Lunedì, 27 Marzo 2017

PD....CHI ESODA DI QUA CHI ESODA DI LÀ.....

 Nel 90 circa arrivò la prima carretta del mare con gli albanesi abbarbicati e aggrappolati.  Ho stampata negli occhi  e nella mente quell’immagine, drammatica e inedita, allora. In quel momento  pensai, lo ricordo nettamente, è il principio  di qualcosa di epocale, forse della fine del nostro accogliente e comodo habitat, realtà adagiata  nella bambagia.

Ora dopo un quarto di secolo gli italiani esodano in Albania dove, dicono si sta molto bene.

Intanto in Italia  si assiste al  fuggi fuggi generale, Mattarella a cura  “Le relazioni tra Italia e Cina  che hanno molti spazi di crescita e noi vogliamo coltivarli. Vogliamo far crescere la collaborazione tra i due Paesi”. Questo è uno degli obiettivi della visita di Stato del Presidente .

Intanto fra le cose di cosa ops casa nostra, Rossi, il nostro emerito, speriamo, Governatore,  se gli va bene, torna a Pontèdera, Emiliano è sulla Luna,  Il PD è nella melma.

Renzi prende il volo verso l’altra riva dell’oceano  in attesa delle decisioni del suo past partito.

Grande Renzi, bisogna dirlo, d’altra parte che male fa, non è candidato, incredibilmente, a nulla,  non ha ruoli istituzionali non è sindaco nè presidente della provincia nè presidente del consiglio, e, soprattutto non avrà voglia di sentire ancora  chiacchiere degli altri, nè di votare contro se stesso. Dolorante per quel che  è successo e succede, ma nell’intimo felice per essere in fondo arrivato alla meta,   ha deciso di non leccarsi le ferite bensì di riprendere il cammino.

Il suo percorso  riparte dall’America. Ma guarda te, vorrà pur dire qualcosa.

E, mentre gli organismi statutari decidono le regole del Congresso, parte dunque  per l’USA dove sosterà alcuni giorni. In California per incontrare realtà molto interessanti e  per imparare, come ha sottolineato, da chi è più bravo,  come creare occupazione, lavoro, crescita nel mondo che cambia, nel mondo del digitale, nel mondo dell’innovazione.

 «Se qualcuno vuole lasciare la nostra comunità, questa scelta ci addolora, ma la nostra parola d’ordine rimane quella: venite, non andatevene. Tuttavia è bene essere chiari: non possiamo bloccare ancora la discussione del partito e soprattutto del Paese. È tempo di rimettersi in cammino».

 E con questa mossa ha vinto la partita in finalissima, a nostro modesto avviso

 

Untitled-1

  1. Primo piano
  2. Popolari