Lunedì, 27 Marzo 2017

OLTREPO PAVESE - VINO ITALIANO SEMPRE PRIMO NEGLI USA, BOOM EXPORT SPUMANTI

Il vino italiano resta in cima alle preferenze degli americani. I dati sono dell'Italian Wine and Food Institute presieduto da Lucio Caputo che anche quest'anno a New York ha organizzato il Gala Italia, giunto alla 32/ma edizione. Un evento per celebrare il 'made in Italy'. 

"Siamo sempre in cima alla classifica dei Paesi fornitori di vino al mercato americano - ha detto all'ANSA Caputo - e rimaniamo forti nonostante ci sia stato un calo dell'export di altre nazioni". I numeri parlano chiaro: il vino italiano ha rubato quote di mercato ai principali competitor internazionali, che hanno accusato cali consistenti. Le importazioni dall'Argentina sono scese del 26%, mentre quelle dall'Australia del 13,6%. Il vero e proprio boom si e' avuto per gli spumanti italiani, con una crescita dell'export pari a quasi il 31% rispetto allo scorso anno.

Caputo prevede inoltre che il 2017 sarà un anno di crescita per le aziende che vogliono esportare vino negli Usa, nonostante la politica protezionistica del neopresidente Donald Trump. "Se l'economia americana si rafforza - spiega - i dazi avranno un peso relativo, perche' in un'economia forte si spende di piu' e sono sicuro che i consumatori americani saranno disposti a pagare qualcosa in piu' per un buon vino italiano".

Al Gala Italia sono stati anche premiati alcuni dei principali attori del vino 'made in Italy' all'estero: tra questi Joshua Greene, direttore del 'Wine & Spirits Magazine', Piero Selvaggio, proprietario del ristorante 'Valentino' di Los Angeles, Marc D.Taub, presidente e amministratore delegato della Palm Bay International, e Kevin Zraly, autore e 'wine educator' alla Windows on the World Wine School.

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