periodo?

"Faccio tutto il possibile per essere presente tra la mia gente, seguendo da vicino la realizzazione di quanto avevo programmato. L’attuale situazione è surreale, c’è un clima paradossale di perenne campagna elettorale, con diversi nuovi progetti gi? pronti che invece di trovare attuazione in questi mesi, restano in stallo".

Come giudica l'operato del Commissario?

"Il Commissario è un tecnico. Gli è stato affidato un compito delicato e difficile e sta portandolo avanti con molta seriet? e trasparenza. Devo dire che mi conforta molto il fatto che stia dando attuazione, per quanto può e riesce, a diversi punti importanti del nostro programma di lavoro come impostato prima della sospensione".

Parliamo delle vicende che hanno portato al Commissariamento. Lei al posto di Ghezzi e Torriani avrebbe fatto ricorso?

"Può darsi, ma non è questo il punto. Sono le conseguenze deleterie per la vita della nostra citt? che tali scelte hanno portato. Io giudico negativamente il commissariamento ed il meccanismo che ha fatto sì che errori in due seggi relativi ai voti dei nostri avversari, senza influire sul nostro di risultato elettorale, comportassero la sospensione dell'amministrazione eletta. Una citt? senza amministrazione per mesi è una citt? che perde delle occasioni e vive in uno stato di stallo e rallentamento? globale. Oltre che di incertezza”.

Condivide la scelta di Barbieri di appellarsi al Consiglio di Stato?

"Certo. Non abbiamo scelto noi con chi andare al ballottaggio. E abbiamo vinto. Barbieri difende il risultato raggiunto e la scelta elettorale effettuata dalla nostra citt? ”.

Parliamo degli alleati. Quando si torner? al voto la Lega sar? con Barbieri? E l'Udc? Che scenario vede?

"Credo che anche le ultime vicende elettorali abbiano chiaramente dimostrato che il centrodestra se unito vince ed ottiene, riconquista, la fiducia della gente. A Voghera le forze politiche di centro destra hanno vissuto un momento di disaggregazione e di tensioni che si sono in gran parte sciolte e ora si sono riavvicinate”.

Maccarini, presidente uscente degli artigiani, è stato duro nei confronti della politica. Ha dichiarato che nessuna amministrazione che ricordi abbia fatto qualcosa di realmente importante per aiutare il commercio cittadino. Cosa risponde?

"Credo che per affrontare una crisi importante come quella attuale serva un grande impegno collaborativo anche da parte delle associazioni di categoria. Non credo che Maccarini volesse declinare le responsabilit? e scaricarle sulla parte politica. Oggi serve una pianificazione seria e strategica, certo più tecnica che politica ma che la politica che amministra deve elaborare e far partire. Servono iniziativa, collaborazione e intraprendenza”.

Maccarini ha anche affermato che servirebbe un evento importante stile Fiera almeno una volta al mese, o ogni due settimane. Lei cosa ne pensa?

“Mi spiace che Maccarini non rivesta più il ruolo di Presidente degli Artigiani, magari poteva o, mi auguro, voglia comunque collaborare concretamente in quel tavolo di lavoro operativo che intendo creare con il rinnovamento del ruolo e delle funzioni del Distretto del? Commercio e della Cultura. Stavo gi? lavorando a un calendario di eventi importanti. L’anno scorso quattro mesi di Iria Castle, le serate sotto le Stelle, i numerosi eventi natalizi tutti di grande successo e partecipati e per quest'anno avevo gi? predisposto e sottoposto alle associazioni un calendario di eventi molto articolato ed anche individuato le fonti di finanziamento? esterne. Purtroppo sospeso anche quello”.

Sensia: in citt? la gente è divisa e, in generale, si nota una disaffezione nei confronti dell'evento. Come si potrebbe migliorarlo?

“La Sensia 2015 commissariata è stata sottotono e non è stato un bene. La Sensia è e deve restare un evento non solo commerciale ma anche e soprattutto culturale e sociale. Le ultime edizioni che abbiamo organizzato, la nuova impostazione strutturale e logistica che ho dato, con i contenuti che abbiamo messo hanno riscosso un indubbio successo. Certo volevamo e vogliamo rinnovarla per renderla sempre più attrattiva. Ritengo fondamentale in questa prospettiva un maggiore coinvolgimento della citt? nella sua globalit? e un più forte richiamo alla tradizione locale anche con settori dedicati alla documentazione locale etnografica ed antropologica”.

Lei ha avuto un padre importante, e ora, politicamente, sembra che un altro uomo importante l'abbia "adottata": un altro Giovanni, Alpeggiani. In che cosa i due sono simili e in cosa si differenziano?

“Credo che Giovanni Alpeggiani oltre ad essere stato legato da una sentita amicizia a mio padre abbia riconosciuto il mio entusiasmo, il mio impegno e la mia voglia di fare per questo territorio e con sensibilit? voglia sostenere i miei sforzi. L'acume politico lo vedo come fattore comune, così come la capacit? di mediare. Poi mi perdoni e senza nulla togliere a Giovanni, ma mio padre era unico”.

Untitled-1

  1. Primo piano
  2. Popolari