Mercoledì, 26 Aprile 2017

VOGHERA - "BARBIERI LO ASPETTO AL VARCO SUL SERVIZIO DELLE ONORANZE FUNEBRI"

 

I vogheresi hanno scelto il loro Sindaco, ripetendo il turno di ballottaggio delle amministrative 2015. Come tutti gli oltrepadani sapranno, è stato rieletto il Sindaco uscente Carlo Barbieri. Ma quali le sensazioni dell'opposizione? Lo abbiamo chiesto a Pier Ezio Ghezzi, candidato sindaco del centro-sinistra.

Ghezzi un commento sul ballottaggio, sulla infuocata e lunghissima campagna elettorale e la sua lettura del risultato finale?

"La campagna elettorale è stata tesa, come da copione. Barbieri ha insistito sui temi dell'immigrazione, della sicurezza e dei rifiuti; io sui temi dei quartieri, della sicurezza e della sanità e, più in generale, del cambiamento. Il risultato registra la vittoria del centro-destra al fotofinish! Barbieri ha il supporto di metà degli elettori, sufficiente per insediarsi in Comune, insufficiente per governarlo con tranquillità. Ha i numeri in consiglio comunale, ma verso la città dovrà misurarsi con l'opposizione...".

Come si porrà nei confronti di questa maggioranza da lei molto contestata?

"Come nello scorso consiglio comunale. Deciso nell'analisi delle proposte della maggioranza e portavoce dei bisogni della città!".

C'è qualcuno tra gli avversari che lei stima ed apprezza?

"Tra 3 anni sarò in grado di risponderle".

Come considera il periodo di commissariamento ed il comportamento di Pomponio? Ha in qualche modo danneggiato la città? Ha agito bene?

"Il Commissariamento ha avuto due fasi: positivo nella prima, dove ha messo velocemente mano ai progetti mai realizzati dal centro-destra. Negativo nell'ultimo periodo, quando ha deciso di partire con la raccolta differenziata. Il Commissario si è fidato di chi lo ha consigliato e della ASM, senza approfondirne le competenze. Gli avevo chiesto di fermarsi, ma ha proseguito con le conseguenze che abbiamo visto".

La notizia dell'approvazione del progetto ad opera di Fondazione Cariplo, i fondi di Caprotti ed il ripristino del Teatro Sociale: è effettivamente una priorità per la città e le zone limitrofe?

"Sì, la è per la cultura! Il teatro deve diventare un progetto cittadino che raccoglie  intorno a sé scuole ed  associazioni, e che si lega alle associazioni territoriali. Deve fare scuola teatrale ed animarsi, giorno e sera.  L'attenzione sarà sui costi di gestione: non devono soffocare il bilancio del Comune. Ritengo indispensabile la sua 'messa in rete' con i circuiti provinciali e regionali.

Può pensare ad un accordo con la maggioranza in carica per alcuni temi cari ai vogheresi?

"Sì se vi sono le condizioni e le proposte sono condivisibili. Non vi sono condizioni negative aprioristiche. Se lavorano per la città, noi ci saremo".

La condizione del ripristino delle isole per i rifiuti: è d'accordo?

"Sì, sono d'accordo. Il modello è quello della isole ecologiche: cassonetti ad ingresso controllato e, dove necessario, con le telecamere di controllo".

In forma più allargata, come giudica il futuro di ASM e in che tempi si riuscirà ad avere un nuovo Direttore Generale?

"Il futuro è di consolidamento del fatturato e di espansione nel tortonese. Due sono le criticità: la prima riguarda la distribuzione del gas, che è soggetta a gara. ASM deve trovare un partner finanziario strategico,  altrimenti perde il servizio. La seconda criticità é la società di vendita del gas, essendo molto debole e soggetta ad attacchi di concorrenti".

Esiste l'effettiva possibilità di una cessione di ASM ad altro soggetto?

"L'unico ad averla voluta è stato Barbieri con la richiesta di cessione di ASM Vendita & Servizi. La mia proposta di studio di azionariato diffuso per ASM, da lui giudicata a Gennaio irrealizzabile, era da lui voluta nel maggio del 2015. Lo aspetto al varco sul servizio delle onoranze funebri".

Nei prossimi tre anni lavorerà al fianco del suo elettorato per ampliare il consenso in vista delle Elezioni del 2020? In che modo agirà?

"Proseguirò nella politica delle alleanze, svilupperò la presenza nei 'corpi intermedi' della società vogherese e continuerò ad esser presente nei quartieri".

Cosa vede nel futuro del commercio cittadino, di possibili nuovi insediamenti industriali nella zona ed in generale nell'economia oltrepadana?

"Il commercio si sviluppa se aumenta l'attrattiva della città. Gli strumenti sono: l'attivazione del Distretto del Commercio, il coordinamento tra cultura e commercio e lo sviluppo di politiche del turismo. Va da sé che se il centro-destra continuerà a rendere possibile il rilascio delle licenze alla media e grande distribuzione, il commercio di prossimità morirà".

 

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