Martedì, 26 Settembre 2017

CASATISMA: DAVIDE FELTRI , IL CONTROLLORE AGGREDITO A LODI, ACCUSATO DALLA PROCURA: ”SI È INVENTATO TUTTO”

Secondo la Procura di Lodi si era inventato tutto il capotreno residente a Casatisma che mercoledì 19 luglio aveva denunciato di essere stato accoltellato da un uomo di colore sul Regionale Trenord delle 7 da Piacenza a Milano. Lo ha spiegato il procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro. Il caso è stato risolto in pochi giorni dalla polizia di Lodi che con la Scientifica ha analizzato anche tutti i filmati delle telecamere delle ferrovie. L'uomo è stato accusato di calunnia e simulazione di reato. L'uomo si è auto inferto la ferita alla mano con un coltello preso dalla sua cucina di casa. "Si è inventato tutto, la vicenda va letta come segnale di esasperazione per la situazione che stanno vivendo", ha spiegato Chiaro. Il capotreno si sarebbe giustificato spiegando di aver indicato come suo aggressore un ghanese di 25 anni con il quale aveva avuto un alterco il giorno prima e che temeva di rincontrare sul treno. Per questo, ha simulato l'aggressione dando la colpa all'africano, ma la procura sta cercando riscontri a questo alterco che potrebbe non essere mai accaduto. Di certo, dalle telecamere risulta che il giorno dell'aggressione con il capotreno non c'era nessuno e quindi sarà anche accusato di interruzione di pubblico sevizio oltre che di calunnia e simulazione di reato

"Nei prossimi giorni continueranno le indagini in merito all'accoltellamento inventato da Davide Feltri -   45 anni di Casatisma , controllore di Trenord -  potrebbe anche trattarsi semplicemente di un mitomane. Dobbiamo anzitutto capire se quest'uomo ha davvero avuto un'accesa discussione - dichiara Alessandro Battista della squadra Mobile - il giorno prima dei fatti, con il ghanese che il giorno dopo ha indicato come il suo accoltellatore come, invece, non era».

 

 

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