Lunedì, 25 Settembre 2017

RIVANAZZANO – SALICE GODIASCO - FUSIONE? "I TEMPI NON SONO MATURI"

Francesco Di Giovanni, geometra e libero professionista, in politica da oltre 20 anni nelle file di Forza Italia, è dal 1999 che, in veste prima di consigliere comunale e successivamente di assessore riveste un ruolo importante nella politica rivanazzanese. A lui il neo Sindaco Marco Poggi ha assegnato un assessorato con deleghe delicate per la gestione del Comune nonchè il ruolo di Presidente del consiglio comunale.

Di Giovanni lei ha deleghe che possiamo definire pesanti?

"Il ruolo che mi è stato assegnato in questo mandato non si differenzia molto da quello che ho già ricoperto nella giunta Ferrari. In particolare mi occuperò di arredo urbano, parchi e giardini, ciclo delle acque e dei rifiuti, servizi cimiteriali, ambiente ed ecologia e lavori pubblici".

Come sarà Rivanazzano tra 5 anni se riuscirà a portare a temine le opere che si è prefissato ?

"Le opere che intendo realizzare, unitamente al nostro gruppo, sono molte. Le cito le principali. Intanto nei primi sei mesi del 2018 partiremo in modo deciso con la raccolta differenziata, a tal proposito abbiamo già intrapreso un dialogo con l’azienda di raccolta, anche se a dire il vero la cosa era già stata avviata  a fine della scorsa legislatura.

Essendo ad inizio mandato abbiamo il tempo necessario per mettere in atto un programma di raccolta efficace, concordato con ASM, ed arrivare ad una percentuale ottimale di differenziata e soprattutto raggiungere le quote che la legge impone al 2020.

Oltre a proseguire con alcune manutenzioni straordinarie all’ interno dei cimiteri, mi piacerebbe realizzare un camminamento in pietra o autobloccanti nel cimitero del capoluogo. Altro punto su cui si lavorerà sarà l’adozione di un Piano Regolatore Cimiteriale necessario per regolamentare sia il cimitero di Nazzano che quello del capoluogo".

Non so se la segnaletica stradale è di sua competenza ma diverse sono le segnalazioni di cartelli vecchi e quasi illeggibili…

"Non è cosi e poi alcuni cartelli sono della provincia".

Cosa si sente di rispondere a chi stante la sua attività professionale, solleva l'eventuale conflitto di interessi, e come lo gestirà?

"Credo di aver dimostrato in questi cinque anni, qualora ce ne fosse bisogno, di saper separare  la mia attività amministrativa dal mio lavoro. L'importante è amministrare bene e nel rispetto delle norme, come personalmente credo di aver sempre fatto. Continuerò così...".

Le Regionali sono ormai alle porte, tra Barbieri e Ferrari chi vorrebbe candidato?

"Da rivanazzanese e da ex assessore della sua giunta non potrei che essere stracontento di una candidatura di Ferrari, anche alla luce del mio rapporto personale e politico con lui. è evidente che stavolta Forza Italia a Rivanazzano metterà i suoi voti ( che come abbiamo dimostrato alle scorse regionali non sono pochi) in mano ad una persona che rappresenti veramente il nostro territorio. Questa è la nostra vera battaglia che dobbiamo combattere: avere un candidato che ci rappresenti.

I nomi che ha fatto sono entrambi autorevoli e sarebbero ottimi candidati.  Barbieri perchè rappresenta la più importante città oltrepadana, Ferrari perchè ha dimostrato con i fatti di saper portare avanti con successo le ragioni della gente, cito ad esempio, ma non solo, la battaglia contro la pirolisi, per la ricostruzione del ponte di Salice e per la costruzione della green way, per cui dobbiamo stare uniti e cercare una rappresentanza vera di territorio".

Cosa ne pensa della possibilità da tanti auspicata di una fusione tra Rivanazzano Terme e Godiasco Salice Terme?

"I tempi non sono maturi.  Invece le condizioni attuali finalmente permetteranno ai due comuni di collaborare a trecentosessanta gradi".

Chiacchere da bar… dicono che lei rivendichi il fatto che la sua carica sia la più importante dopo quella del Sindaco. È una presa di distanza dal vice Sindaco Ferrari o è un mettere i chiaro fin da subito i ruoli?

"No. Nel modo più assoluto. Come potrei prendere le distanze dall’attuale vice sindaco che per 10 anni è stato uno dei migliori, se non il migliore, sindaci che Rivanazzano abbia mai avuto. A dimostrazione di quanto dico basti guardare le preferenze che i rivanazzanesi gli hanno dato. E comunque all’interno del nostro gruppo non vi è nessuna necessità di prendere delle distanze o di chiarire i ruoli con nessuno, tantomeno con Romano".

Paese ben amministrato, tanto da arrivare ad un'unica lista con dentro Lega e Partito Democratico, agli antipodi a livello politico nazionale, com'è che a Rivanazzano funziona tutto così bene qual è il segreto del successo?

"Credo che, come dicevo prima, il lavoro fatto negli ultimi dieci anni abbia dato i suoi frutti. La squadra capitanata da Romano Ferrari ha svolto un lavoro eccellente sia a livello politico che amministrativo. Se mi permette vorrei ringraziare i nostri dipendenti, persone di grande livello ed il nostro validissimo segretario comunale il Dottor Matarazzo che ci hanno consentito di ottenere i risultati raggiunti.

Detto questo, viste la composizione della nuova maggioranza, sono convinto che anche Marco Poggi riesca a continuare il lavoro fin qui svolto con gli stessi risultati".

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