Martedì, 28 Marzo 2017

GDF: SPRECHI E IRREGOLARITA' NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, DANNI PER 5,3 MILIARDI DI EURO

Gli sprechi nella pubblica amministrazione e l'irregolare gestione dei fondi pubblici hanno provocato nel 2016 un danno all'erario dello Stato pari a oltre 5,3 miliardi, oltre un miliardo e 300 milioni in più dell'anno precedente, quando il danno patrimoniale ammontava a 4 miliardi. Il dato è contenuto nel Rapporto annuale della Guardia di Finanza ed è il frutto di 2.058 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti. Complessivamente sono stati segnalati alla magistratura contabile 8.067 soggetti. Per i reati contro la Pubblica Amministrazione sono state aperte nel 2016 dai finanzieri quasi 4mila indagini, 1.680 delle quali sono state concluse con 241 persone arrestate e 4.031 denunciate, più della metà (il 56%) per abuso d'ufficio e il resto per peculato (21%), corruzione e concussione (23%). Gli uomini della Guardia di Finanza hanno così scoperto che sono stati percepiti o richiesti in maniera illegittima finanziamenti pubblici, italiani ed europei, per oltre 775 milioni, e hanno denunciato 3.066 persone (53 arrestate). Ammonta invece a 158 milioni l'entità delle truffe realizzate ai danni del Servizio sanitario nazionale e del sistema previdenziale dagli 8.926 soggetti denunciati (dei quali 87 arrestati). A 6 milioni, infine, ammonta il danno provocato allo Stato da coloro che hanno avuto prestazioni sociali agevolate e l'esenzione del ticket sanitario senza averne i requisiti. In questo campo i finanzieri hanno eseguito 12.803 controlli, individuando irregolarità nel 66% dei casi. Nel rapporto anche i numeri degli appalti irregolari. Nel 2016 - si fa sapere - sono stati scoperti appalti pubblici irregolari per un valore complessivo di 3,4 miliardi di euro, più del triplo del valore di quelli irregolari scoperti nel 2015 (un miliardo). I controlli sulle irregolarità negli appalti pubblici hanno consentito di denunciare 1.866 persone e di arrestarne 140. La guardia di Finanza ha poi sequestrato nel 2016 beni per circa 781 milioni frutto di 1.663 casi di evasione fiscale internazionale e dei duemila casi di frodi all'Iva scoperti. Gli interventi di polizia economica e finanziaria attuati l'anno scorso sono stati un milione. I finanzieri hanno anche scoperto oltre 19 mila lavoratori in nero e irregolari. Beni per 2,6 miliardi recuperati e 281 aziende sottratte alle cosche. Nel corso dell'anno i finanzieri hanno anche sequestrato 180 milioni di prodotti illegali perché contraffatti, piratati o pericolosi, per un valore complessivo di 2,4 miliardi.  In una sala scommesse su tre sono state riscontrate irregolarità: è quanto hanno accertato gli uomini della Guardia di Finanza nei 5.783 controlli effettuati nel 2016 nelle sale gioco di tutta Italia. Le irregolarità hanno portato al sequestro di 710 apparecchi automatici e di 715 postazioni di raccolta di scommesse clandestine. Complessivamente sono stati verbalizzati 6.401 soggetti.  Sono 8.343 gli evasori totali, vale a dire persone che, pur svolgendo attività che produce reddito sono risultate completamente sconosciute al fisco, scoperte dalla Guardia di Finanza nel 2016. Il dato è contenuto nel Rapporto annuale presentato oggi a Roma. Sono 21.512 le segnalazioni di operazioni sospette approfondite nel 2016, quasi sessanta al giorno, dagli uomini del nucleo di polizia valutaria della Gdf e dai reparti territoriali competenti. Dal rapporto annuale presentato oggi emerge inoltre che delle oltre 21mila segnalazioni, 570 riguardano i possibili canali di finanziamento del terrorismo internazionale.
   

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