Martedì, 28 Marzo 2017

OLTREPO PAVESE - "ALL'INIZIO CI CHIAMAVANO FRANZENICO, TUTTO ATTACCATO... COME L'ARSENICO"

Festeggiano il loro ventennale proprio quest'anno. 20 anni di musica e parole, canzoni e balli, locali, chilometri percorsi, notti insonni... 20 anni di sinergia, sodalizio, e, sempre rimanendo nella lettera S, successo, sempre al massimo livello! I loro nomi vengono spesso, negli ultimi anni, confusi con due grandi attori di cabaret, e, per chi non li conosce, talvolta possono dare la sensazione di "Moda & Accessori". In comune certamente con le griffes di moda hanno la professionalit? , la costante ricerca, in questo caso del divertimento, eleganza e cura, sotto ogni aspetto...

Abbiamo intervistato allo specchio Nico & Franz!

Buongiorno ragazzi e grazie!

"Grazie a voi!".

Come nasce l'istinto artistico, da quando avete cominciato a coltivare i vostri talenti?

Franz: "Entrambi da bambini. Io ricordo che, molto piccola, con un legnetto come microfono, cantavo e ballavo allo specchio imitando Raffaella Carr? ... Poi a 12 anni, mio pap? Antonio, anche lui cantante in feste di piazza, mi ha iscritta ad una rassegna canora, quelli che oggi si chiamano Contest, a Varzi".

Nico: "Anch'io ho iniziato da piccolo. Mio nonno suonava, mia madre cantava ed aveva partecipato ad alcuni concorsi canori, insomma... da sempre! A 5 anni la mia prima “uscita” in una manifestazione al Cinema Italia di Varzi".

Vi conoscevate gi? ?

"Da ragazzini di vista. La vera conoscenza reciproca è iniziata alle superiori: ci servivamo dello stesso pullmann per andare e tornare da Voghera, per la scuola, e lì abbiamo iniziato a condividere la stessa passione..."

Nico: "Franz gi? cantava ed armonizzava i cori sul pullmann, per la gioia di autisti e passeggeri!!!".

Sono quindi iniziate lì le vostre serate di duo?

Franz: "No!!! Io cantavo da sola con la mia tastiera, come fa Rita Forte per dare l'idea, con pochissime basi pre - registrate, soprattutto d'estate per le feste di piazza, spesso in coppia con mio pap? , ed usavo il mio nome di battesimo, Raffaella. Poi alle superiori, al Santa Chiara, ho avuto una particolare insegnante di ginnastica che mi ha dato la forza, la convinzione, la fiducia di… provarci! Era Lidia Mingrone".

E' stata quindi la tua talent-scout?

Franz: "E' stata Lidia a cominciare a chiamarmi Franz, a dirmi insistentemente che avevo una bella voce, che potevo fare altro oltre a quello che gi? sapevo fare... Lei ha poi aperto un locale a Garlasco, la Gazza Ladra, e mi ha invitato a fare una serata da solista li... e da quell'occasione, il mio stile è cambiato, cominciando a prender forma quella che ancora oggi… sono!".

Nico: "Lo ricordo anch'io! Io facevo il tastierista ed il corista in una band di amici, i Music Box. Facevamo serate in giro, anche al mitico Mayerling, dove poi ho gestito la sala karaoke per alcuni anni, 1991-1993, e nel frattempo anch'io, con la tastiera, facevo serate da solista per i locali. Franz veniva spesso con me al karaoke del Mayerling, negli ultimi mesi, e nel 1995 abbiamo fatto l'Alcatraz di Voghera, da solisti in serate differenti. E' stata Franz un giorno a chiedermi di cantare con lei alla Gazza Ladra in una serata che aveva fissato, ma che avrebbe dovuto sentire Lidia per l'accettazione all'idea... Lidia disse di sì, che aveva piacere di avere il duo, e da lì... in duo abbiamo proseguito! Ricordo anche (ride...) che in quella prima serata insieme ci chiamavamo Franz & Nico, marchio che abbiamo mantenuto per poco perchè alcune persone lo pronunciavano tutto attaccato con l'accento sulla e, e diventava 'franzénico', come arsénico... lo invertimmo per non assomigliare ad una sostanza… velenosa!!!".

In che anno avveniva il debutto?

"Nel 1996, esattamente 20 anni fa! Era l'anno della vittoria al Festival di San Remo di Ron e Tosca con la canzone 'Vorrei incontrarti fra cent'anni', che è la nostra preferita, ovviamente la nostra canzone di una vita. Ed avendo partecipato quell'anno alla gara di talenti in un programma di Paolo Limiti su Rai 2, essendoci piazzati ai primi posti vincendo la possibilit? di incidere una canzone sul CD della trasmissione, abbiamo scelto quella!".

Vi piacciono i talent?

Franz: "Assolutamente contraria! I ragazzi che vi partecipano rientrano comunque in un format televisivo, che deve rendere audience alla TV, non alla musica! Chi è, diciamo, durato un po' nel tempo, perchè l'enorme maggioranza è dimenticata anche in caso di vittoria, mi da la sensazione di avere comunque... una scadenza. Propendo per la classica strada, più tortuosa, faticosa, impegnativa ma dal risultato più duraturo...".

Nico: "Io sono per un ni, il no mi sembra eccessivo... il mondo si è trasformato, è diventato un network. Importanti oggi sono velocit? e comunicazione: il Talent è il modo più veloce e più esplosivo per farsi conoscere, per arrivare al pubblico, e così com'é va sfruttato...".

Domanda in estemporanea, ma sempre artistica: quale il film preferito?

Franz: "Il Miglio Verde"

Nico: "Amadeus, di Forman".

Ed il vostro locale preferito?

Franz: "In Oltrepo, l'Alcatraz di Voghera e la Ca' di Mat di Salice Terme, parlando strettamente dell'atmosfera da palco, pubblico, calore, riuscita delle performances".

Nico: "Per me la Ca' di Mat, gi? ancora da quando era B&B, ha una magia da palcoscenico unica".

Avete un'altra forte passione, oltre alla musica?

Franz: "L'insegnamento vocale, per me. Mi sento davvero una privilegiata, perché le mie due più grandi passioni corrispondono anche a quello che realmente faccio nella vita!".

Nico: "Fotografia e movie maker, per me. Da sempre, da tanti anni coltivo questa passione, e magari anch'io ne farò nel brevissimo futuro una professione!".

Che consiglio dareste ai ragazzi che partono domattina nel tentativo di ripercorrere il vostro cammino artistico-professionale?

Franz: "Ai miei allievi/e dico sempre di crederci, impegnarsi al massimo perché, se vera passione, i risultati, pochi o tanti, nel piccolo o nel grande, arrivano! Bisogna crederci! E poi impegnarsi, a testa bassa, con dedizione, un po' di sacrifico, che, ahimè, se poi questa passione si evolve diventa quotidianit? ! Anche se oggi tutto è velocissimo, è certamente più complicato di alcuni anni fa, l'unica possibilit? che vedo risiede nell'impegno e totale dedizione!".

Nico: "Sono in toto d'accordo con Franz. Seguire le proprie ambizioni fa stare bene con se stessi, oltretutto, e regala serenit? alla fine. Certo, essendo consapevoli dei propri limiti e possibilit? ...".

Franz: "E' vero, bravo Nico a ricordarlo: spesso avverto intorno molta saccenteria, ed una fastidiosa supponenza che poco ha a che fare con il mondo artistico, dove tutto è e deve essere, se no non sarebbe professione di fantasia, in divenire, in dubbio, con umilt? ! Bisogna, mai come nell'Arte, imparare ad ascoltare, memorizzare e seguire i consigli di chi ha maturato un'esperienza sul campo! Chi vuole affacciarsi al mondo del canto deve farlo, a mio parere, così!".

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