Mercoledì, 29 Marzo 2017

VOGHERA "RACCOLTA DIFFERENZIATA: UN INFERNO PER I VOGHERESI?" ci scrive il Signor Roberto di Voghera

 

"Gentile Direttore, Probabilmente non un inferno vero e proprio ma sicuramente un progetto importante ed impegnativo per i cittadini che non ha trovato adeguato riscontro in una strategia credibile e convinta messa in atto da ASM su evidente indicazione della Giunta Comunale con scarsi risultati ma soprattutto pesanti disagi ai cittadini coinvolti in particolare del Centro Storico. La R.D. "porta a porta" era inserita nelle linee strategiche rivolte ad ASM, votate all’unanimità, dal Consiglio Comunale in data 1.12.2011 e si è trascinata per lunghi anni con il pretesto di costi di raccolta troppo alti, nonostante che in un dossier, scaricabile dal sito della Regione Lombardia, emergesse un altro dato cioè mediamente 69,31 Euro con il "porta a porta" e 74,45 Euro con i cassonetti. Perché avevamo sostenuto il "porta a porta"?

 

Perché, come conferma Regione Lombardia, la raccolta domiciliare permette di raggiungere livelli più elevati di raccolta differenziata, grazie ad una maggiore responsabilizzazione dell’utente e alla maggiore comodità che si ha nel conferire le frazioni in modo separato. Ma riteniamo altrettanto evidente la necessità di apportare i necessari correttivi ed aggiustamenti che una iniziale sperimentazione avrebbe suggerito: purtroppo non si è mai saputo quali fossero i risultati della sperimentazione iniziata nel 2013 in centro storico e quindi se il sistema funzionava oppure no. Sappiamo solo un cosa e cioè che di fronte a normative nazionali e regionali che impongono il raggiungimento di certi obiettivi Voghera è tristemente fanalino di coda nella R.D. Gli ultimi dati ufficiali relativi al 2015 danno un dato nazionale del 47,5%, la Regione Lombardia al 58,7%, la Provincia di Pavia al 39,7% e Voghera al 32%.Questi dati preoccupanti per Voghera significano che esistono grosse perplessità sul raggiungimento degli obiettivi regionali che potrebbero portare all’irrogazione di sanzioni a carico del Comune che poi ovviamente toccheranno negativamente le tasche dei cittadini.

 

Incrociamo le dita e siamo però convinti che esistano tempi sufficienti per onorare l’impegno del raggiungimento degli obiettivi regionali a patto si rivedano con puntualità ed impegno le modalità, le strategie lente, confuse ed inadeguate poste in essere dall'Amministrazione Barbieri da cui sono derivate le situazioni negative degli ultimi tempi. "Porta a porta", sistema misto, isole ecologiche sarà necessario rivedere con chiarezza le strategie tenendo conto delle risorse e delle varie realtà di utenza ma soprattutto sarà necessario cambiare atteggiamento con una maggiore convinzione  e determinazione nel sostenere quei progetti che si riterranno più adeguati alla nostra Città.

 

Impegno e determinazione quando servono, non impegni demagogici come quello dell’ex Sindaco che cerca consensi con il sostegno (chissà magari anche ispiratore?) di una raccolta di firme per il ritorno dei cassonetti in Centro Storico che contraddice i suoi stessi programmi ed hanno come obiettivo unico e principale quello di mettere in atto propaganda elettorale."            

 

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