Mercoledì, 29 Marzo 2017

VARZI "SONO CONTRARIO ALLE APERTURE NEI GIORNI FESTA DI SUPERMERCATI E NEGOZI"

 

"Gentile Direttore, Invettiva contro i miei concittadini che non resistono nemmeno un giorno di festa senza comprare. Siete forse solo macchine programmate per abboccare al commercio? Non sapete impiegare diversamente il vostro tempo, che vi sfugge dalle mani, se non intenti a chissà quali acquisti?

 

Cessate, ora di entrare nei negozi nei giorni di festa. State sgretolando la comunità in cui vivete, dove nessuno potrà più condividere il proprio riposo con altri. Boicottate questa scadente abitudine all'autocompiacimento con un fermo rifiuto: altrove si fa, e il fatturato si concentra nei giorni feriali, senza perdite economiche e con miglior qualità della vita!

 

Si tratta solo di scegliere tempi diversi! Tornate a santificare le feste; e chi è ateo, le sanifichi, con un igienico digiuno dal commercio. Organizzate i vostri acquisti da disobbedienti! Comprate il necessario solo quando è necessario, concedete requie ai lavoratori, schiavi di negozi il cui fatturato festivo sempre più induce all'apertura intensiva e prolungata. Ma i colpevoli siete voi! Possibile che entriate in ogni negozio che vedete aperto a qualsiasi ora? Possibile che abbiate davvero bisogno di tutto ciò che vi affannate a comprare la domenica, il giorno di Natale, di Pasqua, il primo di Maggio? Non potreste concentrare le vostre compere in orari e in giorni che non ledano la dignità dei lavoratori che vi servono? Riempite invece il tempo nella ricerca del vostro personale miglioramento: state con chi amate o soli, fatevi domande su voi stessi e sull'universo che vi circonda, fate visita a un amico o un parente lontani, passeggiate nella natura, leggete libri, respirate, ridete, rilassatevi, parlate con gli altri e ascoltateli, elevate i vostri pensieri per l'amor del cielo! Fate dunque prima le cose di vero valore, oppure, siate liberi di condurre la miserevole vita che credete di meritare."

 

Lettera firmata Varzi

 

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