Mercoledì, 29 Marzo 2017

FISCO: AUMENTO IVA MAXI STANGATA DA 791 EURO A FAMIGLIA

 "Se attuati, gli aumenti delle aliquote Iva massacreranno le famiglie e i consumi, determinando, solo per costi diretti, una maxi-stangata complessiva pari a +791 euro annui a famiglia". Lo spiega il Codacons che torna sull'allarme lanciato da Confesercenti.

 "Nel nostro paese l'Iva ha gia' subito di recente due incrementi, con effetti disastrosi per le tasche delle famiglie e per i consumi: dal 20 al 21% nel settembre 2011 con un aggravio medio di spesa pari a +290 euro annui a famiglia; dal 21 al 22% nel 2013 con maggiore spesa pari a +209 euro a famiglia su base annua, per una stangata media da +499 euro annui a famiglia solo di costi diretti - dice il presidente Carlo Rienzi - Il gettito per le casse dello Stato e' risultato tuttavia inferiore alle aspettative, perche' i consumatori hanno reagito al rincaro dei prezzi riducendo la spesa".

“Il Governo deve a tutti i costi evitare nuovi ritocchi delle aliquote e ulteriori rincari delle accise sulla benzina, perche' gli indicatori economici hanno dimostrato che provvedimenti di questo tipo hanno effetti depressivi sui consumi, determinando un danno per l'economia nazionale", conclude.

Una "vera e propria stangata" si sta abbattendo da settimane sulle tasche dei consumatori italiani, causata da gelate e maltempo ma anche dalla speculazione attuata sui listini. Lo denuncia il Codacons, con riferimento al comparto dell'ortofrutta, interessato da abnormi incrementi dei prezzi al dettaglio certificati dalle rilevazioni Istat.

"A febbraio i rincari dei listini della frutta hanno raggiunto quota +9,4% rispetto allo scorso anno, mentre gli ortaggi sono volati addirittura al +37,3% - spiega il presidente Carlo Rienzi - aumenti dei prezzi che hanno effetti devastanti per le tasche degli italiani: a parita' di consumi, infatti, nel 2017 ogni famiglia spendera' in media 45,6 euro in piu' per l'acquisto della frutta, e 263 euro in piu' per la verdura, per complessivi +308,6 euro rispetto allo scorso anno solo per la spesa ortofrutticola". Una stangata determinata in parte dalle gelate che da gennaio hanno decimato le coltivazioni agricole, in parte dalle speculazioni che avvengono nei passaggi dei prodotti dal campo alla tavola.

"Oggi frutta e verdura subiscono fino a 7 passaggi di filiera dalla raccolta fino alle tavole delle famiglie - denuncia Rienzi - in tale percorso i prezzi dei vari prodotti ortofrutticoli mediamente triplicano, con danno sia per i coltivatori che per i consumatori. Per questo rivolgiamo un appello al premier Gentiloni, affinche' adotti misure specifiche per calmierare i prezzi dell'ortofrutta e fermare le speculazioni sui listini, perche' il rischio concreto e' che gli italiani rinuncino al consumo di frutta e verdura non potendo sostenere costi sensibilmente in crescita, con effetti negativi sulla dieta alimentare e sulla salute", conclude il presidente Codacons.

 

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