Giovedì, 17 Agosto 2017

BRESSANA BOTTARONE "LE CONVENZIONI, UN FALLIMENTO PER IL NOSTRO COMUNE"

Bressana Bottarone: i contrasti tra maggioranza ed opposizione sembrano non finire mai, infatti, già nei mesi passati i tre esponenti del consiglio di minoranza, Droschi, Guardamagna e Ciardiello si sono manifestati contro quelle azioni che, a loro dire, l’attuale amministrazione Torretta porta avanti con scarsi risultati, in alcuni casi addirittura peggiorando quelle situazioni che invece potrebbero essere risolte in maniera ottimale. Viabilità, opere pubbliche e bilancio sono solo alcuni dei temi caldi contro cui la minoranza tuona e, proprio su quest’ultimo, il consigliere Felice Ciardiello apre la nostra intervista. "Durante gli anni in cui ho ricoperto la carica di assessore al bilancio, ogni consiglio venivo attaccato dall’attuale sindaca sul fatto che il nostro bilancio era  quasi completamente basato sulle entrate derivanti dalle violazioni al codice della strada, con previsioni che variavano dagli 800mila al milione di euro. Oggi, gli ultimi bilanci portati in consiglio comunale parlano di previsioni che superano il milione: mi domando dunque cosa sia cambiato rispetto a prima?”.

La viabilità comunale è un argomento piuttosto sentito all’interno della vostra realtà cittadina. Infatti, sono in molti a non approvare alcune manovre adottate dall’attuale amministrazione. Lei cosa pensa a riguardo?

"Nel 2016 è stata acquisita la via Depretis (fino ad allora di competenza dell’amministrazione provinciale) nello stato in cui si trovava e, in seguito alla sua riqualificazione, è stata adeguata alla normativa prevista dal codice della strada, ragion per cui è stata tolta la possibilità di parcheggiare lungo la via. Dal mio punto di vista forse sarebbe stato opportuno prevedere prima dei parcheggi alternativi. Sicuramente avremmo avuto qualche disagio in meno".

Un altro tema che la vostra minoranza critica in maniera notevole sono le opere pubbliche

"In questi anni ho potuto constatare solo interventi realizzati grazie alla disponibilità economica che l’amministrazione Rovati ha lasciato in eredità. A tal proposito posso citare l’intervento di messa in sicurezza della palestra, ad esempio, la riqualificazione di via Depretis ma anche la realizzazione della pista ciclabile. Per quanto concerne gli interventi messi a punto per i ragazzi poi ho qualche titubanza, mi riferisco al campo da basket, realizzato su un area fino ad allora adibita a parcheggio e pavimentata con autobloccanti, la pista da skateboard (non discuto che venga utilizzata da tante persone) posizionata in un’area che da sempre è stata utilizzata per i bambini più piccoli e che adesso dovrà essere smantellata e riposizionata altrove con ulteriori costi".

Convenzione dei comuni: una storia infinita fatta di incomprensioni ed abbandoni. Ciardiello che dice?

"Seppur si tratti di un adempimento normativo, ritengo che le convenzioni fatte in questi anni siano state un fallimento totale per il nostro Comune. Non abbiamo potuto riscontrare benefici di alcun tipo, inoltre abbiamo prestato i nostri dipendenti e le nostre attrezzature ad altri comuni. Preciso altresì che, dopo poco tempo, i comuni di Robecco Pavese e Castelletto hanno deciso di rescindere, da ultimo, anche il comune di Cigognola ha abbandonato la convenzione della Polizia Locale. Mi auguro che per il futuro vengano valutate diversamente le opportunità di convenzione".

Quindi riassumendo: cosa pensa Ciardiello complessivamente dell’operato di questa amministrazione?

"Dopo quasi tre anni di gestione amministrativa della sindaca Torretta e del suo entourage, mi sento di fare qualche riflessione negativa sull’operato di questa  maggioranza. Innanzitutto, ho potuto notare in maniera diretta come questa amministrazione abbia limitato i rapporti di collaborazione con i due gruppi di opposizione: è vero che chi vince le e e elezioni ha il diritto e il dovere di prendere decisioni senza consigli altrui, tuttavia, in questo periodo, ne io ne il collega Droschi siamo stati convocati dalla sindaca per avere informazioni circa i diversi episodi che hanno suscitato reazioni controverse da parte dei cittadini di Bressana (posso citare l’arrivo di alcuni migranti nel vicino Comune di Castelletto, ad esempio, o il caso di scabbia verificatosi nelle scuole, la  “schiscetta” e molti altri ancora). Ritengo che questo sia anche un atto poco democratico nei nostri confronti. Nei dieci anni in cui ho fatto parte della maggioranza, prima con il sindaco Latella e poi con il sindaco Rovati, periodicamente, i capigruppo delle opposizioni venivano convocati per essere messi al corrente di quanto avveniva sul territorio comunale. In questi anni, insieme ai colleghi Filippo Droschi e Daniela Guardamagna, con i quali si è creato un gruppo di lavoro e di amicizia e, con l’apporto dell’amico Davide Rovati che pur non essendo in consiglio comunale segue molto da vicino la politica Bressanese, stiamo cercando di portare in consiglio le istanze dei compaesani e di informare la cittadinanza sulle scelte dell’amministrazione. Purtroppo l’unico modo per farci sentire è presentare delle interpellanze alle quali, purtroppo, spesso riceviamo risposte poco esaustive".

Poco fa ha citato Davide Rovati, negli ultimi periodi, voci di corridoio, parlano di un possibile ritorno dell’ex sindaco alle prossime comunali. Qual’è il suo parere a riguardo?

"Personalmente mi farebbe un grande piacere averlo in squadra. Tuttavia ho qualche dubbio su quale potrà essere il suo ruolo all’interno di una possibile futura amministrazione considerati i suoi impegni di lavoro. Ma questo penso bisognerebbe chiederlo al diretto interessato”.

Lo scorso mese, all’interno del comune bressanese, ha preso vita il "Comitato Benessere Scolastico", composto da un gruppo di mamme e ideato al fine di affrontare i tanti disagi riscontrati in ambito scolastico e, più in generale, all’interno del comune di Bressana Bottarone. Sue considerazioni personali?

"Ben vengano associazioni come la neonata  che ritengo apporteranno un contributo positivo per il paese. Poi la presidente del comitato è Monica Sacco: donna e mamma, che sa comprendere ed interpretare le necessità dei giovani, futuro di Bressana, sono certo che questo comitato sarà utile e fondamentale per superare le tante difficoltà che le famiglie incontrano oggigiorno”.

Con la squadra di opposizione, avete progetti e scenari futuri in cantiere?

"Il futuro prossimo, mi impone di continuare a fare l’opposizione, principalmente per rispetto dei cittadini che mi hanno votato, controllando l’operato della maggioranza. Il futuro remoto, insieme ai consiglieri Droschi e Guardamagna e all’amico Davide Rovati, mi vedrà impegnato invece alla creazione di un gruppo di persone che vogliono riportare Bressana ad essere il paese conosciuto fino al 2014, quel paese a cui tutti volevano aggregarsi e non scappare".

 

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