Sabato, 23 Settembre 2017

OLTREPO PAVESE : CRISI IDRICA “CONSENTIRE AI GESTORI DELLE CAVE DI OMETTERE GLI OBBLIGHI DI RIPRISTINO NON CI STA PROPRIO BENE, LE SOLUZIONI STANNO ALTROVE ”

Prima audizione con uno degli assessori regionali chiamati in causa da Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd, sul tema della siccità che sta mettendo in ginocchio l’Oltrepo Pavese. Questo pomeriggio, in VIII Commissione Agricoltura, si è tenuto l’incontro con l’assessore al Territorio Beccalossi che, in merito alla crisi idrica che ha colpito la Lombardia, ha risposto per quanto di sua competenza.

“Avevo richiesto chiarimenti non solo a lei, ma anche ai suoi colleghi all’Ambiente Terzi e all’Agricoltura Fava, su sollecitazione della Provincia di Pavia e del Consorzio di bonifica Est Sesia – spiega Villani –. E la Beccalossi ha reso noti i vari passi fatti dalla Regione, illustrando la situazione di fatto dei nostri bacini idrici. Ma tutto ciò che ci ha detto non può che essere un punto di partenza. Anzi, come ho spiegato durante l’incontro, vale la pena di recuperare il Patto per l’acqua che è stato attivato una decina di anni fa, ma poi praticamente dimenticato, perché coinvolgeva tutti gli attori interessati”. 

E anche sulla proposta di legge di maggioranza di utilizzare le cave come una sorta di ‘contenitore’ per l’acqua da utilizzare nei momenti di magra, Villani e il Pd sono molto scettici: “Gestire e recuperare le cave è sempre un’operazione fondamentale, come gestire le risorse idriche, ma usare le criticità per consentire ai gestori delle cave di omettere gli obblighi di ripristino non ci sta proprio bene. Oltre tutto considerato che, nel caso della provincia di Pavia, si coprirebbe meno del 3 per cento del territorio”.

Per il consigliere Pd “le soluzioni stanno altrove e occorre affrontare l’emergenza immediatamente, ma servono anche interventi di carattere strutturale più radicali”.

 

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