Mercoledì, 20 Settembre 2017

PAPPAGALLO UCCISO DA UNA PALLONATA, ALLEVATORE CHIEDE 150 MILA EURO DI DANNO

Un pappagallo esemplare di una specie rarissima, è morto per infarto a causa di una pallonata. Il pappagallo in questione era un riproduttore di una specie nuova, “inventata” da un allevatore della provincia di Cremona. Essendo questi volatili monogami e riproducendosi per un arco di tempo che va da 30 a 40 anni sempre nella stessa coppia, con la sua morte, la femmina rimasta vedova, non si può più riprodurre. Non solo motivazioni affettive dunque ma anche economiche che hanno portato l’allevatore a fare causa ad una società sportiva di Vailate, in provincia di Cremona, chiedendo un maxi-risarcimento di 150mila euro.

Secondo il suo racconto, le pallonate che durante le partite raggiungono le gabbie hanno già provocato la morte di altri pappagalli, animali deboli di cuore."«Hanno ammazzato i miei pappagalli ed è giusto che paghino", spiega l’allevatore "I problemi sono iniziati tre anni fa quando il campo da calcetto è stato spostato al confine con il mio allevamento”. Ma come si  è arrivati alla cifra da richiedere? "Il pappagallo è monogamo e questa coppia produceva quattro o cinque piccoli l’anno che vengono venduti a duemila euro l’uno. Si tenga conto che questa razza l’ho prodotta io e non ce ne sono altre in giro. La coppia si riproduce per circa 40 anni. Facendo i calcoli dei piccoli persi si arriva a 300mila euro. Tuttavia ho voluto fare uno sconto, pretendendone la metà".

 

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