Martedì, 27 Giugno 2017
Lavoro

Lavoro (104)

Se hai troppi debiti, la casa non può essere venduta all’asta secondo la legge del sovraindebitamento. Ad applicarla il Tribunale di Lodi, con l’ordinanza del 3 marzo 2017: “Valutata l’esposizione delle ragioni dell’incapacità del debitore di adempiere alle obbligazioni assunte, non possono, sotto pena di nullità, essere iniziate o proseguite azioni cautelari o esecutive né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore”. La storia - Un ex imprenditore nel 2007 era stato costretto a chiudere la propria azienda del settore Edile, accumulando un debito molto maggiore dei beni a…
Primo maggio: la festa del lavoro non si tocca. I due terzi degli italiani la amano e credono abbia ancora senso festeggiare. Disoccupazione? Colpa del sistema che non favorisce gli investimenti. Per la metà degli italiani modernità e tecnologia sono una minaccia per il futuro mondo del lavoro. Il sondaggio di Index Research, ha analizzato l'opinione degli italiani sul tema del lavoro, della disoccupazione e della possibilità di creare imprese a fare investimenti. Alla domanda “Lei crede che abbia ancora senso festeggiare il primo maggio, la festa dei lavoratori?” gli intervistati hanno risposto con un plebiscito di sì. Il 64,8%…
L'Usb - ha organizzato a Milano un corteo per il primo maggio bloccando simbolicamente l'ingresso a un Carrefour per alcuni minuti - ha anche realizzato un 'no shopping day' al centro commerciale Carosello di Carugate, nel milanese. Per un'ora all'apertura, dalle 9 alle 10, esponenti dell'Usb si sono messi con striscioni e bandiere all'ingresso, simbolicamente fermando gli ingressi "ma lasciavamo passare le persone" ha assicurato il sindacalista Riccardo Germani. "Abbiamo invitato i cittadini a non fare acquisti - ha spiegato - perché il primo maggio ad essere costretti a lavorare sono i precari" che rischiano di non vedersi i contratti…
Più disoccupazione e più lavoratori precari. Ora sono oltre 9,3 milioni gli italiani non ce la fanno e sono a rischio povertà. Dunque è sempre più estesa l'area di disagio sociale che non accenna a restringersi. Dal 2015 al 2016 altre 105mila persone sono entrate nel bacino dei deboli in Italia: complessivamente, adesso, si tratta di 9 milioni e 347mila soggetti in difficoltà. Crescono in particolare gli occupati-precari: in un anno, dunque, è aumentato il lavoro non stabile per 28mila soggetti che vanno ad allargare la fascia di italiani a rischio. A delineare il quadro è Centro studi di Unimpresa…
Più di una impresa su due (55,2%),per la Cgia,ha chiuso entro i primi 5 anni di vita. Un dato che mostra la grave difficoltà che stanno vivendo le imprese, specie quelle dei neoimprenditori. In caduta libera l'artigianato: -18.400 unità nell'ultimo anno,-134.500 dall'inizio della crisi.Se nel 2004 il tasso generale di mortalità era al 45,4% (la percentuale di imprese ancora in vita dopo 5 anni sul totale di quelle nate nell'anno di riferimento, il 1999), 10 anni dopo la era 55,2%.A soffrire di più:costruzioni (62,7%),commercio (54,7%) e servizi (52,9%). Più contenuta la crisi nell'industria (48,3%). A livello regionale la situazione più…
E' Bolzano la 'regina' delle province italiane per numero di occupati: il tasso di persone al lavoro è, infatti, del 72,7%, Pavia è al 32° posto con un tasso d'occupazione del 65,3%. In fondo alla classifica, invece, c'è Reggio Calabria dove risultano impiegati soltanto 37,1 soggetti su 100. Lo si legge nel dossier dell'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro, illustrato oggi a Napoli, nella giornata conclusiva del IX congresso della categoria professionale. Roma risulta al 57/mo posto. In base al report "dal 2° al 19° posto troviamo le province nelle quali sono occupati più di due terzi degli esponenti della…

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