Giovedì, 27 Aprile 2017

VOGHERA - ASM: "E' INUTILE ANDARE A CERCARE PROFESSIONALITÀ IN GIRO QUANDO SI HANNO IN CASA"

 

Carlo Barbieri ha vinto. Carlo Barbieri è il nuovo sindaco di Voghera e di tutti i vogherese, il lavoro che lo attende è tanto e non sarà semplice mantenere tutto quanto previsto nel programma elettorale e sarebbe stato ugualmente difficile se l'eletto fosse risultato essere Pier Ezio Ghezzi. Non sarà semplice perché la situazione dell'Italia non è rosea, e questo si ripercuote sulle finanze e sulle disponibilità e possibilità di tutti i comuni italiani e quindi anche di Voghera. Illusioni, i vogheresi se ne fanno poche ma le speranze sono molte. A Carlo Barbieri abbiamo posto alcune domande, e pur in giorni che pensiamo convulsi e super impegnati, ha trovato il tempo per rispondere.

Priorità da affrontare nei primi 100 giorni del suo incarico da Sindaco.

"La priorità assoluta, se non vogliamo chiamarla emergenza, è quella dei rifiuti in centro storico. Un problema di cui ho iniziato ad occuparmi lunedì 30 gennaio alle ore 8,00. E' necessario rivedere completamente il metodo della raccolta differenziata e ripristinare quello che stavamo facendo noi fino al commissariamento del Comune. Mi riferisco ad una raccolta differenziata che contempla sia l'utilizzo delle isole ecologiche, sia il metodo di raccolta porta a porta. Credo che così facendo si possa raggiungere la percentuale stabilita dalla legge, senza creare troppi disagi a cittadini e famiglie e soprattutto cercando di diminuire, e non di aumentare come è stato fatto, la tassa sui rifiuti. Inoltre mi occuperò anche di sicurezza, portando avanti il progetto che avevamo avviato, di lavoro (con il ripristino dello sportello), di pre e post scuola e, dopo la bella notizia dei giorni scorsi, anche dell'avvio dei lavori di ristrutturazione del teatro Sociale"

Qual è la "mossa" decisiva che le ha consegnato la vittoria?

"Credo che ce ne siano molte ma se devo sceglierne una direi che tutta la giunta regionale lombarda, scesa a Voghera a sostenermi, abbia dato un segnale molto importante di quanto Voghera, amministrata da una coalizione di centro destra, possa contare per la nostra regione. Oggi, con i continui tagli del governo centrale, la gran parte dei finanziamenti per la realizzazione di opere arriva proprio da Regione Lombardia. Per questo motivo giocare un ruolo politico forte in ambito regionale è decisivo per il futuro della nostra Città".

Qual è invece la "mossa" che ha fatto perdere Ghezzi?

"Credo che l'errore più grande che abbia commesso, al di la dei continui attacchi personali nei miei confronti, sia stato quello di attuare una sorta di calciomercato nel periodo elettorale. Non mi riferisco tanto a Di Pierro e Aquilini, che comunque hanno due liste, ma al voler annoverare tra le proprie fila gente come Torriani, Bariani e Baggini. I primi due, in particolar modo, hanno vissuto una vita nel centro destra e si sono spostati solo per avere una poltrona. Oltre ad aver portato poco consenso elettorale, hanno fatto capire ai cittadini che Voghera e i vogheresi, per loro, passano in secondo piano rispetto alle ambizioni e interessi personali".

ASM: si fanno ipotesi e si vociferano nomi sul nuovo direttivo che sarà Lei a decidere in qualità di Primo cittadino. Lei è orientato ad una scelta che dia continuità all'assetto dirigenziale, scegliendo chi ha già avuto già esperienza in ASM oppure la sua sarà una scelta di distacco dal passato?

"Come ho ripetuto più volte Asm è una grande Azienda che ha al suo interno delle grandi professionalità in grado di attuare gli indirizzi forniti dal Comune di Voghera e di contribuire alla crescita dell'Azienda sotto il profilo industriale ed economico. E' inutile andare a cercare professionalità in giro quando si hanno in casa. Bisogna valorizzare Asm e chi quotidianamente ci lavora e la conosce bene".

 

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