Venerdì, 18 Agosto 2017

RABBIA: LE 10 REGOLE DA SEGUIRE QUANDO 'PARTE L'EMBOLO'

Omicidi, femminicidi, bullismo: il 2000 sembra essere il secolo della rabbia, ogni giorno dobbiamo confrontarci con fatti di sangue raccapriccianti. E non basta, la microcriminalità è cresciuta in Italia, negli ultimi 10 anni, del 123%. La rabbia dunque arma la mano di quei soggetti che non accettano il rifiuto da una donna e sempre la rabbia può far diventare un modesto studente nell'autore di una strage, inspiegabile razionalmente. E' ancora la rabbia a spingere  il branco ad ammazzare un coetaneo per futili motivi o un tranquillo cittadino a diventare in auto una specie di belva primordiale'. Per stoppare la rabbia esistono 10 semplici regole, semplici sulla carta ma non di facile attuazione, e purtroppo non osservarle significa situazioni entrare in un vortice di situazioni gravi, eventi delittuosi, rimorsi per la vita. Primo: prendersi una pausa e contare fino a dieci, magari allontanandosi un momento dalla persona che ha scatenato la rabbia. Secondo: appena calmi manifestare le ragioni che hanno scatenato la rabbia. Terzo: scaricare le emozioni attraverso l'attività fisica. Quarto: pensare prima di parlare. Quinto: identificare le possibili soluzioni atte a risolvere il problema. Sesto: sostenere le proprie ragioni aprendo le frasi con io senza trasferire ad altri la responsabilità. Settimo: non portare rancore. Ottavo: usare l'umorismo per rilassare la tensione. Nono: fare esercizi di rilassamento. Decimo: se non ce la si fa da soli imparare a chiedere aiuto.

 

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