Giovedì, 17 Agosto 2017

IL BOOM DI FATTURATO DELLE IMPRESE DELLA FAMIGLIA RENZI

Ieri Il Fatto Quotidiano ha dato notizia dell’aumento di donazioni alla Fondazione Open, nata per sostenere l’attività politica di Matteo Renzi, e in particolare la Leopolda e le campagne elettorali. Oggi il quotidiano La Verità ricorda il boom di fatturato e di utili delle aziende della famiglia dell’ex premier. Il direttore Maurizio Belpietro spiega che durante l’esperienza di governo nazionale dell’ex sindaco di Firenze le piccole imprese italiane hanno visto salire i ricavi in media del 2%. Quelle di famiglia, invece, fondate da papà Tiziano (come la Eventi 6, che si occupa della distribuzione di opuscoli e volantini per società della grande distribuzione), molto di più:

Nell’era precedente al Renzi premier gli affari non arrivavano appunto a due milioni, ma nel 2016 la Eventi 6 ha fatturato quasi 7,3 milioni, con un utile di circa 115mila euro. I tre anni passati sono stati tutti in crescita. Nei mesi in cui Matteo conquista Palazzo Chigi c’è il raddoppio del fatturato, con ricavi che superano i 4 milioni e un utile di oltre 40mila euro. L’ano dopo, il 2015, la crescita si ferma al 30 per cento, a 5,6 milioni, e 72mila euro di utile. Una performance ripetuta anche nel 2016, con un bilancio in positivo, come si è detto.

Ma la crescita dei ricavi riguarda soprattutto un’altra azienda, nel 2013 il fatturato della Marmodiv è a 60mila euro, con 3mila euro di utile, ma già l’anno dopo supera il milione. In breve l’azienda moltiplica gli affari, raggiungendo nel 2016 ricavi per oltre 3 milioni e un utile di 47mila euro. In totale dai due milioni che fatturava nel 2013, babbo Renzi passa a 10 milioni in tre anni: una crescita esponenziale, che nello stesso periodo certo poche aziende italiane possono vantare, soprattutto in settori a basso valore aggiunto come quello della distribuzione di volantini e opuscoli pubblicitari.

 

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