Lunedì, 21 Agosto 2017

CONTRABBANDO SIGARETTE UN DANNO DA 822 MILIONI DI EURO L'ANNO

In Italia, il fenomeno del contrabbando e della contraffazione di sigarette alimenta i traffici delle organizzazioni criminali e mafiose, arrecando un danno complessivo quantificabile in 822 milioni di euro all’anno. Inoltre, i prodotti contraffatti non sono sottoposti ai medesimi standard qualitativi di quelli legali, contenendo spesso sostanze nocive e velenose. E' quanto è emerso dalla tavola rotonda “Contrabbando e contraffazione di sigarette. Una questione ancora aperta”, incontro sul tema della lotta alla contraffazione e al contrabbando di prodotti del tabacco che si è tenuto ieri a Bari, presso la Sala Massari del Palazzo Comunale. L’evento, organizzato da Philip Morris Italia, rientra nell’ambito delle iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e i decisori sul tema dei traffici illeciti di sigarette. Obiettivo della tavola rotonda è quello di condividere, insieme alle istituzioni e alle figure coinvolte, dimensioni e possibili soluzioni del fenomeno del contrabbando. “Eventi come questo, che favoriscono il dibattito e l’informazione sul fenomeno del commercio illecito dei prodotti del tabacco – ha sottolineato Pasquale Niglio, responsabile per Philip Morris Italia del contrasto al fenomeno della contraffazione e del contrabbando di sigarette – sono sempre più necessari per consentire una corretta informazione ai consumatori. Rappresentano, insieme al coinvolgimento delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine, uno strumento efficace nella lotta al contrabbando”. Alla tavola rotonda sono intervenuti, tra gli altri, il vice sindaco di Bari, Pierluigi Introna, l’Eurodeputata al Parlamento Europeo On. Elena Gentile, Roberto Chiara dell’ Agenzia delle dogane - Direzione Interregionale e il Col. t.ST Oriol De Luca, Comandante del Nucelo di Polizia Tributaria di Bari.

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