Lunedì, 25 Settembre 2017

1 FAMIGLIA SU 3 HA DIFFICOLTÀ A SOSTENERE SPESE SCOLASTICHE

Con il ritorno sui banchi, per chi ha figli in età scolare è il momento di fare i conti con le inevitabili spese scolastiche. L’Osservatorio Prodeitalia ha realizzato un questionario che ha sottoposto a 100 famiglie assistite, proprio per comprendere meglio quali siano le voci di costo che gravano maggiormente e quali le soluzioni più efficaci da adottate. ne emerge che una famiglia su tre ha difficoltà a sostenere le spese scolastiche. L’acquisto dei libri è, per il totale degli intervistati, la spesa che maggiormente preoccupa.

In particolare, nel caso delle scuole elementari la voce più significativa (il 72%) riguarda il corredo scolastico, zaini, diari, astucci, specialmente se di marca. Ci sono poi le famiglie (il 2,3%) che dichiarano di aver pagato almeno una volta in ritardo la retta per la mensa scolastica e, in generale, una famiglia su tre ha difficoltà a sostenere le spese scolastiche e a pagare le rate.

 

 

Non manca chi (l’1,4% delle famiglie) lo scorso anno ha rinunciato a presentare la domanda per i servizi scolastici integrativi come lo scuolabus, il corso di disegno o l’approfondimento di uno strumento musicale.

Alla luce dei dati che emergono dal questionario, Prodeitalia intende fornire qualche consiglio semplice ma pratico, per cercare di contenere il più possibile i costi. Per quanto riguarda l’acquisto dei libri, per esempio, non sempre è necessario comprarli nuovi: molti istituti offrono la possibilità di utilizzare libri usati e restituirli o riscattarli alla fine dell’anno scolastico. Oppure ci sono i mercatini dell’usato tradizionali e online attivi grazie anche a numerosi gruppi e pagine facebook.

Per quanto riguarda la cancelleria, grembiuli e accessori, vale sempre la regola del buon senso: esistono numerose soluzioni economiche, basta non formalizzarsi con le marche. Nei supermercati come nei mercati settimanali presenti in quasi tutte le città, si può risparmiare fino al 30% per la cartolibreria. Un altro consiglio è quello di non acquistare preventivamente: spesso la scorta di quaderni e penne non è conveniente come sembra, piuttosto meglio rimandare e non farsi prendere con l’acqua alla gola della prima campanella.

Un’ altra buona abitudine, sempre più diffusa fra le giovani mamme, è quella del baratto fra famiglie. Spesso infatti ci sono vestiti, grembiuli ma anche materiale di cancelleria acquistati in eccesso e rimasti negli armadi dei ragazzi. Basta organizzare delle giornate di scambio con gli altri genitori per cedere quello che a casa occupa spazio e ricevere in cambio cose più utili senza spendere un centesimo.

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